Ancora polemiche per lo Stabile del Veneto

I Ds divisi sulla proroga del mandato a De Fusco

Pubblicato il 29/10/2013 / di / ateatro n. 073 / 0 commenti /
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Ancora polemiche dopo il prolungamento del mandato di direttore della Stabile del Veneto Luca De Fusco fino al 2009. Per la precisione, non si spegne il dibattito all’interno dei DS dopo la frettolosa decisione del Consiglio d’Amministrazione dell’ente.
Il nodo della questione è che all’atto del voto era stato dato per scontato l’appoggio alla decisione del Comune di Venezia (che detiene il 25% delle quote, mentre un altro 25% è del Comune di Padova, e il restante 50% è di competenza regionale). La nomina era passata con il 75% di Regione e Comune di Venezia, anche se il Comune di Padova aveva inviato una lettera al presidente del teatro Laura Barbiani e al rappresentante del Comune di Venezia Alfonso Malaguti (che aveva votato per la riconferma di De Fusco), chiedendo di rinviare la decisione.
Ora due consiglieri del Comune di Venezia, Agostini e Marini, hanno presentato una interrogazione al sindaco Costa, per chiedergli «se corrisponde al vero il nulla osta da parte del sindaco» per la riconferma del direttore artistico fino al 31 dicembre 2009. «Se così non fosse, si chiede quali iniziative intenda assumere il sindaco di Venezia affinché si soprassieda alla nomina del direttore artistico e non ritenga opportuno formulare richiesta di sospensione della delibera del Consiglio di amministrazione del 26 luglio».
Insomma, la questione dello Stabile spacca i Ds veneti – anche se le malelingue dicono che la decisione contestata abbia avuto una spinta decisiva da parte della direzione nazionale dei Ds, su calde pressioni genovesi.
A pensar male aiuta la lista degli spettacoli del Teatro di Genova gratificati lo scorso anno con le patacche dei Premi Olimpici del Teatro, dove hanno un ruolo decisivo proprio De Fusco, Barbiani (che in CdA aveva garantito, pare, per l’ok di Costa) e il genovese Carlo Repetti, oltre che naturalmente il grande protettore di De Fusco, Gianni Letta. Ma naturalmente queste sono solo illazioni…

Redazione_ateatro

2004-09-23T00:00:00

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