#BP2016 | Lo spettacolo dal vivo oltre il decreto: il programma (con i titoli degli interventi)

Che cosa succederà il 27 febbraio (con le sessioni, gli interventi e l'aperitivo)

Pubblicato il 26/02/2016 / di / ateatro n. #BP2016 , 157 , Passioni e saperi / 0 commenti /
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Associazione Culturale Ateatro
con il patrocinio di
cariplo50
presenta
Le Buone Pratiche del Teatro

Lo spettacolo dal vivo oltre il decreto

a cura di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino
sabato 27 febbraio 2016, ore 09.30-18.00

Fonderia Napoleonica Eugenia, via Thaon di Revel 21, 20159 Milano

(M3 e M5 Zara, bus 82, 90, 91, 92)

09.00 Registrazione

09.30 Apertura lavori
(con istruzioni per l’uso delle Buone Pratiche)
Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino (ateatro) Prima, durante e dopo il decreto

09.45 Il decreto 1° luglio 2014 e la sua applicazione
Giulio Stumpo (ateatro) La verità, vi prego, sui numeri
Patrizia Cuoco (ateatro) Le ricadute del decreto sulla gestione di teatri e compagnie
Roberto Lucchetti (Politecnico di Milano) Gli algoritmi di valutazione comparativa: pro e contro

10.30 Regole per cambiare le regole?
Christian Iaione (UniMarconi e LUISS LabGov) La co-governance nella cultura
Gianni Torrenti (Coordinamento della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, Assessore alla Cultura, Regione Friuli-Venezia Giulia) Il FUS nelle relazioni Stato-Regioni
Filippo Fonsatti (Teatro Stabile di Torino, Platea) Una nuova stabilità?
Carlo Fontana (AGIS) Ragionando sulla prossima legge delega
Laura Valli (Cresco) Andare incontro al cambiamento
On. Roberto Rampi (Commissione Cultura, Camera dei Deputati) Cultura è Democrazia. Rappresentanza e innovazione dei processi decisionali

12.15 12.45 I documenti finali delle Commissioni Consultive Circhi, Danza e Prosa
Con la partecipazione di rappresentanti della Commissione Circhi (Valeria Campo, presidente), Commissione Danza (Anna Cremonini, presidente, Alessandro Pontremoli) e Commissione Prosa (Lucio Argano, presidente, Massimo Cecconi, Ilaria Fabbri, Roberta Ferraresi, Oliviero Ponte di Pino)

12.45 Come cambia il sistema: sguardi incrociati
Sergio Ariotti (Torino Contemporanea) La funzione dei festival
Massimiliano Civica (Compagnia Massimiliano Civica) Una proposta e tre domande
Patrizia Coletta (Fondazione Toscana Spettacolo) Multi o transdisciplinarietà? Non è una questione di gender
Franco D’Ippolito (Teatro Metastasio, Prato) Che conFUSione!
Geppy Gleijeses (Movimento Difesa Spettacolo, Teatro Quirino) Prima applicazione del DM: opportunità e approfondimenti
Marcella Nonni (Ravenna Teatro) I centri tra produzione, ospitalità e stabilità

13.20 Per una non conclusione
Michele Trimarchi (economista) E se facessimo una controriforma?

Pausa pranzo

Le Buone Pratiche in diretta streaming dalle 9 30 ! (almeno ci proviamo…)

In ogni caso l’hashtag lo sapete e non mancheranno info e commenti su quello che accade!

14.45 Dal centro ai territori (e ritorno)
Paolo Cantù Piemonte LIVE I circuiti di fronte alla sfida della multidisciplinarietà e delle residenze
Roberto Castello (Aldes) Danza e residenze
Fabiola Centonze (Cantieri Teatrali Koreja) Dal centro alla periferia: la politica del “teatro piccolo”
Davide D’Antonio (Etre) Quale futuro per le residenze artistiche? Un progetto senza radicamento? O un radicamento invasivo? Quali altre vie?
Luca Mazzone (Teatro Libero,-Incontroazione Palermo) Sicilia isola lontana
Graziano Melano (Teatro Ragazzi e Giovani, Torino) I luoghi del Teatro Nuove Generazioni in Italia: storicità in evoluzione
Massimo Ongaro (Teatro Stabile del Veneto) Oltre il decreto: nuovi asssetti in Veneto
Angelo Pastore (Teatro di Genova) Genova, un vecchio-nuovo teatro
Settimio Pisano (Scena Verticale, Castrovillari) SisTeR un progetto per la Calabria
Alessandra Valerio (Fondazione Cariplo) Fondazione Cariplo: evoluzione nel sostegno allo spettacolo dal vivo

Intervengono
Cristina Cappellini (Assessore Cultura, Identità e Autonomie, Regione Lombardia)
Filippo Del Corno (Assessore alla Cultura, Comune di Milano)

16.00 Raccontare l’economia e la politica dello spettacolo
Intervengono
Anna Bandettini (“la Repubblica”)
Claudia Cannella (“Hystrio”)
Andrea Porcheddu (glistatigenerali.it)

