Lo spettacolo dal vivo ai tempi del grande crac

13 dicembre 2008, La quinta edizione delle Buone Pratiche del Teatro

Pubblicato il 28/10/2008 / di / ateatro n. #BP2008 , 118 / 0 commenti /
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ateatro presenta

Le Buone Pratiche del teatro

Lo spettacolo dal vivo ai tempi del grande crac
a cura di Mimma Galllina e Oliviero Ponte di Pino

13 dicembre 2008
ore 10.00-13.30 e 15.00-19.00
Milano, Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”
via Salasco 4, 20136 Milano

Il programma aggiornato nel forum di ateatro.

L’evoluzione dello scenario politico ed economico sta avendo (e avrà ancora di più in futuro) un forte impatto sul mondo della cultura e in particolare su un settore come quello dello spettacolo dal vivo, che dipende in misura notevole dal sostegno pubblico.
Prima ancora che un problema economico, è un nodo culturale. Le strutture ideologiche che hanno motivato negli ultimi decenni il sostegno alla cultura, alle arti, allo spettacolo, non sembrano adeguate per affrontare il nuovo scenario. E tuttavia – lo “sentiamo” tutti – la cultura è il cuore pulsante della nostra vita collettiva, che innerva le visioni politiche e rende visibili le diverse articolazioni (e magari i confitti) del corpo sociale. Se la cultura tace – o se si impoverisce, uniformandosi a pochi modelli, magari imposti dall’alto o da qualche legge astratta – la vita di tutti noi diventa più povera.
Ma oggi il teatro come può reagire a queste nuove sfide? Ci sono le istituzioni teatrali, che certamente soffrono e soffriranno da un eventuale inaridimento del sostegno pubblico (a partire dai tagli al FUS), e che vedono di fatto delinearsi una ristrutturazione dell’intero sistema dello spettacolo dal vivo. Ma ci sono anche numerose realtà indipendenti, che stanno crescendo in uno scenario che pare offrire scarsi punti di riferimento, e difficoltà crescenti nel crescere e nel trovare uno spazio adeguato all’interno di un sistema che rischia l’involuzione.
Nella tradizione delle Buone Pratiche, giunte quest’anno alla quinta edizione, cercheremo di fotografare la situazione attraverso una serie di relazioni, con dati e inchieste inediti; ma soprattutto proveremo anche a individuare modelli e pratiche virtuosi, e possibilmente replicabili o allargabili ad altre esperienze.

Redazione_ateatro

2008-12-08T00:00:00

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