Sotto il segno di Leo

a cura di Enzo Moscato

Pubblicato il 07/04/2004 / di / ateatro n. 066 / 0 commenti /
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E’ firmata da Enzo Moscato – che con Mario Martone, Renato Carpentieri, Roberta Carlotto, è componente del Comitato Artistico dello Stabile napoletano che affianca la direzione di Ninni Cutaia – la manifestazione/omaggio per Leo de Berardinis, Sotto il segno di Leo. Un “saluto da Napoli” al grande protagonista della scena teatrale contemporanea, da qualche anno “costretto” al silenzio, che intende “ripercorrere con il cuore le tappe stupende di un’opera e di una ricerca estetica e pedagogica tra le più innovative del teatro italiano del novecento”.

Si parte il 14 aprile, con repliche fino al 25, con lo spettacolo Il Mercante di Venezia, interpretato e diretto dal gruppo di attori storici di Leo de Berardinis: Elena Bucci, Stefano Randisi, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano.

Lunedì 26 aprile, alle ore 17.00, Ridotto del Teatro Mercadante, Raccontare Leo: incontro con Franco Quadri, Claudio Meldolesi, Enrico Fiore.

Sempre il 26 aprile, alle ore 21.00, nella sala del Teatro Mercadante, il Teatro Laboratorio San Leonardo/Teatrosfera presenta Psicosi 4.48/Cantico di Sarah Kane, con Valentina Capone e la regia di Davide Iodice.
A seguire, alle 23.00 circa, Enzo Moscato presenta Partitura per Leo, un reading di testi liberamente tratti da Partitura, il testo di Enzo Moscato del 1987.

Sotto il segno di Leo

Il triadico tragitto di omaggi scenici, da me e dal comitato artistico del Mercadante pensato proprio per il nuovo Stabile di Napoli, non ha né vuole avere, l’intento museificato di una retrospettiva, né quello, rassegnato e tardivo, di una sterile celebrazione.
La “tragedia” di questo nostro grandissimo artista – quasi un enigmatico prolungamento nella vita del suo strenuo immaginare e tentare i demònici doppi, le forze metamorfiche, non sempre positive, che si sprigionano dalla frequentazione della Scena – è, colla sua attuale assenza dal Teatro Italiano, col suo interrogante silenzio, colla sua perturbante immobilità, sotto gli occhi sgomenti di noi tutti, per non richiedere, al massimo dei gradi, rispetto, discrezione, risparmio di retoriche parole.
Ma è altrettanto vero che non è possibile, né giusto, non ricordarlo, riportando ai sentimenti di quanti lo hanno amato e stimato, un pensiero luminoso che lo riguardi, un ripercorrere col cuore le tappe stupende di un’opera, un travaglio, una ricerca, estetica e pedagogica, tra le più potenti ed innovative della vita culturale italiana degli ultimi cinquant’anni.
Ed è questo – semplicemente questo – che vogliamo e proponiamo coll’intensa sequenza di omaggi in palco al Mercadante, tutti, per un verso o per l’altro, legati allo spirito e alla carne del fertile e paziente insegnamento di Leo de Berardinis. Nient’altro che un saluto, in fondo. Un augurio.
Un affettuoso dirgli, da lontano, da Napoli: “Non ti abbiamo dimenticato, Maestro. Ancora ti aspettiamo”.
Enzo Moscato

Info: Tel. 081/551 03 36 – Botteghino Tel. 081/551 33 96

Sotto il segno di Leo

14 – 25 aprile 2004

Compagnia Diablogues – Le Belle Bandiere
Il Mercante di Venezia
di William Shakespeare

elaborato e diretto da
Elena Bucci, Stefano Randisi, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano
luci Maurizio Viani,
costumi Ursula Patzak,
maschere Stefano Perocco di Meduna

Dopo Il berretto a sonagli di Pirandello e Anfitrione di Molière con Il Mercante di Venezia di Shakespeare i quattro registi/attori concludono la loro trilogia di “rilettura” di alcuni classici del teatro.
“Ancora una tragicommedia – scrivono gli autori – in cui si fondono farsa ed elegia, e dove si scontrano due universi paralleli le cui identità appaiono mutevoli.”
Storia dalla trama fitta e complessa, dove le parole pesano e le frasi dei personaggi risuonano nell’aria, cariche di senso. Un testo che nella regia di Elena Bucci, Stefano Randisi, Marco Sgrosso e Enzo Vetrano è scavato e indagato con grande sapienza, libero di “agire” e invadere una scena nuda e astratta.

26 aprile ore 17.00

Ridotto del Teatro Mercadante
Raccontare Leo
incontro con Franco Quadri, Claudio Meldolesi, Enrico Fiore

26 aprile ore 21.00

Teatro Laboratorio San Leonardo/Teatrosfera

Psicosi 4.48 / Cantico
di Sarah Kane
traduzione Barbara Nativi
con Valentina Capone
disegno in scena Maria Pia Cinque
luci
Maurizio Viani
regia, ideazione spazio scenico, colonna sonora Davide Iodice

Lunedì 26 aprile, dopo l’incontro con Franco Quadri, Claudio Meldolesi e Enrico Fiore, alle ore 21.00 nella sala del Mercadante il Teatro Laboratorio San Leonardo/Teatrosfera presenta Psicosi 4.48 / Cantico di Sarah Kane nella traduzione di Barbara Nativi, con Valentina Capone e la regia di Davide Iodice. Il monologo – rappresentato per la prima volta nell’ottobre del 2003 – si avvale dell’intervento della giovane artista visiva napoletana Maria Pia Cinque, che firma il disegno in scena, e delle luci di Maurizio Viani, storico collaboratore di Leo de Berardinis.

26 aprile ore 23.00

Partitura per Leo
reading – mise in espace liberamente tratti da Partitura (1987)
di e con Enzo Moscato
con la collaborazione di Tata Barbalato e Claudio Affinito

Se vuoi saperne di più leggi l’intervista di Oliviero Ponte di Pino a Leo De Berardinis.

Mercadante_Teatro_Stabile_di_Napoli

2004-03-29T00:00:00

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