Inteatrofestival 2007: il programma

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Pubblicato il 27/05/2007 / di / ateatro n. 109 / 0 commenti /

Polverigi (AN) 27 giugno – 1 luglio

>> 27-28 giugno, Teatro della Luna. Ore 21,30 evento Festival
SPLASH Ifa 2007 immersione totale

No stop di teatro e danza a chiusura del secondo anno di corso di IFA Inteatrofestival Academy 2007, il progetto di perfezionamento artistico varato da Inteatrofestival e quest’’anno incentrato sulla relazione tra corpo, oggetto e struttura scenica.
Il pubblico è invitato a vedere una selezione degli spettacoli dei 12 giovani autori-interpreti provenienti da tutta Europa, che per tre mesi consecutivi hanno trasformato Villa Nappi di Polverigi in un cantiere creativo internazionale. Una serie di proiezioni video documenteranno il lavoro dei performer che hanno frequentato l’’Accademia Internazionale di IFA confrontando il proprio lavoro con Maestri internazionali quali Nicola Hümpel, Caden Manson, Raffaella Giordano, Gustavo Frigerio, Goran Sergej Pristaš, Emil Hrvatin, Dalja Acin.
Splash 2007 ospiterà inoltre l’evoluzione delle migliori performance degli allievi di IFA 2006, ed una speciale FINESTRA AD EST con gli spettacoli di affermati artisti balcanici.
IFA 07 si realizza nell’ambito del progetto PERFORM_A, con il contributo del FESR nell’ambito del Nuovo Programma di Prossimità Adriatico INTERREG-CARDS-PHARE.

>> 27 giugno – 28 giugno, Villa Nappi. (27 giugno ore 15-19; 28 giugno ore 9-13)
Seminario internazionale
COOPERAZIONE INTERADRIATICA E CREAZIONE ARTISTICA CONTEMPORANEA.
La performing art nei Paesi Balcanici e in Italia, affinità e differenze.
La costruzione di reti verso un’euroregione artistico-culturale adriatica

Il seminario intende affrontare il tema della creazione artistica contemporanea nelle regioni Balcaniche ed in Italia, presentare le esperienze rilevanti di ‘reti’ esistenti in Europa, e delineare le prospettive di ampliamento delle stesse offerte dal progetto europeo PERFORM_A.
Il progetto PERFORM_A, realizzato con il contributo del FESR nell’ambito del Nuovo Programma di Prossimità Adriatico INTERREG-CARDS-PHARE , mira a creare un’euroregione artistico – culturale adriatica incentrata sulle arti performative contemporanee, rafforzando relazioni e scambi tra artisti, operatori ed Enti culturali. Partner dell’Associazione Inteatro (leader di progetto) in PERFORM_A sono: Station_Service for Contemporary Dance di Belgrado (Serbia), CDU_Centre for Drama Arts di Zagabria (Croazia), TAM Tutta un’Altra Musica di Porto Sant’Elpidio (AP), e Teatro Marrucino di Chieti.
Saranno presenti al seminario i rappresentanti dei partner del progetto PERFORM_A, l’IETM ed il Fondo di Mobilità Roberto Cimetta.

>> 27 giugno – 1 luglio, Spazio Scuola Media. Ore 21,30
TEATRO DELLA BIOSPHERA. ENERGIA / UTOPIA
prima

progetto installazione di Lucio Diana e Adriana Zamboni
con Adriana Zamboni
con il sostegno di Regione Marche – Assessorato all’Ambiente
produzione Inteatrofestival

