BP2012 Spazi NON RISERVATO – giocare insieme per reinventare le regole del gioco

Spazi inutilizzati, spazi urbani, spazi privati

Pubblicato il 21/02/2012 / di / ateatro n. #BP2012 , 138 / 0 commenti /

Ideato e realizzato dall’associazione Ex-Voto, Non Riservato fa parte dell’appuntamento Elita Sunday Park che ha luogo ogni mese al Teatro Franco Parenti di Milano. Il format Non Riservato è un luogo franco nel quale si presentano progetti, si favoriscono collaborazioni, si pongono nuovi interrogativi attorno ad un determinato tema. Lungo il filo rosso del vivere, creare e lavorare a Milano, i diversi incontri si giocano in una logica che all’esclusione preferisce l’inclusione, all’individualismo la condivisione di idee e progetti, alla dicotomia pubblico/privato la terza via del bene comune.
Non Riservato ha la forma di un incontro informale dove attirare la partecipazione trasversale di molte realtà attive in diversi settori e in tutte le zone della città e l’attenzione delle istituzioni comunali.

Filo conduttore
Da novembre 2011 al 19 febbraio scorso sono stati realizzati quattro incontri: Possibili usi degli spazi inutilizzati di Milano, Il nuovo regolamento per gli artisti di strada del Comune di Milano, Dammi spazio!La riconquista degli spazi urbanii, Questa casa non è (solo) un albergo!.
I quattro appuntamenti hanno sviluppato il tema della progettazione partecipata come chiave di volta per la possibile ridefinizione di una identità comunitaria cittadina, per una rigenerazione urbana sociale, funzionale ed estetica, e per una possibile rimodulazione del rapporto istituzione/cittadini fondato sulla partecipazione attiva della cittadinanza nello stabilire le priorità e le possibilità di intervento da parte delle Istituzioni.
In ogni incontro il tema ha concentrato di volta in volta l’attenzione su un determinato spazio fisico della città: edifici in disuso nel primo, spazi pubblici nel secondo e nel terzo, abitazioni private nell’ultimo.

Case history e partecipazione istituzionale
Una volta decisa la dimensione spaziale da indagare, una decina di realtà attive in quell’area vengono invitate a presentare in cinque minuti la propria esperienza. La selezione delle realtà avviene in modo del tutto trasversale sia da punto di vista dei contenuti, delle modalità e dei destinatari dell’azione, sia dal punto di vista della collocazione spaziale dell’attività svolta. Nell’incontro Dammi spazio, ad esempio, è stato possibile incrociare esperienze tra loro tradizionalmente distinte: associazioni di sport urbano come Parkour e lo Skate, progetti di rigenerazione urbana attraverso il cibo, il design, il gioco, azioni di orticoltura urbana ed eco-sostenibilità, interventi di Arte Pubblica. Questo incrocio ha favorito la nascita di collaborazioni impreviste.
La novità emersa già dal primo appuntamento di Non Riservato è la partecipazione dell’Amministrazione Comunale. La trasversalità delle tipologie d’azione presentate e la loro diffusione su tutto il territorio cittadino hanno favorito l’interesse di Assessorati diversi: Area metropolitana, Decentramento e municipalità, Servizi civici – Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero- Cultura, Moda, Design- Urbanistica ed edilizia privata. Abbiamo avuto da subito il sostegno e la presenza costruttiva di Consiglieri Comunali come Luca Gibillini. Anche i rappresentanti dei Consigli di Zona hanno di frequente preso parte agli incontri, così come i cittadini attivi nei Comitati per Milano.
La partecipazione delle Istituzioni, durante le tavole rotonde non separate dal resto del pubblico, ha mostrato da parte loro l’esistenza di una inedita disponibilità all’ascolto delle istanze della città e degli operatori che vi operano per ricostruirne il tessuto connettivo e comunitario.
Durante il secondo incontro, ad esempio, il Comune ha presentato il nuovo regolamento per le arti di strada, nato confrontando le esigenze dei diversi soggetti coinvolti, in una modalità di riscrittura di regole e normative che trova nella cittadinanza un partner attivo e ricercato.
La necessità di rivedere le modalità di collaborazione tra Ente Pubblico e privati, che non si può più risolvere nella sola imposizione di norme e nella richiesta di fondi, ha portato le Istituzioni a voler conoscere più da vicino i soggetti operanti in città, soprattutto quelli impegnati nel coinvolgimento attivo della cittadinanza in pratiche di rigenerazione urbana. Per fare ciò e riconoscendo il lavoro svolto con Non Riservato, l’Amministrazione Comunale ha chiesto a Ex-Voto di coordinare le diverse realtà impegnate in azioni di rigenerazione urbana negli spazi pubblici, per poter formare con loro nuove ipotesi di progettazione partecipata.

Ex-Voto
Ex-voto è un’associazione di freelance attiva a Milano, impegnata nell’ideazione e realizzazione di progetti incentrati su pratiche e temi legati alla socializzazione attiva, alla creazione di reti e alla sharing culture.
Ex-voto utilizza modalità ludiche tipiche dell’intrattenimento per veicolare contenuti culturali, sociali e socializzanti.
Ex-voto è: Nicola Ciancio, Elena Bari, Giovanna Crisafulli, Simona Da Pozzo, Chiara Gallazzi.

Cos’è l’ Elita Sunday Park
E’ un progetto realizzato da ElitaMIlano in collaborazione con Teatro Franco Parenti. Un insolito punto di incontro domenicale tra musica, arte, social entertainment, cabaret, letteratura, food. Una lunga giornata (da mezzogiorno a mezzanotte) vissuta in piena libertà all’interno delle più suggestive location cittadine, con iniziative rivolte ad un pubblico ampio e trasversale che va dalle famiglie agli hipster, dai fashion victims ai music lovers.

Ex-Voto

2012-02-21T00:00:00




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