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L'estate dei Festival

Pubblicato il 06/06/2003 / di / ateatro n. 053 / 0 commenti /
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7Dust-non lavoreremo mai della compgnia spagnola Conservas.

METAMORFOSI, Teatro Politeama di Cascina (Pi), 5-6-7 giugno.
Diretto da Alessandro Garzella il festival si apre con due nuovi studi produttivi: Crazy Shakespeare – performance a canovaccio con la presenza di attori e persone con disturbi mentali, ideato da Fabrizio Cassanelli e Alessandro Garzella e Preghiera bastarda – azione scenica su testi di Violette Leduc, Alda Merini e Patrizia Valduga ideata da Alessandro Garzella e Letizia Pardi. Tra gli eventi speciali, Affronti di Alfonso Santagata. Grande attesa per la compagnia spagnola Conservas, con Simona Levi che presenterà 7Dust-non lavoreremo mai, spettacolo con attori, danzatori e videoproiezioni. Xear.org, il gruppo di tecnoteatro diretto dall’eclettico Giacomo Verde, presenterà oVMMO ovidiometamorphoseon live sound/video/action in cui una macchina scenica caleidoscopica esplora i miti del racconto di Ovidio. La Compagnia Pippo Delbono sarà presente con La rabbia dedicato a Pier Paolo Pasolini; la compagnia Ferdydurke Agon presenta Vendutissimi – asta d’anime in tv. www.politeama.net

CONTEMPORANEA 2003. Lo spettacolo e le arti delle nuove generazioni, Prato, 5-13 giugno.
Terza edizione per un festival che sarà dislocato oltre che al Teatro Metastasio e al Centro per l’arte contemporanea “L.Pecci”, al Fabbricone, a Palazzo Vaj, ex sede dei maestri della lana, al nuovo Museo del Tessuto (ex fabbrica Campolmi), ai Cantieri culturali di Officina Giovani (un ex macello riconvertito in spazio espositivo) in cui le diverse proposte di performance e spettacoli cercheranno di esplorare una significativa interazione con questi ambienti che trattengono significativamente i segni di una techne antica e che riportano idealmente l’arte alla sua etimologia originaria. La sezione Alveare ospita performance e percorsi appositamente concepiti per questi spazi e a loro volta da questi condizionati, tra gli altri di Anonimascena, Arbus, Claudia Triozzi, Kinkaleri, Compagnia Virgilio Sieni, The Brads, LaPetitMort, Nic Rebes e il gruppo della lavanderia strepitosa, Pierre Bastien & Pierrick Sorin, Fanny & Alexander, Teatrino Clandestino. La sezione dedicata al Teatro contemporaneo è divisa in proposte di spettacoli di compagnie che traggono motivo di ispirazione drammaturgica e comunicativa dal cibo (Laika, Famiglia sfuggita, Teatro delle Ariette), che si rivolgono all’infanzia (Giallo mare minimal teatro di Renzo Boldrini e Vania Pucci, Tpo di Davide Venturini, Teatro delle Briciole, Kismet, Compagnia drammatico vegetale, Koreja), che guardano alla interdisciplinarietà (Company Blu, Elsinor, Malpelo, Laboratorio Nove, Isole comprese, Skalen). La sezione include anche incontri e dibattiti su danza e teatro (a cura di Nico Garrone e Marinella Guatterini) e sul mestiere dell’attore (a cura di Gianfranco Capitta, che dialogherà con Federico Tiezzi e Massimo Castri). Confronti con critici, artisti e programmatori saranno coordinati da Andrea Nanni, Kinkaleri, Massimo Marino e Davide Venturini. www.contemporaneafestival.it

IL CAVALIERE AZZURRO, FESTIVAL DEL TEATRO DI PROSA, Piacenza, 21 giugno-7 luglio.
Con la direzione dell’attivissima Paola Pedrazzini, già ideatrice di un interessante cartellone invernale a Fiorenzuola d’Arda, molto spinto sui nuovi gruppi della ricerca teatrale, Piacenza inaugura quest’estate IL CAVALIERE AZZURRO, FESTIVAL DEL TEATRO DI PROSA a cui auguriamo lunga vita. Protagonisti: il Teatro del Lemming (già ideatore del festival Opera Prima di Rovigo, punto di riferimento per i gruppi della “terza onda” e da quest’anno clamorosamente chiuso per mancanza di finanziamenti adeguati) con Odisseo, viaggio nel teatro (24-25-26 giugno), una “drammaturgia dei sensi” che esplora il corpo del mito, Filarmonica Clown con il Don Chisciotte di Bolek Polivka (30 giugno), e Pippo Delbono con Enrico V (7 luglio); le tre compagnie realizzeranno per l’occasione laboratori sull’arte dell’attore, sulla clownerie e sulla regia, mentre Pippo Delbono e Pepe Robledo lavoreranno alla costruzione del coro dell’Enrico V offrendo allo spettatore sia la possibilità di indagare il processo creativo che conduce all’opera finale sia di prenderne parte attivamente. Per informazioni, prenotazioni, prevendita dei biglietti e iscrizioni ai laboratori: 0523/ 305254.

