NEWS # Fiorenzuola Teatro 2003

Atto I

Pubblicato il 13/01/2003 / di / ateatro n. 048 / 0 commenti /
Share

In questi tempi di difficile visibilità per il teatro di ricerca italiano e di chiusura da parte delle istituzioni (vecchie) nei confronti delle (nuove) proposte drammaturgiche e sceniche, ci piace segnalare la programmazione teatrale del piccolo centro di Fiorenzuola, in provincia di Piacenza, sulla Via Emilia, diretto dalla giovanissima e molto attiva Paola Pedrazzini -affiancata dall’assessore alla cultura Laura Torricella che ha accolto con entusiasmo e coraggio questo articolato progetto teatrale: un piccolo modello da trapiantare in province ben più ricche e storicamente più “esposte” alla cultura del teatro. Il cartellone risponde ad un intrigante percorso tematico che prevede un’incursione nel nuovo teatro italiano – tra gli altri Fausto Paravidino, l’Accademia degli Artefatti, Sud Costa occidentale – con importanti momenti di approfondimento.; come sottolinea il direttore artistico, gli appuntamenti si suddividono in “teatro al femminile”, “teatro dell’impegno civile” e “monografie” dedicate a singoli personaggi (Pasolini, Eleonora Duse o Van Gogh); un percorso “stilistico” che offre approcci con il “teatro di ricerca”, con il “teatro d’attore” e con i nuovi “narratori” (Ascanio Celestini, Giuliana Musso), a cui si aggiunge una parentesi sulla commedia dell’arte oggi; infine un percorso più specificamente culturale offre la possibilità di un’indagine intorno alle varie forme della scrittura teatrale contemporanea (l’”autodrammaturgia” dell’attore, la contaminazione artistica, l’eredità della tradizione orale)”.
Quali che siano i segreti che hanno reso possibile questa “germinazione” nel cuore della provincia emiliana, che propone da gennaio ad aprile questo interessante (e generoso) calendario teatrale in forma di letture, mise en espace e allestimenti più complessi, (ben lontano da logiche di “scambi” e di allineamento al main stream teatrale e teatral-televisivo) l’attenzione è rivolta al fatto che evidentemente gli operatori teatrali non sono stati sordi e hanno risposto con i fatti (oltre che con l’entusiasmo) alle molte richieste dei gruppi teatrali a Castiglioncello. Non a caso è proprio alle giornate del convegno Nuovo teatro-Vecchie istituzioni che Paola Pedrazzini si ispira deliberatamente per la presentazione in stampa del suo calendario.
La stagione viene ospitata in parte nell’accogliente Ridotto del Teatro Verdi in parte in altri spazi, in attesa del 2004 quando verrà riaperto, completamente ristrutturato, il Teatro Municipale. La stagione è stata inaugurata con un incontro con lo studioso-drammaturgo Paolo Puppa che ha spiegato le motivazioni della sua recente drammaturgia ispirata ai miti femminili che, come già in precedenti testi (Il Minotauro) testimoniano condizioni di crisi esistenziali ed emarginazioni contemporanee: Giovanna D’Arco e Giuditta (interpretate a Fiorenzuola con grande profondità da Catertina Vertova), le eroine immolate per la patria (che oggi vestono come ci racconta l’autore, i panni delle donne-kamikaze) diventano simbolo e sintomo di una “domanda d’amore insoddisfatta”. Nella serata di venerdì 14 marzo ore 21,30 Paolo Puppa presenterà MITI TEATRALI FEMMINILI VISTI DA UN UOMO D’OGGI.
Tra i prossimi appuntamenti l’EVENTO SPECIALE dedicato alla Commedia dell’arte con ROBERTO ALONGE – Università di Torino (La tradizione teatrale del ‘500 basata sulla drammaturgia); ROBERTO TESSARI Università di Torino (La tradizione teatrale del ‘500 basata sulla centralità dell’attore; LUIGI ALLEGRI Università di Parma, (La commedia dell’arte nel ‘900, tra Ferruccio Soleri e Dario Fo); MARIO MATTIA GIORGETTI Direttore di “Sipario” (Intervista a FERRUCCIO SOLERI: la Commedia dell’Arte e la sua concreta realtà scenica nell’esperienza dell’ultimo grande Arlecchino). In occasione della giornata di studi sulla commedia dell’Arte, ripresa da Rai International, la città di Fiorenzuola consegnerà a Ferruccio Soleri oltre 1200 volte interprete in tutto il mondo de l’ “Arlecchino servitore di due padroni” di Strehler- la targa di “Ambasciatore della cultura italiana all’estero”.

Chiudiamo con una frase di Paola Pedrazzini a presentazione del proprio lavoro di programmazione teatrale, da cui trapela quella passione per il teatro nella quale senz’altro ci riconosciamo, perché ci piace sperare che queste scommesse (la sua come quella di molti altri operatori e organizzatori di cui daremo notizia e sempre maggior spazio) siano sempre vincenti. Perché lo siano, credo dipenda soltanto da noi:
“Un lavoro appassionato di ricerca degli artisti, degli spettacoli più significativi del panorama teatrale e di costruzione di percorsi artistici, culturali, umani, ma soprattutto la realizzazione di un’idea e il sogno ,che a volte la progettualità da sola possa ritagliarsi una nicchia nell’ establishment teatrale ufficiale facendo saltare la catena di montaggio artistica delle scelte ‘di cassetta’ e ‘di potere'”.

Teatro degli Artefatti, Die die my darling

Prossimi appuntamenti: Venerdì 24 gennaio 2003 – ore 21.30 BUENOS AIRES NON FINISCE MAI Di Vito Biolchini e Elio Turno Arthemalle tratto dal romanzo “Le irregolari” di Massimo Carlotto Con OTTAVIA PICCOLO Regia Silvano Piccardi La Contemporanea 83 Venerdì 31 gennaio 2003 – ore 21.30 JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE Di Dario Fo Con Mario Pirovano Regia DARIO FO Giovedì 6 febbraio 2003 – ore 21.30 NATURA MORTA IN UN FOSSO Di FAUSTO PARAVIDINO Regia Serena Sinigaglia Con FAUSTO RUSSO ALESI A.T.I.R. (Per il calendario completo: vedi forum) PER INFORMAZIONI: TEL. 0523 98 93 23 www.lacittadifiorenzuola.it

Anna_Maria_Monteverdi

Share



Scrivi un commento