La relazione del Presidente alla Assemblea dei Soci della Associazione Culturale Ateatro (08/04/2013)

Con qualche buon motivo per associarsi

Pubblicato il 04/09/2013 / di / ateatro n. 143 / 0 commenti /
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L’’Associazione Culturale Ateatro è nata nel 2012, i suoi obiettivi sono:

“la promozione della cultura teatrale, tanto in termini artistico/estetici, che politico/organizzativi, attraverso ogni forma che favorisca lo studio, la ricerca la sensibilizzazione nei confronti dello spettacolo e delle arti in generale” (art 4 dello Statuto).

I tre soci fondatori hanno ritenuto che l’Associazione fosse uno strumento indispensabile per proseguire le attività già svolte dal sito www.ateatro.it e dalle Buone Pratiche del Teatro e per rilanciarle su una base più solida, sviluppando le potenzialità del sito, della sua redazione e della sua comunità, sul versante della promozione e della progettualità culturale. Un soggetto giuridico è inoltre necessario per sviluppare partnership con istituzioni e costruire relazioni con realtà attive nel settore del teatro e più in generale della promozione culturale.
Questa progettualità ha trovato una formalizzazione nel progetto “Teatro. Per costruire la memoria del futuro”, recepito dalla Fondazione Cariplo, che ringraziamo di cuore. Fondazione Cariplo ha concesso alla Associazione Culturale Ateatro un co-finanziamento di 30.000 euro, da affiancare dunque con risorse proprie di entità analoga.
“Teatro. Per costruire la memoria del futuro” è un progetto ambizoso, di lungo termine, aperto, che ha già iniziato a muoversi su vari fronti, come si evince da uno schematico riassunto delle attività svolte dall’Associazione nel 2012 e nei primi mesi del 2013, ma già aperto alle prossime attività.
Il sito www.ateatro.it ha proseguito la sua attività, con numerosi articoli pubblicati nel 2012, che hanno contribuito ad arricchire la ateatropedia, l’enciclopedia del teatro contemporaneo che è uno dei maggiori asset del sito.
Attualmente è allo studio una profonda riprogettazione della struttura e dell’interfaccia del sito, intervenendo cioè sia sul software sia sull’impostazione grafica, salvaguardando il ricchissimo archivio ma cercando di attrezzarsi a possibili sviluppi ed evoluzioni futuri.

Le Buone Pratiche del Teatro: dopo il successo dell’edizione genovese del febbraio 2012, l’edizione 2013 è stata caratterizzata da un notevole sforzo ideativo e organizzativo, con una serie di incontri che hanno affiancato la giornata fiorentina del 9 febbraio (grazie all’ospitalità della Fondazione Toscana Spettacolo): per la precisione il 18 gennaio Ravenna (nell’ambito di Ravenna viso-in-aria), il 26 gennaio a Catania (ospiti di Zo-Centro Culture Contemporanee e di Scenario Pubblico) e l’8 aprile a Milano (ospiti della Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”). Il bilancio di questo progetto, assai impegnativo dal punto di vista ideativo e organizzativo, è assai positivo, sia per la partecipazione sia per la qualità degli interventi, come documentato su www.ateatro.it. Riteniamo in particolare che queste occasioni di incontro, approfondimento e confronto abbiano una positiva funzione per i territori interessati, offrendo occasioni di approfondimento e riflessione e mettendo in campo nuove energie e sinergie.
E’ già allo studio l’edizione 2014 delle Buone Pratiche, con cui festeggeremo il decennale dell’iniziativa: stiamo pensando di costruire una riflessione sulle diverse edizioni, in collaborazione con chi in questi anni ha proposto le sue Buone Pratiche. A partire dall’incontro del 2014, contiamo di realizzare una pubblicazione che organizzi il materiale e le esperienze confluito nelle diverse edizioni delle Buone Pratiche, ne discuta intenzioni, portata e risultati, cercando di evidenziare i semi dell’innovazione del teatro italiano di questo decennio.
Siamo inoltre disponibili a realizzare altre sessioni delle Buone Pratiche, anche su temi specifici: l’unica condizione che poniamo è che a proporci l’inziativa sia un congruo numero di soci dell’associazione interessati.
E’ allo studio una sessione delle Buone Pratiche dedicata al teatro per l’infanzia e l’adolescenza, un tema che finora abbiamo purtroppo lasciato in secondo piano. Molti soci dell’Associazione Culturale Ateatro sono attivi in questo settore, contiamo sulla loro collaborazione per il gruppo di lavoro che metta a punto l’iniziativa.

Nel corso di questi mesi, la Associazione Culturale Ateatro è stata anche promotore e partner di alcuni progetti di grande respiro, in particolare:

www.lucaronconi.it (partner Centro Teatrale Santacristina): il sito ufficiale del regista, ideato da Roberta Carlotto e Oliviero Ponte di Pino, è stato presentato nel Chiostro del Piccolo Teatro il 7 marzo 2013, nell’ambito di Luca Ronconi quattro volte venti, la manifestazione che ha festeggiato gli ottant’anni del regista.

