Il programma di TTV expanded theatre

L'edizione 2004 a Riccione dal 26 al 30 maggio 2004

Pubblicato il 29/10/2013 / di / ateatro n. 069 / 0 commenti /
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17° EDIZIONE
Riccione 26-30 maggio 2004
Palazzo del Turismo – Piazzale Ceccarini, Riccione
Villa Lodi Fè – Parco delle Magnolie, Riccione
Cinema Odeon – Viale Corridoni, Riccione

Dal 26 al 30 maggio 2004 Riccione ospita la diciassettesima edizione di ttv, il festival dedicato a danza, musica e teatro su film, video e nuovi media.
Dopo Performing Arts on Screen, la sezione internazionale (danza, musica e teatro per la televisione) che il festival ha presentato in marzo a Bologna, TTV presenta a Riccione expanded theatre, dedicato alle contaminazioni tra il teatro italiano di ricerca, i nuovi media e le arti visive, i video finalisti di Concorso italia e altri programmi ed eventi.

il ttv festival, ideato da Franco Quadri nel 1985, è diretto da Fabio Bruschi e prodotto da Riccione Teatro.

Media Partner 2004: Cult Network, il canale culturale della TV satellitare, visibile su SKY – canale 142

Premio Riccione TTV/ Antonio Albanese
(vedi qui sotto il testo di Oliviero Ponte di Pino)
Dopo l’assegnazione del Premio a Piero Chiambretti nel 2002 per la prima serie di Chiambretti c’è (vedi qui sotto il testo di Oliviero Ponte di Pino),
la direzione artistica del Festival assegna il Premio Riccione TTV per il miglior programma televisivo di spettacolo ad Antonio Albanese per la trasmissione Non c’è problema. Albanese, con i coprotagonisti della trasmissione, gli attori Nicola Rignanese ed Emanuela Grimalda, riceverà il premio sabato 29 maggio alle ore 22 al Cinema Odeon, dove verrà intervistato in pubblico dal critico e saggista Oliviero Ponte di Pino.

expanded theatre
le installazioni
Esiste una peculiare ‘tradizione del contemporaneo’ nel teatro di ricerca: la tensione costante alla dimensione visiva e, all’interno di questa, la sperimentazione di tecnologie nuove.
A Riccione saranno visibili, in una rara occasione di confronto a più voci, nell’arco di un lungo weekend, le opere (installazioni, video, film) di alcune tra le realtà più interessanti del teatro italiano contemporaneo: Socìetas Raffaello Sanzio con i videomaker Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti, Motus, Fanny & Alexander, Giardini Pensili, Kinkaleri, Giacomo Verde (
(vedi qui sotto il testo di Anna Maria Monteverdi).

In programma un’importante personale della compagnia Motus, che conclude a Riccione il progetto Rooms proponendo nuovi formati visivi: Room, video installazione ideata da Daniela Nicolò e Enrico Casagrande derivata dallo spettacolo Twin Rooms dei Motus, Splendid’s film e Motus Remix (Palazzo del Turismo, dal 26 al 29 maggio).
Rooms è uno spazio fisico e mentale, ma anche un dispositivo contro la narratività lineare di certo cinema e teatro e infine una continua riflessione sulla morte: la morte in occidente, la morte dell’occidente fra le braccia dell’America, con “cattivi” compagni di viaggio come Don De Lillo, Breat Easton Ellis e Jean Genet.
Nella video installazione Room, tappa finale del progetto Rooms, i Motus arrivano al punto estremo: l’eliminazione degli attori e dello spazio fisico: la stanza è composta da due grandi schermi su cui “vanno in onda” le registrazioni integrali del montaggio dell’omonimo spettacolo dal vivo, mentre su altri 5 monitor sono visibili i fuori scena e le pause, ciò che il pubblico a teatro non può vedere.
La compagnia riminese presenta inoltre, in prima assoluta, Splendid’s film, dal claustrofobico Splendid’s, testo scritto da Genet nel 1948, ambientato nella hall di un grande hotel internazionale, con sette attori/gangster assediati dalla polizia. La versione teatrale di Splendid’s, dalla forte impronta cinematografica con richiami al gangster movie e al noir, implicava già il progetto del film, reso effettivamente possibile dalla coproduzione del TTV e dalla straordinaria possibilità di avere a disposizione tutto il Grand Hotel di Riccione, permettendo di ambientare il play negli stessi anni in cui è stato scritto.
(Cinema Odeon, venerdì 28 maggio, ore 21:30) .
Al TTV i Motus presentano infine Motusremix, remissaggio dell’archivio video della compagnia, con montaggi di frammenti ed estratti inediti della produzione artistica del gruppo dal ’94, oltre a nuovi montaggi dei video precedenti a cura di David Zamagni di Zapruder e della video factory di Motus (Palazzo del Turismo, dal 26 al 29 maggio).

