Un convegno su Shakespeare e l’Italia

Dal 21 al 24 maggio a Roma con Bruce Myers e Edoardo Sanguineti

Pubblicato il 14/05/2007 / di / ateatro n. 108 / 0 commenti /
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Università degli studi di Roma La Sapienza
sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica
in collaborazione con
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Teatro
Regione Lazio – Assessorato alla Cultura
Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali
Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali

Roma 21 – 24 maggio
SHAKESPEARE E L’ITALIA
SHAKESPEARE IN ITALIA E L’ITALIA IN SHAKESPEARE

Convegno internazionale di studi

Accademia Nazionale dei Lincei, Facoltà di Scienze Umanistiche, Centro Teatro Ateneo, Villa Mirafiori dell’Università degli studi di Roma La Sapienza

Roma 22 e 24 – 25 – 26 maggio ore 21
STUDIO DI MESSA IN SCENA DEL SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
DI WILLIAM SHAKESPEARE

CONDOTTO DA BRUCE MYERS
Teatro Ateneo

Roma 23 maggio ore 21
IL MIO SHAKESPEARE

Edoardo Sanguineti a colloquio con Rodolfo Di Giammarco

e a seguire
SONETTO. UN TRAVESTIMENTO SHAKESPEARIANO
parole di Edoardo Sanguineti
musica di Andrea Liberovici
con Ottavia Fusco
Teatro Ateneo

L’Università degli studi di Roma La Sapienza sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Teatro, Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali, organizza un importante convegno – a cura di Rosy Colombo e Ferruccio Marotti – dedicato alla memoria di Agostino Lombardo e focalizzato su Shakespeare come modello, tuttora attuale, di mediazione fra linguaggi e culture.

Assumendo Shakespeare a testo fondamentale per la definizione della moderna identità europea, due gli aspetti esplorati: la presenza del Rinascimento italiano nell’opera di Shakespeare, e viceversa l’enorme impatto della sua drammaturgia sulla cultura italiana moderna e contemporanea. Tuttavia, più che alla celebrazione di un’icona, il Convegno invita a un ripensamento sulle metamorfosi che accadono nei contatti fra culture, con esiti diversi.
Sul versante “L’Italia in Shakespeare” circoleranno domande su come Shakespeare rappresenti l’Italia in personaggi, scenari, situazioni; come manipoli il pensiero rinascimentale italiano, ma anche su come reinventi l’alterità del nostro paese e della nostra cultura nel quadro della corrente riduzione dell’Altro a stereotipo esotico.
Sul versante “Shakespeare in Italia” la riflessione sulla presenza di Shakespeare in Italia verterà su più temi, a cominciare dalla vexata quaestio della traduzione: dove all’intento di rendere Shakespeare “nostro contemporaneo” si contrappone l’esibizione della sua differenza, di un’invalicabile distanza dalla lingua del traduttore.
In questo senso punti di riferimento saranno Tullio De Mauro ed Edoardo Sanguineti, quest’ultimo ospite del Convegno anche in quanto coautore insieme al musicista Andrea Liberovici di Sonetto. Un travestimento shakespeariano, con Ottavia Fusco, che andrà in scena il 23 maggio alle ore 21 al Teatro Ateneo.

Sullo stesso palcoscenico, alle ore 21 del 22 e in replica il 24, 25 e 26 maggio, è prevista la “prima” di un’inedita presentazione del Sogno di una notte di mezz’estate, a cura di Bruce Myers, attore simbolo del centro di creazioni teatrali di Peter Brook (CICT), con la collaborazione alla messa in scena di Luca Giberti e Raffaella Santucci realizzata dal Laboratorio scenico del Centro Teatro Ateneo diretto da Ferruccio Marotti con la collaborazione del Festival Mediterranea, nella traduzione per la prima volta in scena di Agostino Lombardo e Nadia Fusini e la partecipazione della Nuova Compagnia degli Scalzi – studenti del Corso di Laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo.

Sarà Peter Stein a chiudere i lavori ragionando sul suo “Lavoro teatrale con Agostino Lombardo per il Tito Andronico</>” insieme a Laura Caretti e Ferruccio Marotti.