Fantasia e creatività per riflettere sugli sprechi energetici.
ENERGIA / UTOPIA è la terza azione teatrale ad essere ospitata nel Teatro della Biosphera, una semisfera trasparente capace di contenere fino a 40 spettatori, che con l’ausilio di tecnologie audio e video evoca una sorta di micromondo, una serra ma anche un teatro, l’ambientazione ideale per affrontare tematiche ambientali. Dopo aver affrontato i grandi temi della biodiversità (con LA PELLE DEL PIANETA) e dell’acqua (BIOSPHERA D’ACQUA), nel suo terzo capitolo il Teatro della Biosphera parlerà di energia. Energia prodotta – da centrali termiche, idroelettriche, nucleari, biomasse, eoliche, fotovoltaiche – ed energia consumata, da veicoli, case, fabbriche, elettrodomestici, per l’illuminazione e per il divertimento…
Il pubblico verrà coinvolto con un’azione di allestimento dello spazio esterno che irraggerà dalla cupola, attraverso la progettazione di invenzioni fantastiche a basso impatto ambientale: l’automobile ad aria compressa, il frullatore a dinamo, il televisore fotovoltaico in tessuto a cristalli liquidi, da mettere in valigia come un asciugamano.

>> 27 giugno – 1 luglio, Teatro del Parco. Ore 21
ROBERTA BIAGIARELLI
INCANTADORA. La cucina della filibustiera

di e con Roberta Biagiarelli nel ruolo di Incantadora
e la collaborazione di Lucia Biagiarelli nel ruolo di Dora
Chef-toi di Davide Berchiatti
scenografia Claudia Losi
allestimento AttrazioniBiagiarelli
suggestioni luminose di Giovanni Garbo
produzione Inteatrofestival e Babelia & C

La casa volante dove si muove INCANTADORA è un luogo magico, un po’ gitano e un po’ stravagante. Una sorta di bric à brac, un ammasso di oggetti usati. Gli ospiti vanno per ascoltare le storie della padrona di casa, i suoi racconti che si muovono tra l’appetito e l’amore, tra la cucina e il salotto: bocconi cucinati come fossero ingredienti e tratti dalla letteratura internazionale, amalgamati in gustose ricette, pezzi di storie serviti come portate tra lo svaporare dei sensi. Sarà l’Incantadora a trasportare gli ospiti nel fascino di diverse culture, sotto un originale allestimento scenico: tra i profumi delle spezie, le ricette arzigogolate e il dipanarsi di biografie di donne staordinarie e passionarie. Spizzichi e bocconi verranno offerti al pubblico nel corso della serata: fiori, frutta, odori e sapori per evocare la magia di luoghi lontani. I brani sono liberamente tratti da Donne dagli occhi grandi di Angeles Mastreta, La cuoca di Buenaventura Durruti di Anonimo, Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel, La cucina di Bahia di Jorge Amado.

>> 27 – 28 giugno, Spazio Scuola Elementare. Ore 22,30
ROSA CASADO (Madrid)
PARADISE 2 – IL SUONO INCESSANTE D’UN ALBERO CADUTO
LAS SIN TIERRA – 7 INTENTOS DE CRUZAR E ESTRECHO prima italiana

PARADISE 2 – IL SUONO INCESSANTE D’UN ALBERO CADUTO
ideazione: Mike Brookes, Rosa Casado
testi: Rosa Casado, ispirati al film Ilha das Flores
traduzione in italiano: Cristina Galbiati
con: Rosa Casado
tecnica: Luis Fernández
con il sostegno di Magdalena Project, Ventura Alemán, Elvira Antón, Cristina Galbiati, Roser Font y Mariano Díaz

Coreografa e attrice indipendente spagnola, Rosa Casado riscrive la realtà attraverso azioni quotidiane de-contestualizzate, per esplorare nuovi modi di ‘pensare’ e di ‘fare’, e per sviluppare spazi interdisciplinari che promuovono la diffusione dell’arte contemporanea.
Dalla collaborazione con l’artista visivo inglese Mike Brookes nasce lo spettacolo PARADISE 2 THE INCESSANT SOUND OF A FALLEN TREE, un assolo di 30 minuti che riflette sui concetti di turismo e migrazione, ne descrive interazioni e differenze, le invasioni nei reciproci mondi. La performer descrive la sua vacanza in Mali, giustapponendola alla migrazione dal Senegal alla Spagna di un uomo, il signor Boyé. La piece si sviluppa attorno ad un’isola di cioccolato, dove Rosa disegna i viaggi descritti, il sistema solare, i grandi spostamenti umani. Nel contempo l’isola di cioccolato viene a poco a poco mangiata, a simboleggiare i profondi cambiamenti mondiali.

