Bandi, arresti e censure

L'editoriale di ateatro 107

Pubblicato il 25/03/2007 / di / ateatro n. 107 / 0 commenti /
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Per questo ateatro 107, volevamo fare uno speciale teatro e nuovi media, curato come al solito dalla infaticabile Anna Maria Monteverdi (attualmente prof di Digital Video all’Accademia di Brera). Ci siamo riusciti, e infatti in questo numero della webzine teatrale migliore d’Italia si trovano diversi testi focalizzati proprio sul rapporto tra la scena e il digitale: si parla dei Motus e del loro Fassbinder, di Dissonorata e dei Sacchi di Sabbia. Ci sono soprattutto, come antipasto, alcune domande “di sinistra”, visto quello che accadee soprattutto quello che non accade nel Palazzo.
In uno di testi di 107, un’’intervista esclusiva con il Critical Art Ensemble, si racconta anche il clamoroso arresto di Steve Kurtz, considerato dall’’FBI un percoloso bioterrorista. Poi è arrivata la notizia della censura allo spettacolo di Rodrigo García al Teatro i di Milano e inevitabilmente i discorsi hanno iniziato a intrecciarsi e anche a diventare un po’ più complicati e delicati: perché mentre si parla di batteri e astici, si discute della responsabilità dell’artista e del suo ruolo politico nella società contemporanea.
Ma c’è anche molto altro, come sempre, in questo 107 e nei nostri vivacissimi forum.
Manca invece qualcosa: nello scorso numero avevamo lanciato un quiz: ha senso fare un’’altra Ivrea quarant’anni dopo? Stiamo ancora raccogliendo idee e suggerimenti, e dunque aspettiamo i vostri contributi (amici di ateatro, ancora un piccolo sforzo!).
Però ci è venuto un sospetto: forse la Bandomania che attraversa il teatro italiano c’entra qualcosa con Ivrea 2007? Se volete saperne di più, date un’’occhiata ai bandi per giovani artisti e compagnie pubblicati nelle news, e alle nostre riflessioni sull’argomento.

Redazione_ateatro

2007-03-25T00:00:00

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