Il tema della fine torna in WEST, ultimo lavoro di Kinkaleri, vincitori nel 2002 del Premio UBU per la migliore produzione di teatrodanza.

WEST è un’opera in evoluzione, un percorso a tappe che ha già toccato tre città europee (Parigi, Roma e Amsterdam) usate come piano di contatto per costruire e immortalare in successione rappresentazioni della caduta e della fine. I Kinkaleri si spostano nelle città prescelte, riprendendo le “morti” dei soggetti inquadrati dalla telecamera. Lo spettatore, il soggetto che guarda viene coinvolto nell’operazione: chi guarda, cioè, diviene a sua volta oggetto del guardare, nella telecamera che lo riprende (Palazzo del Turismo, esterno lato est, dal 26 al 29 maggio).

Palazzo del Turismo si trasforma ancora in schermo per la Socìetas Raffaello Sanzio, compagnia culto del teatro italiano di ricerca, che al TTV propone Occhi del Voyage au bout de la nuit, installazione tratta dallo spettacolo Voyage au bout de la nuit, recitato e cantato dal vivo da Claudia Castellucci, Monica Demuru, Chiara Guidi e Nicoletta Magalotti.
Due schermi rappresentano gli occhi di chi ascolta il romanzo di Céline Viaggio al termine della notte, un romanzo che “rende presenti” le persone e le condizioni di vita, attraverso una forma esatta e radicale del linguaggio. L’occhio di destra contiene immagini storiche, tratte da filmati del primo Novecento; quello di sinistra, invece, raccoglie vedute aderenti al romanzo in forma personale. Se l’occhio destro, a cura di Romeo Castellucci, rappresenta un contenuto collettivo dell’esperienza storica, quello sinistro, curato da Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti, rappresenta la percezione individuale di questa stessa esperienza (Palazzo del Turismo, dal 26 al 29 maggio).

Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti presentano, inoltre, la video installazione Spettrografie, una visione apocalittica e melanconica sul tema dell’inconscio, con le immagini utilizzate nello spettacolo BN.#05 Bergen, e le musiche originali di Scott Gibbons. La video installazione è tratta dal V episodio della Tragedia Endogonidia (Palazzo del Turismo , dal 26 al 29 maggio).

La compagnia ravennate Fanny & Alexander – vincitrice del premio di produzione del TTV nel 2002 – presenta in prima assoluta la video installazione/performance Rebus per Ada.

Alla base del lavoro una ricerca sulle forme e le possibilità sinestetiche nell’arte, condotta poeticamente sulla relazione tra la musica, il teatro, le arti visive e la letteratura.
Rebus per Ada, scheggia cinematografica scaturita dal caleidoscopico progetto di ricerca dal titolo Ada, cronaca familiare, è costituito da sei episodi e ispirato al romanzo di Vladimir Nabokov Ada o ardore. Il progetto vuole indagare due percorsi paralleli: da una parte l’amore incestuoso tra i fratelli Ada e Van, e dall’altra il percorso sotterraneo del lettore-spettatore di fronte all’opera. Il lavoro drammaturgico e di scrittura segue linee, oltre che narrative, ritmiche e musicali, per cui gli attori, oltre che personaggi, sono spesso voci neutre delle partiture, che si intersecano nel mosaico sonoro. In questa complessa partitura vocale, musicale e visiva, una funzione nodale è quella giocata da video e pellicola, le cui immagini sono veri e propri riverberi della memoria, utilizzati come veri e propri echi della evocazione (Villa Lodi Fè, dal 27 al 29 maggio).