LAS SIN TIERRA – 7 INTENTOS DE CRUZAR E ESTRECHO
ideazione: Rosa Casado, Jill Greenhalg, Mike Brookes, Rocío Solís
con: Rosa Casado, Rocío Solís
regia: Jill Greenhalgh
spazio: Mike Brookes
spazio sonoro: Luis Fernández
produzione: Nomad teatro
con il sostegno di Junta de Andalucía, Aula de Teatro de la Universidad de Cantabria, Magdalena Project and Odin Teatret

Performance basata su due concetti fondamentali: l’identità e la divisione delle risorse nel pianeta. Inizia come una riflessione sui grandi spostamenti umani: sui processi migratori dalle zone rurali alle città e dai paesi in via di sviluppo a quelli industrializzati, sulle nuove dinamiche e sulle relazioni che si creano tra le comunità che ricevono e quelle che si sono insediate recentemente. In scena sono una attrice ed una performer con due linee di azione parallele strutturate in intervalli di 3 minuti. La linea d’azione dell’attrice riflette sopra l’identità e sulla sua biografia. La linea d’azione della performer è basata nella divisione delle risorse del pianeta, contestualizzata a livello locale e globale. L’unica relazione che lega le due donne in scena è lo spazio condiviso. Durata: 55 minuti.

>> 27 – 28 giugno, spazio da definire. Ore 21,30
ROBERTO ABBIATI
IL VIAGGIO DI GIRAFE. Al ritmo dei perditempo

con: Alessandro Calabrese, Luca Salata
regia: Carlo Rossi
drammaturgia: Roberto Abbiati, Francesco Niccolini
luci e direzione tecnica Silvio Martini
scelte musicali: Fabio Besana
traduzione francese: Sara Rossi
una produzione 369gradi e Armunia
si ringrazia il Carro di Jan

Una tenda, uno scrigno di piccole invenzioni teatrali sarà l’affascinante micro-cosmo che accoglierà i 40 spettatori che assisteranno a IL VIAGGIO DI GIRAFE, uno spettacolo sul viaggio, sulla moda degli animali esotici che nacque nell’Europa dell’Ottocento, sull’amore per la poesia di un gruppo di girovaghi alle prese con un’impresa folle e memorabile: riportare in Africa la giraffa che nel 1824 venne donata al Re di Francia. Roberto Abbiati, tra i più originali interpreti di un teatro di sogni e di poesia, costruisce nel suo racconto un caleidoscopio in bilico tra risata e tenero sorriso, tra meraviglia e invenzione. Pavese, Rimbaud, Ungaretti, Brauquier, Caproni, Orsenna e molti altri autori e poeti entrano in questo caravanserraglio ambulante, che – anche grazie agli oggetti immaginari dall’autore e alla sua verve da rockstar – per poco meno di un’ora incanta e diverte bimbi e genitori.

>> 28 giugno, Teatro del Parco. Ore 23,30
BALKAN CONCERT
In collaborazione con TAM Tutta un’Altra Musica

>> 29 giugno, Teatro del Parco. Ore 21,30
Conservas (Barcellona) / SIMONA LEVI
>prima italiana

regia: Simona Levi, Marc Sempere
con: Judit Saula, Elisa Blanco
collaborazione ai testi e alle immagini: Josian Llorente, Maite Fernández, Elena Fraj, María Martínez Tuñón, Amonal, Glòria Mèlich, Mario theBoom
videoscenografia: Obsolet, Iban Arnau, Joan Argemí, Albert 3D
edizione video: Simona Levi, Josian Llorente, Elena Fraj, María Martínez Tuñón
investigazioni e interazioni: Eloi Maduell
video in diretta: Mia Makela
testi: Simona Levi, Josian Llorente, Maite Fernández, Stupid Feats, Marc Sempere, Sophie Borthwick, Juan Creck, Agnès Mateus, Judit Saula, L. Martin, Albert Plans, Elisa Blanco, Bruno, Hansel
fotoinstallazione: Oriana Eliçabe
dvd-web: Josian Lorente, Simona Levi, Mario theBoom, Gloria Melich, María Martínez Tuñón, Maite Fernández, Obsolet
musica: Jordi Bello
in collaborazione con Alf Toledano, ICUB, Department de Cultura-ICAC, Hangar, Pnrm e Centro Historia (Saragozza)