16.20 Al cuore della riforma tra conservazione e rinnovamento
Claudio Ascoli (Chille de la Balanza, Firenze) Un viaggio tra memoria ed eredità
Emanuela Bizi (SLC-CGIL) Per una politica dell’occupazione nel settore dello spettacolo
Alberto Bevilacqua (CSS, Udine) Dalla qualità all’algoritmo: cos’è che non funziona
Mirco Bonomi (Teatro dell’Ortica, Genova) Le specificità del teatro sociale
Mario Ferrari (Pandemonium Teatro, ateatro) Appunti sparsi sul teatro ragazzi
Natalia Magni (Facciamolaconta) Facciamolaconta si presenta, ovvero la centralità dell’attore
Stefano Marafante (La Bilancia Produzioni/Teatro Martinitt, Milano) La valutazione artistica e l’accesso ai finanziamenti del FUS
Donatella Massimilla (CETEC Onlus) Teatro oltre i confini del FUS
Renata Molinari (Coordinamento Accademie e Scuole di Teatro) Le accademie e le scuole d’arte drammatica in rete
Massimo Munaro (Teatro del Lemming, Rovigo) La gestione dei teatri tra bandi e affitti
Andrée Ruth Shammah (Teatro Franco Parenti) La direzione artistica dopo il decreto
Saverio Soldani (Compagnia Italiana di Prosa) FUS e teatro scuola
Mimmo Sorrentino (Teatro Aperto, Vigevano) Produrre e co-produrre teatro sociale
Gigi Spedale (Latitudini) Aspettando le piogge
Riccardo Vannuccini (Artestudio, Roma) Indicatori

17.40 (Provvisorie) conclusioni
Interviene
Onofrio Cutaia (Direttore Generale dello Spettacolo, MiBACT)

17.55 Presentazione del progetto di monitoraggio e ricerca e delle piattaforme territoriali di ateatro

18.00-… Aperitivo ateatro

E se la sera volete andare a ateatro, ateatro ha censito la programmazione cittadina.

Il documento di convocazione

Le Buone Pratiche del Teatro

Le Buone Pratiche del Teatro

Da qualche mese il teatro italiano sta vivendo una complessa transizione. Il Decreto ministeriale 1° luglio 2014 ha inserito diversi elementi di novità in uno scenario bloccato da decenni, ma è ancora difficile valutare l’impatto del provvedimento sul breve e sul lungo termine.
Il 27 febbraio 2016 a Milano, in una apposita sessione delle Buone Pratiche del Teatro, proveremo ad esaminare gli effetti del Decreto 1° luglio, alla luce di quanto accaduto nel primo anno di applicazione.
Cercheremo anche di mettere a fuoco eventuali proposte di modifica, anche in vista del triennio 2018-2021.

La giornata del 27 febbraio 2016 sarà scandita in diverse sessioni, con interventi brevi e severamente cronomentati (per dare a tutti la possibilità di intervenire).
La prima parte della mattinata, dopo le brevi relazioni introduttive su alcuni aspetti tecnici del decreto, è incentrata sul tema “Regole per cambiare le regole”: in vista del triennio 2018-2020, è necessario modificare il decreto? con quali obiettivi e metodologie? come?
A seguire, verranno presentati i documenti finali delle Commissioni consultive Circhi, Danza e Prosa del MiBACT, che contengono un’analisi del lavoro svolto, la segnalazione di criticità e suggerimenti.
L’analisi si concentrerà poi su settori (o punti di vista) specifici (festival, circuiti, stabilità, compagnie), con una conclusione volutamente problematica.
Dopo l’indispensabile (ma breve) pausa pranzo (siamo all’Isola, circondati da ghiottonerie), la prima parte del pomeriggio sarà dedicata all’esame delle ricadute del decreto sui territori.
A seguire, una tavola rotonda sul modo in cui i media hanno raccontato e raccontano l’iter del decreto e in generale discutono di economia e politica dello spettacolo.
La sessione più ricca e articolata, che andrà al cuore di una possibile “riforma della riforma”, si focalizzerà su temi ed esperienze specifiche, affrontando tra l’altro i nodi della formazione, del teatro ragazzi, del teatro sociale e di comunità, del rapporto con la scuola, del lavoro, dei modi di produzione.
In conclusione verrà presentato il progetto di monitoraggio degli effetti del decreto a cura di ateatro.
A seguire, aperitivo a sorpresa!
E se la sera volete andare a teatro, sul sito ateatro.it trovate la programmazione dei teatri milanesi del 26/27 e 28 febbraio.

Come sempre, la partecipazione è libera e gratuita. Però è meglio iscriversi, scrivendo a buonepraticheteatro@gmail.com, perché i posti sono limitati e verrà data la precedenza agli iscritti.
Nel corso della giornata sarà possibile iscriversi alla Associazione Culturale Ateatro e dunque sostenere iniziative come questa e partecipare alla definizione dei progetti futuri.

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