La voce di Julian Beck e i silenzi di Beckett creano l’ambiente di Beck/ett, installazione suono/video di Giardini Pensili, a cura di Roberto Paci Dalò.
Beck/ett è una creazione site specific per il festival, all’interno dei giardini di Parco delle Magnolie; suoni e luci in movimento sono distribuiti in tutta l’area del parco, trasformandolo in un luogo misterioso, abitato dalla voce di Beck e dove la luce disegna nuovi sentieri tra le costruzioni preesistenti.
Il visitatore entra in uno spazio acustico fatto di fonemi e parole, mentre l’immagine è creata attraverso l’uso del video in quanto pura luce in movimento. (Giardini di Villa Lodi Fè, dal 27 al 29 maggio).

Un omaggio a Julian Beck e al Living Theatre è proposto anche dal video artista Giacomo Verde, cui il TTV dedica una personale
(vedi qui sotto il testo di Anna Maria Monteverdi) : tra le opere presentate vi è infatti Inconsapevole Macchina Poetica: Sull’utopia, installazione interattiva in cui, tramite la tastiera del computer, gli spettatori rispondono ad alcune domande ispirate dai diari di Julian Beck, attore, regista e anima del Living Theatre, innescando un inconsapevole processo poetico (Villa Lodi Fè, dal 27 al 29 maggio).
Il video artista e teatrante toscano propone, inoltre, Fast Blood, live-poetry multimediale in cui musica e poesia (i quattro testi vincitori del Premio Antonio Delfini 2003) dialogano con le videoscenografie dal vivo
(Cinema Odeon, giovedì 27 maggio, ore 21:30).
Verde presenta infine il mediometraggio Solo limoni e i corti Cercando Utopie e La faccia nascosta del teatro, ritratto-incontro con Robert Lepage (Cinema Odeon, mercoledì 26 maggio, ore 21:30).

LIVING THEATRE E MAYA DEREN
Il film documentario In the mirror of Maya Deren di Martina Kudlacek, ricostruisce la straordinaria biografia di Maya Deren, artista leggendaria nata a Kiev nel 1917 e destinata a diventare una figura centrale nella vivacissima New York di fine anni Quaranta, la stessa in cui si costituì il Living Theatre. La Deren è nota soprattutto per il suo lavoro straordinariamente innovativo come filmaker. Attraverso sequenze tratte dai suoi film e incontri con persone che l’hanno conosciuta (dal filmaker Stan Brakhage alla fondatrice del Living Theatre Judith Malina), il documentario offre allo spettatore un’occasione preziosa per penetrare nel mondo di una delle artiste che più hanno influenzato le arti contemporanee (Cinema Odeon, venerdì 28 maggio, ore 18.30).
La storia del Living Theater ha sempre unito inestricabilmente, nel suo percorso nomade ormai cinquantennale, azione estetica e riflessione politica e sociale. Il documentario Resist del regista tedesco Dirk Szuszies (
(vedi qui sotto il testo di Anna Maria Monteverdi) segue la compagnia nelle sue azioni di resistenza civile, accompagnandola in tre luoghi topici della cronaca del presente. Il viaggio inizia infatti a Ground Zero a New York, proseguendo a Genova nei giorni insanguinati del G8 e passa a Khiam, nel Libano meridionale, in quello che un tempo era un campo di prigionia e di tortura e che ora è divenuto un museo dell’oppressione. L’interrogativo principale che percorre il documentario è come agire oggi un’opzione pacifista, a questo quesito difficile il Living risponde con un suo messaggio di non violenza. Sottotitoli in italiano (Cinema Odeon, venerdì 28 maggio, ore 23.00).

camera d’ascolto di verzura
Radio musiche e sogni catodici
Presso Villa Lodi Fè è allestita anche Radio Musiche e Sogni Catodici, camera d’ascolto dedicata alle opere composte per le radio, a cura di Luca Scarlini.
Originariamente allestita dal TTV per la mostra dedicata a Guglielmo Marconi dal Comune di Bologna in occasione del centenario dell’invenzione della radio, l’installazione sonora viene riproposta in un diverso contesto a Riccione.
Il nastro in loop della durata di 45’ racchiude per frammenti la maggior parte degli elementi costitutivi del genere radiopera tra due date simboliche: il 1928 con il debutto di Leben in diese Zeit di Edmund Nick, strepitoso, quanto raro, “documentario teatrale” tra le strade affollate della “swinging” Berlino anni Venti e il 1962 del Don Perlimpin, incantevole gioiello radiofonico per voci recitanti, cantanti, strumenti tradizionali e elettronica di Bruno Maderna (Giardini di Villa lodi Fè, dal 27 al 29 maggio).

