Su “Hystrio” 1_2011 il dossier Teatro e nuovi media a cura di Roberto Rizzente in collaborazione con Oliviero Ponte di Pino

Il sommario

Pubblicato il 02/02/2011 / di / ateatro n. 127 / 0 commenti /
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Che impatto hanno avuto i nuovi media sul teatro? Con l’avvento del web, dei cellulari, di YouTube e dei social network, le frontiere della comunicazione si sono dilatate a dismisura. Il complesso di opportunità che i teatranti hanno oggi a disposizione non è paragonabile a quello di qualche anno fa. Ma fino a che punto si misura la svolta? Quanto ha saputo cogliere il teatro delle nuove modalità interattive offerte dalla tecnologia, in termini di visibilità, di conservazione della memoria e di rinnovamento del linguaggio? E i vecchi media, radio, dvd e televisione, sono tramontati per sempre o hanno ancora da dire la loro?

Il salto mortale del teatro
di Oliviero Ponte di Pino La storia del rapporto tra il teatro e la tecnologia è, prima di tutto, la storia di un conflitto che muove da lontano. Più volte contrastata, la tecnologia torna sotto forma di nuovo linguaggio, reinventandosi come modello di manipolazione della realtà e ancorando a sé tutte le fasi vitali di un evento spettacolare, dall’ideazione alla drammaturgia e messa in scena, fino alla promozione, l’informazione, l’archiviazione. Tanto che il teatro, oggi, non può più farne a meno. Con il rischio di smarrire la propria identità o, viceversa, di alterare le strutture più riposte del linguaggio mediatico.

Filumena Marturano in tv: buona la prima!
di Sandro Avanzo

Schermo teatrale e schermo deteatralizzato
di Andrea Balzola
La storia del teatro in televisione in Italia è, prima di tutto, storia di una mancanza: dagli anni Ottanta ai giorni nostri il teatro viene bandito dai palinsesti, compresso in pillole o relegato in improbabili fasce notturne. A dispetto della qualità artistica delle proposte, il gradimento del pubblico e le inedite possibilità offerte dal digitale.

Art’e, per un teatro d’arte europeo
di Erica Magris

Studio Azzurro: arte, digitalità e società
di Renzo Francabandera
L’interattività è, secondo Paolo Rosa, la frontiera nuova del teatro. Fondata sul senso del limite e della differenza, essa ingloba un modo nuovo di fare teatro, aperto al pubblico e alla collettività.

Radiocronaca live del teatro che cambia
di Oliviero Ponte di Pino
Dal 1929, la radio ha accompagnato l’evoluzione del teatro in prosa in Italia. Con alti e bassi: ce ne parla Bruno Gambarotta, ascoltatore appassionato e voce radiofonica di eccezione.

«Madamina, il catalogo è questo»: Microcinema e l’opera
di Roberto Rizzente

I migliori dvd della nostra vita
di Sandro Avanzo
Nonostante la concorrenza di Facebook e YouTube, non conosce crisi il mercato del dvd in Italia. Merito, forse, della qualità dei prodotti e della capacità di mutare pelle, intercettando l’innovazione tecnologica, dal Blu-Ray al 3D.

La web tv del Piccolo Teatro
Colpo di click sulla scena contemporanea
di Renzo Francabandera

Il teatro sul web tra presente, passato e futuro
di Oliviero Ponte di Pino, Paola Abenavoli, Roberto Rizzente
L’avvento del web ha mutato i fragili equilibri del teatro contemporaneo. Riproponendo all’attenzione modelli vecchi legati alla comunicazione, e tentando al tempo stesso di esplorare nuove vie in direzione della multimedialità e dell’interattività, la rete ha esasperato una dialettica interna al teatro, tesa tra l’aspirazione al successo e il bisogno di comunità.

La molteplice natura di un sito web: l’esperienza di ateatro
di Oliviero Ponte di Pino

Buon compleanno, dramma.it!
di Marcello Isidori

La memoria digitale: croce e delizia della scena
di Stefano Locatelli
Nonostante i passi da gigante fatti dal nostro Paese nel campo dell’archiviazione digitale, rimangono irrisolte alcune questioni, dalla convergenza tra le istituzioni alla conservazione dei database.

Carta vs web: quale futuro per la critica?
di Diego Vincenti
Aggiornamenti in tempo reale, contributi video, tenuta nel tempo, consenso di un pubblico giovane: il proliferare di blog, webzine e riviste on-line sembra aver soppiantato definitivamente la critica sui giornali. Ma cosa si nasconde sotto la superficie?

Il sapore live del teatro: a tu per tu con le “redazioni intermittenti”
di Roberto Rizzente

A che serve Facebook? Il teatro e il branding
di Roberto Canziani
Facebook risulta formidabile nel consolidare l’immagine degli artisti. Esistono convergenze tra teatro e il più diffuso , e invasivo, fra i social network? Non sul piano creativo, probabilmente.

Cinguettare via web: il fenomeno Twitter
di Roberto Rizzente

YouTube, crociere digitali oltre l’oceano del web
di Sergio Lo Gatto
Frequentato da milioni di professionisti e appassionati in tutto il mondo, You Tube è un database infinito dello scibile in materia teatrale. Cui mancano però un criterio e una gerarchia che demarchino cosa è teatro e cosa no.

Giulietta è una macchina teatrale
di Fabrizio Caleffi
La nuova campagna Alfa della Fiat è solo l’ultimo dei tanti spot ispirati al teatro. Sta al teatro, di rimbalzo, cogliere il trend, prendendo a prestito il linguaggio della pubblicità. Alla faccia dell’etica.

Le nuove frontiere della drammaturgia
di Pier Giorgio Nosari
Duplice è l’impatto che i nuovi media hanno sulla scrittura teatrale: se da un lato il telefonino, la chat e i social network intervengono a modificare gli equilibri tra i personaggi e l’ambiente, dall’altro le nuove tecnologie contribuiscono a destrutturare il testo, aprendolo a un ventaglio pressoché infinito di segnali esterni, ancora in parte da esplorare.

Per un teatro tecnologico internazionale
di Anna Maria Monteverdi
L’utilizzo in scena, sempre più invasivo, delle nuove tecnologie e dei nuovi media ha ampliato a dismisura i confini del teatro. Arte, cinema, musica, danza, teatro, fotografia, televisione, web e 3d interagiscono liberamente, approdando a una dimensione nuova, mutante e scevra da ogni gerarchia, il cui dato caratterizzante è l’ambivalenza.

Play my phone
di Renzo Francabandera
Innovativo agli esordi, l’sms sembra aver fatto il suo tempo. A seguito dell’innovazione tecnologica, nuovi, più interattivi scenari si aprono per il teatro applicato alla fonia mobile. Di cui la realtà aumentata è solo l’inizio.

RomaEuropaWebFactory: una fabbrica di talenti per il web
di Simone Nebbia

Hystrio

2011-02-02T00:00:00

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