Humor corrosivo e critica politica si incontrano in REALIDADES AVANZADAS, azione di agit prop (teatro di agitazione) della compagnia teatrale Conservas, fondata e diretta da Simona Levi. Italiana, (le sue origini sono torinesi), di stanza a Barcellona, ex collaboratrice dei la Fura dels Baus, la Levi è una giovane artista e attivista (“L’arte è denuncia sociale”, sostiene) le cui azioni teatrali hanno provocato nell’ultimo anno grandi mobilitazioni sociali a Barcellona per il diritto alla casa.
REALIDADES AVANZADAS è appunto una riflessione sulla democrazia ed una denuncia contro le speculazioni immobiliari dei grandi gruppi finanziari, da cui è stato tratto anche un video inserito in You Tube, recentemente censurato su pressione della principale Banca spagnola. Lo spettacolo tratta i temi politici mescolando documenti giornalistici, tecnologie interattive e riflessione umoristiche, fino a coinvolgere il pubblico in esplicite azioni di voto.

>> 29 giugno, Teatro del Parco. Ore 23,30
BADARA SECK (Senegal) in concerto

Badara Seck è nato in Senegal da una famiglia di Griots, figure erranti che detengono e tramandano il sapere, la tradizione, la storia e la cultura locale. Gira il mondo con la sua voce calda e carismatica e con le storie, musiche da lui stesso composte che proiettano le antiche tradizioni in un racconto universale, tra sonorità ipnotiche tribali e moderno sound occidentale. Ha partecipato a numerosi festival internazionali: in particolare è stato scelto come unico degno sostituto della grande Miriam Makeba per la voce solista della famosa Messa Luba.

>> 30 giugno, Teatro del Parco. Ore 23
ANDREA RIVERA
PROSSIME APERTURE

di Andrea Rivera e Lisa Lelli
con Andrea Rivera, Lisa Lelli e con la partecipazione del polistrumentista Nicola Arata
Musiche di Andrea Rivera
consulenza alla regia di Giorgio Gallione

Cantastorie, cantante, comico, “citofonista” per Parla con me nel salotto tv di Serena Dandini: non c’è una definizione che inquadri esattamente Andrea Rivera. Proprio lui, lo “scomunicato” del Concerto del Primo Maggio a Roma che con le sue dichiarazioni roventi su Welby e la Chiesa hanno fatto imbestialire L’Osservatore Romano.
Andrea Rivera è un “Pasquino moderno” che ha collezionato 26 denunce per “disturbo della mente pubblica”, un cantastorie nato sulle strade di Trastevere dove per anni, terminato il suo lavoro di operaio, ha raccolto un folto pubblico di fan con le sue “ballate” comiche e irriverenti, a metà strada tra la vitalità popolare del Belli e la poesia dolente di Giorgio Gaber.
Con la sua chitarra (una Maton australiana) e l’aiuto di Lisa Lelli, l’artista ripercorre in PROSSIME APERTURE la sua carriera. Tra monologhi, video-interviste e canzoni ce n’è decisamente per tutti, dagli operai di oggi, ai politici, alle subrettine dalla carriera facile.