concorso italia
Il Concorso Italia è riservato dal 1995 a video prodotti da filmaker e videomaker italiani attivi nelle arti sceniche. La giuria è composta da operatori ed esperti dell’area visual, audiovisiva e teatrale: Ciro Giorgini, storico collaboratore di Fuori Orario di Rai 3, Gioia Costa, direttrice del festival esplor/azioni, Giacomo Verde, video artista e teatrante, Sandra Lischi saggista e cnodirettrice della rassegna internazionale In Video e Carlo Antonelli giornalista e direttore di «Rolling Stone».
I finalisti sono stati selezionati da Fabio Acca, Daniele Del Pozzo, Erica Magris e Andrea Nanni, segretaria Juliette Gault, tra oltre centoventi autori concorrenti. I nove in finale sono: Ex proclama e martirio, di Fabrizio Arcuri, della compagnia Accademia degli Artefatti; Luparella, di Enzo Moscato con Isa Danieli per la regia televisiva di Giuseppe Bertolucci, prodotto da Palcoscenico di Rai Due; Jack e il fagiolo magico, della compagnia Laminarie; Postanovscik, di Cristopher Evans e Catia Gatelli, della compagnia Masque Teatro; Roccu, di Anna de Manincor, della compagnia ZimmerFrei; Le ore, di Danilo Conti, della compagnia Tanti Cosi Progetti; Eizel-Di cosa è fatto un teatro, di Stefano Massari del Teatro delle Ariette; Libere, di Paolo Culumba e Diario di parole, di Nick Rebès (Cinema Odeon, 27 e 28 maggio).

Cult Network
Cult Network, canale satellitare tematico interamente dedicato al cinema, alla cultura e alla comunicazione, e media partner del Festival propone due programmi: la serie di documentari Il Sipario Strappato, lavoro di Alessandra Populin che vede il corpo dell’attore rappresentato, manipolato e decostruito da cinque esponenti del teatro sperimentale e d’avanguardia tra cui Motus, Giorgio Barberio Corsetti e Teatro della Valdoca (proiezione di I Motus, Cinema Odeon, giovedì 27 maggio, ore 22:30) e E il Vascello va…, serie di otto documentari d’autore sul teatro sperimentale e di ricerca, firmati da Paolo Brunatto e Stefano Rebechi (proiezione di Tradimento d’amore da Animalie di Roberto Paci Dalò, (Cinema Odeon, sabato 29 maggio, ore 17:00).
Inoltre sarà visionabile nella videoteca del festival la serie Performer, dieci documentari che si propongono di indagare e ricostruire, attraverso interviste e incursioni nel backstage, i percorsi creativi di diversi artisti sottolineando così le molteplici relazioni tra quotidianità e creatività.

ICEBREAKERS
Di rilievo la riproposizione a Riccione della sezione dedicata ai giovani video artisti italiani, presentata in anteprima a Bologna al TTV – Performing Arts on Screen, che comprende Icebreakers e Oltre lo schermo: dall’immagine all’immaginario.

Icebreakers: la rassegna video a cura del critico d’arte Marco Altavilla, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Spettacolo e Giovani Artisti del Comune di Bologna – Cultura, segue l’evoluzione artistica degli artisti vincitori delle scorse edizioni del festival Iceberg, mettendone in evidenza i percorsi successivi.
Oltre lo schermo: dall’immagine all’immaginario, a cura dello stesso Marco Altavilla, presenta video di artisti italiani contemporanei, in cui ritrovare quanti-video artisti e non – adottano il video come efficace e sintetica estensione dell’artista (Cinema Odeon, sabato 29 maggio ore 11.00).

expanded theatre
i luoghi
Luoghi storici di Riccione si trasformano in insoliti schermi, gallerie, stage, per accogliere questa sezione.
Il connubio tra i luoghi e le installazioni è, infatti, il fulcro di Expanded Theatre che propone installazioni pensate esclusivamente per il luogo che le ospita, che così le caratterizza e le trasforma.
Villa Lodi Fè, storica villa di fine Ottocento attorniata da storici giardini, e Palazzo del Turismo, edificio razionalista degli anni ’30, si fanno contenitori di un inedito mélange tra le arti sceniche e le arti visuali.
A questo scenario si aggiunge “virtualmente” il Grand Hotel, che è stato il set cinematografico dell’anomala “gangster story” Splendid’s film della compagnia Motus.