Una mappa del Teatro Sociale e di Comunità (partner Enigma-Teatri delle Diversità e Master di Teatro Sociale e di Comunità dell’Università di Torino): si tratta di un database che ha l’obiettivo di mappare una realtà in grande sviluppo, per offrire uno strumento a chi vuole studiare il fenomeno, ma anche agli amministratori e alle altre realtà interessate a dar vita a progetti in questo ambito.

Storia del nuovo teatro italiano: un progetto attualmente allo studio.

L’Associazione Culturale Ateatro (anche attraverso il sito) è stata inoltre promotore e partner di diverse iniziative, sul versante dell’ideazione, dell’organizzazione e della comunicazione. In particolare, come comunicato e documentato dal sito:

Visioni di Bene. Voce, teatro, cinema, televisione secondo Carmelo, Milano, 12-15 luglio 2012 (partner Associazione Culturale Dioniso): la più importante manifestazione milanese in occasione del decennale della scomparsa dell’artista.

La Rete Critica a Vicenza, Vicenza, 27/28 ottobre 2012 (partner Rete Critica e Accademia Olimpica-Laboratorio Olimpico): due giorni di convegno sul tema “la critica tra carta e rete”.

Premio Rete Critica, Milano, 9 dicembre 2012 (partner Rete Critica, ovvero circa 20 siti e blog di teatro italiani): seconda edizione del riconosciento assegnato dai siti e blog di teatro italiani.

Premio Ubu, Milano, 9 dicembre 2012 (partner Associazione Ubu per Franco Quadri): nell’ambito della realizzazione del Premio Ubu, è stato ideato, realizzato, popolato e messo online un database con le produzioni teatrali realizzate in Italia nel corso della stagione, indispensabile per consentire ai giurati di esprimere il loro voto (oltre 700 spettacoli censiti nella stagione 2011-12).

Jean-Claude Grumberg in Italia, Cagliari, 12-14 gennaio 2013 (in collaborazione con il Teatro Stabile della Sardegna): sostegno alla presenza in Italia del drammaturgo francese, in occasione della Giornata della Memoria.

Premio Giovanni Testori (partner Associazione Giovanni Testori): un riconoscimento nell’ambito della critca d’arte (con un premio a un volume di saggi e un premio a una tesi di laurea e dottorato) e della letteratuta (con un premio a un testo narrativo o teatrale e un premio a una tesi di laurea e di dottorato).

Si è deciso di promuovere e partecipare a queste iniziative sulla base del loro interesse e del loro valore intrinseco, sempre ponendosi come obiettivi prioritari la diffusione della cultura del teatro e la formazione del pubblico.
Queste iniziative rappresentano per certi aspetti altrettanti “progetti pilota”, nell’ambito di quella che è da sempre una delle missioni del sito, e di conseguenza della Associazione Culturale Ateatro: sperimentare nuove modalità di informazione, formazione e partecipazione del pubblico teatrale (e degli addetti ai lavori), utilizzando anche le nuove tecnologie e gli strumenti messi a disposizione dalla rete.
Un’altra caratteristica di queste iniziative è la collaborazione con partner che riteniamo affidabili e autorevoli, ponendo l’Associazione Culturale Ateatro come punto di riferimento all’interno del panorama culturale italiano, per creare collaborazioni e sinergie attraverso lo sviluppo di progetti innovativi.

La Associazione Culturale Ateatro ha inoltre partecipato a un bando dell’Assessorato al Demanio del Comune di Milano per l’assegnazione di una sede; anche in questo caso, abbiamo cercato di “fare rete”, con Perypezye Urbane (che ha curato in questi anni le dirette streaming delle Buone Pratiche su Studio28.tv) come capofila; e la Associazione Ubu per Franco Quadri. L’obiettivo è disporre di uno spazio condiviso, una piccola “casa del teatro” da utilizzare sia per le attività lavorative ma anche per iniziative pubbliche (incontri, mostre) e progetti didattici (corsi e seminari),

Sono anche allo studio benefit per i soci, soprattutto a partire dai progetti futuri, anche se non è ovviamente facile (anche su questo il contributo delle idee dei soci è utilissimo):

– tessere associative da collezionare: “Mai più senza”;
– nuove edizioni “a chiamata” delle Buone Pratiche, come già accennato;
– occasioni pedagogiche e formative, con tariffe agevolate per i soci;
– progetti editoriali (vedi per esempio il progetto sull’edizione 20’14 delle Buone Pratiche), che i soci portranno prenotare a prezzo speciale.

Questo programma è aperto: contiamo di estendere il progetto “Teatro. Per costruire la memoria del futuro” anche nei primi mesi del 2014.
Come accennato abbiamo allo studio altre iniziative, ma soprattutto siamo aperti a ulteriori proposte e contributi progettuali da parte dei soci: è anche per questo motivo che è importante associarsi e contribuire alla vita e alla progettualità dell’Associazione Culturale Ateatro.

Oliviero_Ponte_di_Pino

2013-09-04T00:00:00

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