BP2010 Gli Amici di Sentieri selvaggi, dalla community all’autofinaziamento.

Una buona pratica dalla musica

Pubblicato il 10/02/2010 / di / ateatro n. #BP2010 , 125 / 0 commenti /
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L’attività di fund raising e di coinvolgimento dal basso del pubblico potenziale è attualmente di uso comune in molte istituzioni culturali e artistiche internazionali. In Italia questa consuetudine non è ancora particolarmente sviluppata per diversi motivi, tra i quali innanzitutto la mancanza di incentivi legislativi e fiscali ad hoc, ma anche le modalità di richiesta del sostegno che spesso rischiano di sfociare nella domanda di pura “elemosina”.
Sentieri selvaggi ha intrapreso un percorso di autofinanziamento con il progetto “Amici di Sentieri selvaggi” con lo scopo di rendere l’Associazione sempre più indipendente dal sistema del finanziamento pubblico ora in grave crisi, e nel contempo di coinvolgere maggiormente il pubblico nelle proprie attività.
Il progetto “Amici di Sentieri selvaggi” è nato nel 2007 in occasione del decennale della fondazione dell’Associazione Culturale Sentieri selvaggi e nel corso degli anni successivi è stato portato avanti con diverse azioni mirate alla creazione di una vera propria comunità per la musica contemporanea.
Lo scopo dell’iniziativa è duplice: mira infatti non solo a consolidare una presenza di pubblico numericamente costante e significativa ai concerti e alle manifestazioni promosse da Sentieri selvaggi ma anche a generare una quota di auto-finanziamento che sia significativa per lo sviluppo dell’attività dell’Associazione. Il progetto negli anni 2007/08 ha riscosso una discreta adesione sia in termini numerici che di donazioni.
Nel 2009 però, grazie a un importante contributo della Fondazione Cariplo nel quadro di un bando rivolto al miglioramento gestionale di enti teatrali e musicali, si è potuto sviluppare con maggior organicità una serie di benefici concreti per coloro che decidono di sostenere l’attività di Sentieri selvaggi: si sono realizzati infatti prodotti editoriali specifici a tiratura limitata in omaggio agli Amici e sono stati organizzati momenti conviviali e di approfondimento con i protagonisti dei concerti. Per aumentare il numero effettivo degli Amici è stata inoltre potenziata la strategia comunicativa svolta dall’Associazione sul web, con l’apertura e il potenziamento dei principali strumenti di social networking.
Lo sviluppo del progetto “Amici di Sentieri selvaggi” si sta dimostrando una pratica utile e “necessaria” per aumentare la quota di auto-finanziamento dell’attività artistica e si è inoltre rivelato uno strumento validissimo per l’ampliamento del bacino di pubblico.
Ci sembra quindi utile poter condividere questa esperienza affinché possa rappresentare uno spunto di riflessione per gli operatori del settore, non solo musicale, come stimolo di sviluppo della propria attività e soprattutto della propria indipendenza.

Milano, 7 gennaio 2010

Andrea_Minetto_–_Sentieri_selvaggi

2010-02-04T00:00:00

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