A disposizione del pubblico la VIDEOTECA del TTV: a Villa Lodi Fé è possibile consultare i circa 3000 titoli di teatro, opera e danza contemporanea presentati dal festival nell’arco di vent’anni oltre a quasi tutti i programmi presentati nella prima parte del festival, TTV Performing Arts on Screen, Bologna 3-13 marzo 2004.

Il TTV Festival, prodotto e organizzato da Riccione Teatro, associazione culturale costituta dal Comune di Riccione e dalla Provincia di Rimini, ha il patrocinio del Comune di Riccione, della Provincia di Rimini (Assessorato alla Cultura, Assessorato al Turismo), dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il Festival ha inoltre il contributo del Goethe Institut Mailand, della Reale Ambasciata di Norvegia a Roma e dell’Ambasciata del Canada a Roma. Media partner: Cult Network Italia.
Benetton, da sempre attenta alle realtà espressive artistiche dei giovani è lieta di partecipare a questa importante rassegna internazionale, in collaborazione con i Dipartimenti Cinema e Video di Fabrica, il Centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo.

Media partner: CultNetworkItalia – il canale culturale della TV satellitare.
Cult Network è il canale culturale della TV satellitare, visibile su SKY, bouquet digitale PrimoSKY-canale 142.
Da circa 6 anni Cult è una televisione che esplora la scena culturale con una attenzione particolare per i territori della ricerca, i nuovi linguaggi e le contaminazioni di genere, le inter-zone culturali dove emergono e si sviluppano i temi che caratterizzano i fenomeni socio-culturali ed artistici del contemporaneo: per queste ragioni Cult Network ha scelto di essere un partner privilegiato di TTV Festival – Performing Arts on Screen, a partire dall’evento bolognese della manifestazione, inaugurando un percorso che si prospetta ricco di iniziative e spazi di crescita e confronto.
Cult si propone come un soggetto attivo della produzione culturale contemporanea, investendo nella realizzazione di programmi originali, dedicati alle specificità della cultura – documentari, serie TV, monografie, corti e formati multipiattaforma – con l’obiettivo di divenire una finestra sulla cultura presente, passata e futura, l’interfaccia video con i fatti, i personaggi e gli eventi del panorama culturale italiano ed europeo. www.cultnetworkitalia.com

Come per la sezione bolognese della manifestazione, anche per il rilancio della comunicazione e del marketing TTV Festival – Expanded Theatre ha scelto di affidarsi a The Culture Business – fanaticaboutfestivals: società specializzata in consulenze e servizi integrati per manifestazioni cinematografiche. L’attività di The Culture Business mira ad implementare la qualità organizzativa degli eventi e ad incrementarne il potenziale di visibilità, di comunicazione, di valorizzazione economica, creando sinergie e costruendo complementarità inedite tra l’universo della produzione culturale e quello del marketing.

ingresso gratuito

Per info:
Tel. 0541/694425 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13)
fax: 0541/475816

e-mail:
mailto:ttv@riccioneteatro.it
www.riccioneteatro.it
www.fanaticaboutfestivals.it

siti per approfondimenti
www.fannyalexander.org
www.raffaellosanzio.org
www.kinkaleri.it
www.motusonline.it
www.giardini.sm
www.verdegiac.org
www.cultnetworkitalia.com
http://www.goethe.de/mailand
www.comune.riccione.rn.it

TTV / EXPANDED THEATRE
Riccione, 26 – 30 maggio

mercoledì 26 maggio
Palazzo del Turismo, ore 19 Apertura del festival.

INSTALLAZIONI – Palazzo del Turismo

Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti, Spettrografie da Bn.#05 Bergen, V Episodio della Tragedia Endogonidia di Socìetas Raffaello Sanzio; videoinstallazione, musica originale di Scott Gibbons (6’). Sala piano terra
Personale Motus, Room, videoinstallazione (1h 10’). Sala primo piano
Personale Motus, Motus Remix, remissaggio dei video dall’archivio Motus (60’). Sala primo piano
Socìetas Raffaello Sanzio, Occhi del Voyage au bout de la nuit, videoinstallazione di Romeo Castellucci, Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti (54’). Sala secondo piano
Kinkaleri, WEST (Paris) (Roma) (Amsterdam), videoinstallazione (30’). Parete esterna, lato est
Saranno presenti gli autori.