>> 30 giugno – 1 luglio, Teatro della Luna. Ore 23
SANTASANGRE
b>SPETTACOLO SINTETICO PER LA STABILITÀ SOCIALE
prima

ideazione: Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano, Pasquale Tricoci
ideazione ed elaborazione del suono: Dario Salvagnini
con: Stefano Cataffo, Pasquale Tricoci, Roberta Zanardo
voce: Roberto Latini
in video: Alessandro Carboni, Roberto Latini, Pasquale Tricoci, Roberta Zanardo
luci: Maria Carmela Milano
riprese video: Alessandro Rosa
grafica 3D: Tiziana Liberotti
realizzazione costumi di scena: Aurelia Laurenti sartoria Occhio del Riciclone
produzione: Santasangre 2007
Segnalato al Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” 2006

La compagnia romana Santasangre, da sempre interessata alla manipolazione fisica, alla costruzione di robot-macchine sceniche e all’uso dell’immagine e del suono digitale, sperimenta in questo spettacolo l’utilizzo dell’immagine olografica all’interno della scena teatrale. Attraverso l’utilizzo di video e tecnica blue-screen, saranno presenti attori reali e attori virtuali in grado di interagire e costruire il tessuto drammaturgico di tutto lo spettacolo.
Partendo da “Il Mondo Nuovo” di Aldous Huxley lo spettacolo dipinge un futuro inquietante di omologazione e racconta una società costruita in laboratorio, perfetta e stabile in cui il sistema è garantito da un controllo sistematico sull’individuo e sulla sua condotta. Nutrito di felicità sintetica e pensieri non sovversivi, educato all’illusione del benessere globale, il popolo di mondo nuovo è talmente candido, sobrio, pulito, da apparire di silicone, sintetico, talmente omogeneo da produrre embrioni gemellari.
Lo spettacolo è stato segnalato al Segnalato al Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” 2006.

>> 30 giugno – 1 luglio, Polverigi. Ore 21,30
CADEN MANSON / BIG ART GROUP (New York) evento Festival
THE PEOPLE
Prima

regia: Caden Manson
scritto da Caden Manson e Jemma Nelson
musiche: Theo Kogan, Sean Pierce

Un ‘living cinema’ firmato dal regista newyorkese Caden Manson e dal più feroce, divertente, originale gruppo della nuova scena internazionale, i Big Art Group. L’evento, liberamente ispirato al ciclo tragico dell’Orestiade di Euripide, trasformerà l’intero comune di Polverigi in un unico grande set di un reality multi-location: protagonisti saranno gli stessi abitanti sbirciati nell’intimità delle loro case, dei centri commerciali, dei luoghi della socialità. Brandelli di vita quotidiana, ripresi in simultanea attraverso finestre e vetrine degli edifici, e proiettati in diretta attraverso un video diffuso sulle pareti degli edifici. Per questo mix di realtà e finzione, azione live e proiezione, telegiornale, film, improvvisazione e azione teatrale, gli abitanti saranno affiancati da attori dei Big Art Group e da due musicisti post-punk newyorkesi, l’ex LunaChicks Theo Kogan, e Sean Pierce della band Theo and the Skyscrapers.
Nell’era della guerra delle informazioni e della vendetta digitale, THE PEOPLE trae spunto dall’Orestea che in questo caso verrà rivisitata dai BIG ART GROUP occupando case, strade e piazze. Lo spettacolo nasce in esclusiva per Inteatrofestival dopo una residenza di 65 giorni, in continuità con quella che è stata da sempre la tradizione di Inteatro come ‘casa del teatro’ e cantiere di innovazione. THE PEOPLE sarà anche una piattaforma virtuale, consultabile nel sito www.the-people.tv

>> 1 luglio, Teatro del Parco. Ore 23,30
FINAL PARTY
con il concerto di THEO AND THE SKYSCRAPERS

Theo Kogan, la cantante della leggendaria band newyorkese dei LunaChicks, gruppo di sole ragazze che trapiantarono il concetto di “girl-group” nell’era del dopo-punk, si presenta in coppia con il marito Sean Pierce nella nuova band Theo & the Skyscrapers, con un potente sound tra new wave, metal e catchy pop (www.theoandtheskyscrapers.com; www.ilovetheo.com). La Kogan è anche modella, e come attrice ha lavorato in film quali In the cut da Jane Champion e Bringing out the dead di Martin Scorsese. E’ uno dei personaggi femminili più interessanti del panorama rock.

INFO: Inteatrofestival tel. +39.071.9090007 fax +39.071. 906326
www.inteatro.it info@inteatro.it

Inteatro

2007-05-27T00:00:00




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