Comitato scientifico: Roberto Antonelli, Pietro Boitani, Rosy Colombo, Nadia Fusini, Andrea Giardina, Ferruccio Marotti

22 – 24 – 25 – 26 maggio 2007 ore 21
L’Università degli studi di Roma La Sapienza e il Centro Teatro Ateneo presentano
STUDIO DI MESSA IN SCENA DEL SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE DI WILLIAM SHAKESPEARE
CONDOTTO DA BRUCE MYERS

C’è un grande piacere nel fare un workshop per i giovani. Un piacere diverso e più sottile di quello della performance o della messinscena di uno spettacolo, in cui l’importanza della ricerca del successo costituisce un impedimento considerevole al piacere di fare.
Questo lungo workshop – otto settimane volte alla preparazione della presentazione del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare – non ha fatto eccezione alla regola.
In un certo senso, l’insolita disponibilità di tempo che abbiamo avuto per lavorare ha reso l’evento molto importante per me.
Abbiamo avuto davvero agio nel lavorare insieme, studiando con attenzione il testo. Trenta persone sedute in cerchio che improvvisano suoni e movimenti vigorosi, alla ricerca di concetti sfuggenti come qualità e libertà, trenta persone che condividono il piacere di suoni e movimenti nati spontaneamente.
Il testo, poi, è straordinario: il tema della ricerca del vero amore e del caos in cui questa ricerca può precipitare, e l’intervento dall’alto, dal mondo fatato di Oberon e Titania, che ristabilisce l’armonia tanto desiderata.
Siamo stati molto felici.
Ora c’è una performance da preparare. Molte difficoltà. Molta, troppa emozione. L’assoluta necessità di avere rigore e pazienza. Ma anche questa è una cosa buona. È giusto che il workshop si concluda con una performance.
Bruce Myers
Luca Giberti
Raffaella Santucci

Progetto e adattamento del testo Ferruccio Marotti
Messa in scena Bruce Myers, Luca Giberti, Raffaella Santucci
Traduzione Agostino Lombardo e Nadia Fusini
Scene e luci Luca Ruzza e gli studenti del laboratorio di Teoria e Tecnica della Scenografia Virtuale
Costumi Laura Colombo
Collaborazione al progetto Maia Borelli

Con la Nuova Compagnia degli Scalzi
Studenti del Corso di Laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo

in collaborazione con:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Teatro
Regione Lazio – Assessorato alla Cultura
Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali
Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali
Festival Mediterranea

Teatro Ateneo
Viale delle Scienze, 3
Ingresso gratuito su prenotazione: Paolo Citernesi tel. 06 49914090

23 maggio 2007 ore 21
IL MIO SHAKESPEARE

Edoardo Sanguineti a colloquio con Rodolfo Di Giammarco

e a seguire
SONETTO. UN TRAVESTIMENTO SHAKESPEARIANO è la messa in scena, con musica di Andrea Liberovici, di alcuni sonetti di Shakespeare tradotti da Edoardo Sanguineti (Omaggio a Shakespeare – Nove Sonetti, Manni Editore, 2004, recentemente pubblicati in Quaderno di traduzioni, Einaudi, 2006). Alla voce recitante di Ottavia Fusco si accompagna un emozionante fuori scena di Vittorio Gassman. Sonetto (che nella serata al Teatro Ateneo verrà ripreso in forma di recital) testimonia del legame tra Sanguineti e il palcoscenico, non soltanto per il collegamento con Shakespeare, ma anche per la sua idea della traduzione come esibizione di una “invalicabile distanza” tra il testo d’origine e quello d’arrivo. In questa luce la traduzione di un testo poetico implica necessariamente una perdita e l’assunzione di una maschera. Del resto, è lo stesso Shakespeare ad affermare esplicitamente il registro teatrale della sua lirica, per esempio nel celebre riferimento a se stesso poeta come “attore imperfetto sulla scena” , in un sonetto che non a caso è momento centrale di questa rappresentazione, che grazie al linguaggio della musica restituisce alla poesia il tono che le è proprio.

parole di Edoardo Sanguineti
musica di Andrea Liberovici
con Ottavia Fusco

Teatro Ateneo
Viale delle Scienze, 3
Ingresso gratuito su prenotazione: Paolo Citernesi tel. 06 49914090

Date e luoghi
Lunedì 21 maggio dalle ore 9.30 e dalle ore 16, Accademia Nazionale dei Lincei, via della Lungara 10
Martedì 22 maggio dalle ore 9.30 e dalle ore 16, Facoltà di Scienze Umanistiche, aula I, p.le Aldo Moro 5
ore 21 Sogno di una notte di mezza estate, Teatro Ateneo, v.le delle Scienze 1 (in replica anche il 24, 25 e 26 maggio)
Mercoledì 23 maggio dalle ore 10 e dalle ore 15, Teatro Ateneo, v.le delle Scienze 1
ore 21, Il mio Shakespeare e Sonetto. Un travestimento shakespeariano, Teatro Ateneo, v.le delle Scienze 1
Giovedì 24 maggio dalle ore 9 Villa Mirafiori, aula IV, via Carlo Fea 2

Ufficio_stampa

2007-05-14T00:00:00

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