Apertura e orari: 26 maggio ore 19/23; 27 – 29 maggio ore 11/13 – 15/23
Installazione Kinkaleri: 26 – 29 maggio, ore 21/24

PROIEZIONI

Grand Hotel
ore 21.15
Personale di Giacomo Verde
Solo Limoni (Italia, 2001, 44’35’’)
TVPn*000 Cercando Utopie
(Italia, 2004, 5’58’’)
La Faccia Nascosta Del Teatro – incontro con Robert Lepage
(Italia, 2002, 32’)

Grand Hotel
ore 22.45
Fanny & Alexander e Zapruder
Spring Roll
(Italia, 2001, 20’)
R for Redrum (Italia, 2002, 18’)
Storia infelice di due amanti (Italia, 1999, 5’)
Una storia intricata (Italia, 1999, 5’)
La tigre assenza (Italia, 1999, 5’)
I gioielli di madame de… (Italia, 1999, 5’)
Sulla turchinità della fata (Italia, 1999, 5’)
Ponti in core (Italia, 1997, 15’)


EVENTI E PERFORMANCE

Giardino di Villa Lodi Fè
ore 23, After music + clima, NicoNote dj set

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Giovedì 27 maggio
Giardino di Villa Lodi Fè
, ore 12.30Apertura videoteca del festival.

INSTALLAZIONI – Villa Lodi Fè
Inaugurazione ore 15.00. Saranno presenti gli autori.

27 – 29 maggio
Fanny & Alexander
, Rebus per Ada, dal progetto Ada, Cronaca familiare
Saletta dei consensi, piano terra, posti limitati, prenotazione obbligatoria, ore 18/18.30/19/19.30/20/20.30
Personale di Giacomo Verde, Inconsapevole macchina poetica: sull’utopia
installazione interattiva dedicata a Julian Beck e al Living Theatre
Vestibolo, 27 maggio ore 15/23 – 28-29 maggio ore 11/13 – 15/23
Roberto Paci Dalò-Giardini Pensili, Beck/ett, installazione suono/video basata sulla voce di Julian Beck, versione speciale site specific per TTV/Expanded Theatre
Casina nel bosco e giardino, ore 15/23
Radio musiche e Sogni catodici: musica per la radio 1928-1962
camera d’ascolto di verzura a cura di Luca Scarlini
Giardino di Villa Lodi Fè, 27 maggio ore 16/17 – 28/29 maggio ore 17/18
Videoteca del Festival: postazione sonora

EVENTI E PERFORMANCE

giovedì 27 maggio
Grand Hotel

ore 21.30, Personale di Giacomo Verde, Fast Blood, di e con Giacomo Verde, Lello Voce, Frank Nemola e Michael Gross, live poetry

PROIEZIONI

Grand Hotel
ore 10.30
Concorso Italia 8a edizione
Eizel – di cosa è fatto un teatro
Regia di Stefano Massari (Italia, 2003, 43’)
Ex proclama e martirio
Regia di Fabrizio Arcuri (Italia, 2004, 16’38″)
Grand Hotel
ore 18.30
Concorso Italia 8a edizione
Postanovscik
Regia di Christopher Evans e Catia Gatelli (Italia, 2003-2004,15’48”) Roccu Regia di Anna De Manincor (Italia, 2003, 4′) Jack e il fagiolo magico Regia di Laminarie (Italia, 2004, 11’)
a seguire
Personale Carloni e Franceschetti
BN.#05 Bergen
(Italia, 2003/27’)
Grand Hotel
ore 22.30, Luca Scarlini intervista Motus
a seguire
I Motus (Italia, 2003, 30’), documentario di Alessandra Populin, dalla serie Il sipario strappato prodotto da CultNetworkItalia. Sarà presente l’autore.

INCONTRI

Giardino di Villa Lodi Fè
ore 17.00
Intervista in pubblico con Romeo Castellucci, Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti. A cura di Luca Scarlini

Giardino di Villa Lodi Fè
ore 20.30
Intervista in pubblico con Fanny & Alexander. A cura di Andrea Nanni.

