Dove sta andando la regia? La parola ai registi

Il "Festival della regia" a Milano dal 24 al 26 marzo 2014

Pubblicato il 14/02/2014 / di / ateatro n. 148 / 1 commento /
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La regia ha segnato il Novecento teatrale europeo, dai “padri fondatori” (Antoine, Stanislavski, Craig e Appia) a Max Reinhardt e Erwin Piscator, da Meierchol’d a Vachtangov e Tairov. In Italia la regia si è affermata, con qualche decennio di ritardo e non senza resistenze, a partire dal secondo dopoguerra, imponendosi con maestri del calibro di Visconti e Strehler. Si sono poi imposte diverse generazioni di registi, con intenti e modalità di lavoro spesso assai personali. Da tempo però si avverte qualche incrinatura nel predominio del regista, come hanno notato gli osservatori più sensibili: il lavoro dell’attore come motore dell’invenzione e dell’evento teatrale, l’attenzione alle forme di scrittura contemporanee (a partire dalle sfide del “postdrammatico”), la necessità di un’attivazione sempre più profonda dello spettatore, l’impatto dei nuovi media impongono nuove funzioni e un diverso statuto al regista. Per qualcuno questo cambiamento rende addirittura obsoleta questa figura, per altri pone nuove e appassionanti sfide che solo il coordinamento registico può superare.
Dal 24 al 26 marzo, il “Festival della regia” (ideazione, supervisione e direzione artistica sono di Corrado d’Elia) chiama a raccolta artisti di diverse generazioni per una intensissima tre giorni di conoscenza, riflessione e confronto. A prendere la parola nelle prime due giornate saranno innanzitutto i registi, chiamati a rilfettere sul loro lavoro, sulla loro poetica, aprendosi al futuro. Accanto a loro, critici e studiosi. Nella terza giornata, un “fringe festival” (a cura di Alberto Oliva), alcuni giovani registi – selezionati tramite bando – mostrerà il proprio metodo e schegge di lavoro.
Le tre giornate si annunciano come un’interessante occasione per riflettere sulla rivoluzione del linguaggio teatrale – e non solo teatrale – in questo scorcio di XXI secolo.

FESTIVAL DELLA REGIA
dalla regia critica alla critica della regia

prima edizione
24 e 25 marzo 2014 – Sala Conferenze di Palazzo Reale
26 marzo 2014 – Spazio Oberdan

Milano

ideazione, supervisione e direzione artistica: Corrado d’Elia
coadiuvato da: Valentina Capone

fringe festival: Alberto Oliva

Qual è il senso della regia teatrale oggi?

Per tentare una risposta a questa domanda sono state organizzate due giornate di convegno, discussione e confronto sulla regia e sulla situazione del teatro di regia in Italia e all’estero, presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale cui si affiancherà, il terzo giorno, un vero e proprio Fringe Festival dedicato ai registi emergenti presso lo Spazio Oberdan della Provincia di Milano.
In primo luogo la parola va ai registi che insieme a critici, attori, studiosi e alle più importanti personalità del teatro italiano si confronteranno in una serie di “tavoli tematici”, affrontando alcune questioni relative all’attuale situazione del teatro di regia, e che allargheranno successivamente la discussione a tutti i presenti.
Sono inoltre previsti approfondimenti critici sulle pratiche, le dinamiche e le estetiche del teatro di regia contemporaneo, con contributi audio e video, coadiuvati da interventi di professori delle più prestigiose università italiane.
L’ultima giornata della manifestazione sarà dedicata al “fringe della regia”, che si terrà presso lo Spazio Oberdan della Provincia di Milano, coordinata e diretta dal regista Alberto Oliva. Un palcoscenico per registi emergenti selezionati attraverso un bando pubblico, che potranno raccontarsi con una performance dal vivo. Verrà inoltre proiettato un filmato che possa rendere un’istantanea della giovane regia in Italia.
Nel foyer di Palazzo Reale sarà allestita una mostra fotografica a cura del fotografo Tommaso Le Pera, con immagini inedite di alcuni dei registi incontrati in oltre cinquant’anni di lavoro. La mostra verrà poi ripresa negli spazi espositivi del palazzo della Regione Lombardia.
L’idea, la supervisione e la direzione artistica della manifestazione sono del regista e attore Corrado d’Elia.

I tavoli tematici
Il teatro di regia oggi
Regia e drammaturgia
Rappresentazione o performatività
Regia e pedagogia
La regia contemporanea tra pubblico, critica e nuovi media

Hanno finora confermato la loro presenza:
Paolo Ambrosino, Pietro Babina, Giulio Baffi, Matteo Bavera, Marco Bernardi, Marco Baliani, Andrea Bisicchia, César Brie, Antonio Calbi, Antonio Calenda, Cristina Cappellini, Riccardo Carbutti, Annamaria Cascetta, Stella Casiraghi, Antonio Cipriani, Arturo Cirillo, Gianfranco De Bosio, Marco de Marinis, Andrea De Rosa, Filippo Del Corno, Jurij Ferrini, Roberta Gandolfi, Graziella Gattulli, Gerardo Guccini, Roberto Latini, Gabriele Lavia, Walter Le Moli, Andrea Liberovici, Cesare Lievi, Claudio Longhi, Michela Lucenti, Piero Maccarinelli, Umberto Maerna, Alessandro Maggi, Sergio Maifredi, Marco Martinelli, Renzo Martinelli, Mario Missiroli, Massimo Navone, Angelo Pastore, Cristina Pezzoli, Oliviero Ponte di Pino, Andrea Porcheddu, Armando Punzo, Carmelo Rifici, Franco Ruffini, Francesco Saponaro, Cristina Scaletti, Mirella Schino, Marco Sciaccaluga, Pierpaolo Sepe, Andrée Ruth Shammah, Serena Sinigaglia, Roberta Torre, Gabriele Vacis

collaborazioni e patrocini: Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, Associazione Nazionale Critici di Teatro, Agis Lombardia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, Alma Mater Studiorum di Bologna – Dipartimento delle Arti visive-performative-mediali, Università degli Studi RomaTre – Dipartimento Filosofia Comunicazione Spettacolo, Università Iuav di Venezia, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Accademia di Belle Arti di Brera.
organizzazione: Teatro Libero di Milano.

ufficio stampa: Rossella Tansini (rossella.tansini@teletu.it)

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Tag: regia (14)


1 Commentoa“Dove sta andando la regia? La parola ai registi”

  1. Qual é il mese corretto? Marzo o Aprile? Grazie

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