SANTARCANGELO DEI TEATRI, 4-13 luglio.
Dislocato tra Santarcangelo, Longiano, Cesena e San Mauro Pascoli, l’edizione 2003 di uno dei più importanti festival teatrali italiani sarà dedicata a drammaturgia e coreografia. Le coproduzioni (con anteprime assolute) riguardano spettacoli di nomi “storici” del teatro di ricerca italiano: la compagnia Lombardi-Tiezzi con In fondo a destra. Omaggio a Raffaello Baldini, protagonista Silvio Castiglioni; Danio Manfredini con il nuovo Cinema cielo, liberamente ispirato a Nostra Signora dei Fiori di Genet; il Teatro delle Albe, che riprenderà un testo di Marco Martinelli, I Refrattari. Due invece le coproduzioni per spettacoli della nuova scena: la compagnia di teatro-danza Kinkaleri per il progetto I Cenci (il gruppo toscano ripropone anche Otto, lo spettacolo che li ha imposti all’attenzione del pubblico internazionale); e il milanese Teatro Aperto con I canti del caos da Antonio Moresco, un lavoro che, come ricorda Federica Fracassi “si incentra su tre linee fondamentali: suono (un coro di 9 elementi esegue vocalmente tutto dal vivo), drammaturgia (rapporto con Antonio Moresco e eleborazione drammaturgica di un romanzo di più di 1500 pagine), scena (una distesa di mattoni, un deserto, una zona in deflagrazione)”.
Tra i progetti speciali e le compagnie ospiti: Teatrino Clandestino (La bestemmiatrice) e Fanny & Alexander (Ada; Alice vietato>18 anni); Teatro della Valdoca (Imparare è anche bruciare); Davide Enia (Studio su Maggio ’43); Ascanio Celestini (Radio clandestina; Fabbrica); Zimmer frei (Sporting life); Leonardo Capuano-Renata Palminiello (Due, primo movimento, prova aperta).
Tra i debutti: Marco Berrettini (Sorry, do the tour!), la compagnia Ferdyurke-Agon (Vendutissimi) e Vladimir Alelksic Damir Todorovic (Fratelli di Fausto Paravidino).

FESTIVAL VOLTERRATEATRO 03. I teatri dell’impossibile (14 – 27 luglio).
Diretto da Armando Punzo con l’organizzazione dell’associazione Carte Blanche, il Festival si svolge tra Volterra e alcune località limitrofe: Peccioli, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina e Monteverdi Marittimo. Grande attesa per la presentazione del lavoro della Compagnia della Fortezza, composta da attori-detenuti che quest’anno festeggia i quindici anni di teatro. Titolo del nuovo spettacolo è I pescecani – ovvero cosa resta di Bertolt Brecht, che sarà rappresentato dal 21 al 24 luglio 2003 all’interno del Carcere di Volterra. Un primo studio era stato presentato lo scorso anno e giocava sulle suggestioni musicali di Kurt Weill adattate al dialetto napoletano, su quelle pittoriche di Grosz e Otto Dix e sull’atmosfera dei roaring Twenties. E’ in programma anche la presentazione di uno spettacolo della Compagnia della Fortezza all’esterno del Carcere. Di grande rilievo, fra gli ospiti internazionali, la presenza del grande drammaturgo svedese Lars Norèn che presenta in prima nazionale Kyla, lavoro forte e realistico sui temi dell’intolleranza razziale, dell’alcolismo e della tossicodipendenza nel mondo giovanile. www.volterrateatro.it

INTEATRO FESTIVAL INTERNAZIONALE, Polverigi, Ancona, 4-12 luglio.
Nel piccolo centro a ridosso delle spiagge adriatiche del Monte Conero – il Festival Inteatro diretto da Velia Papa si presenta ancora una volta in questa sua XXVI edizione, originale e assai variegato nelle proposte (dal tecnologico al noveau cirque) con un’attenzione significativa alle nuove proposte artistiche. Innanzitutto, imperdibile per il pubblico appassionato di scena tecnologica, lo spettacolo Flicker del Big Art Group (4-5-6 luglio), giovane formazione newyorchese fondata nel 1999 da Caden Manson che il Festival di Polverigi si è assicurato con una esclusiva nazionale che avrà senz’altro echi importanti nella stampa.

Flicker del Big Art Group a Polverigi.

Come si legge dal comunicato “Flicker è un ‘real time Film’ in cui teatro, televisione e movimento sono un tutt’uno e replicano, in tempo reale, le azioni di un misterioso serial killer e delle sue vittime. Uno sguardo divertito, grottesco, dove si mescolano le trasmissioni trash, le serie Xfile, Tarantino e la strega di Blair”. La compagnia cilena Teatro del Silencio, una delle prime ad aver realizzato il progetto di un nuovo circo che coniuga il virtuosismo tecnico con originali forme di scrittura teatrale presenterà dall’8 al 12 luglio, in prima Mondiale, O’ divina la comedia del regista cileno Mauricio Celedon, già noto in Italia per Alice UndeRground. Altre presenze: Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Foto Finish, prima assoluta) e Sidi Larbi Cherkaoui (It di Wim Wandekeybus).
All’interno del festival le 4 giornate di A_D_E_ Art_Digital_Era (Villa Nappi, 2/5 luglio 2003), a cura di Carlo Infante, dedicate alle tecnologie digitali e alle nuove forme di creatività. Al Racconto Digitale è dedicato il workshop (aperto a bambini ed educatori) con Joe Lambert co-direttore del Centro per il Digital Story Telling di San Francisco. www.inteatro.it

amm

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