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venerdì 28 maggio

PROIEZIONI

Cinema Odeon
ore 12.00
Concorso Italia 8a edizione
Libere
Regia di
Paola Columba (Italia, 2003, 16’) Le ore Regia di Danilo Conti (Italia, 2004, 14′ 57’’) Diario di Parole Regia di Nick Rebès (Italia, 2003, 12’35”)

Cinema Odeon
ore 17.00
Concorso Italia 8a edizione
Luparella
Regia di Giuseppe Bertolucci (Italia, 2003, 75’)
Cinema Odeon
ore 18.30
Videodanza
In the mirror of Maya Deren
(Austria/2001/104’)
Regia di Martina Kudlacek
Sottotitoli in italiano.

Cinema Odeon
ore 21.30, Personale Motus: Daniela Nicolò e Enrico Casagrande presentano Splendid’s, prima assoluta, film tratto dallo spettacolo omonimo (Italia/2004/50’)

Cinema Odeon
ore 23, Dirk Szuszies e Karin Kaper presentano Resist, regia di Dirk Szuszies, dedicato al Living Theatre (Belgio, 2003, 90’)
Sottotitoli in italiano.

INCONTRI

Giardino di Villa Lodi Fè
ore 11.00
Intervista in pubblico con Kinkaleri. A cura di Andrea Nanni.

Giardino di Villa Lodi Fè
ore 15.30
Giardini Pensili Presentazione dell’etichetta L’Arte dell’Ascolto e del CD
In Two Worlds
live set di Roberto Paci Dalò

a seguire
Maia Borelli presenta il libro
TE@TRI NELLA RETE – Arti e tecniche dello spettacolo nell’era dei nuovi media di Maia Borelli e Nicola Savarese, Carocci, Roma 2004

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sabato 29 maggio

EVENTO SPECIALE

29 maggio
Cinema Odeon

ore 22.00
Non c’è problema
Assegnazione del Premio Riccione TTV per il miglior programma televisivo di spettacolo ad Antonio Albanese per la trasmissione Non c’è problema. Saranno presenti Emanuela Grimalda e Nicola Rignanese, co-protagonisti del programma. Intervista in pubblico a cura di Oliviero Ponte di Pino.

PROIEZIONI

Cinema Odeon
ore 11.30
Icebreakers
Selezione video di artisti bolognesi (50’) In collaborazione con l’Ufficio spettacolo e giovani artisti del Comune di Bologna – Cultura – Progetto Iceberg
A cura di Marco Altavilla

Cinema Odeon
ore 16.30
Oltre lo schermo: dall’immagine all’immaginario
Rassegna video di artisti italiani (50’) a cura di Marco Altavilla.

Cinema Odeon
ore 17.30
Roberto Paci Dalò presenta il documentario Tradimento d’amore (Italia, 2003, 60’), regia di Paolo Brunatto e Stefano Rebechi, liberamente basato sullo spettacolo Animalie, dalla serie “E il vascello va…” prodotto da Cult Network Italia. Saranno presenti gli autori.

INCONTRI

Grand Hotel
ore 10 – 13
Convegno di studio
Valorizzazione degli archivi audiovisivi: dai poli di eccellenza al network
a cura della Fondazione Scuole Civiche di Milano

Grand Hotel
ore 19.00
Incursione guidata nella videoteca TTV: Marco Martinelli
Marco Martinelli in un montaggio dal vivo dei video del TTV

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Morphine/Cocoricò
ore 24.00
Festa ad inviti riservata al pubblico di TTV / Expanded Theatre.

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domenica 30 maggio

EVENTI E PERFORMANCE

Cinema Odeon
ore 12.00
Premiazione della 8a edizione di TTV / Concorso Italia

Giuria:
Carlo Antonelli
Gioia Costa
Ciro Giorgini
Sandra Lischi
Giacomo Verde
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Videoteca del festival, Villa Lodi Fè
ORARI: 27 – 29 maggio: ore 11/13 – 15/23; 30 maggio: ore 11/13
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L’ingresso al festival è libero

In caso di pioggia gli incontri si terranno al Grand Hotel.

Luoghi
Palazzo del Turismo, P.le Ceccarini 11/Villa Lodi Fè, Viale delle Magnolie 2 (davanti alla stazione ferroviaria), /Cinema Odeon, Viale Corridoni 29 (Galleria Viscardi), Grand Hotel, Via Gramsci, 23
Informazioni e prenotazioni <

Riccione_TTV

2004-05-10T00:00:00

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