Passioni e saperi. Buone pratiche, incontri e strumenti per lo spettacolo

I progetti della Associazione Culturale Ateatro per il 2016/2017

Pubblicato il 16/09/2016 / di / ateatro n. 159 , Passioni e saperi / 0 commenti /
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Un ampio progetto di formazione degli operatori e del pubblico teatrale, per allargare la domanda di teatro qualificato

Le arti dello spettacolo dal vivo: passioni e saperi è il programma delle attività della Associazione Culturale Ateatro per il 2016/2017. Al centro delle numerose iniziative, nella prospettiva dello audience development e audience building, è la memoria viva del teatro, sintetizzata nell’espressione “Il teatro, la memoria del futuro” che ha caratterizzato la progettualità dell’Associazione negli ultimi anni.
L’iniziativa è stata presentata il 15 settembre 2016, alle ore 18, presso la Libreria del Mondo Offeso, piazza San Simpliciano 7, Milano, in occasione dei festeggiamenti dei 15 anni di www.ateatro, uno dei siti di cultura teatrale più longevi del web.
Le arti dello spettacolo dal vivo: passioni e saperi è un progetto – sostenuto da Fondazione Cariplo – di comunicazione, informazione e formazione sullo spettacolo dal vivo, con l’obiettivo di sensibilizzare e formare gli operatori, e coinvolgere gli spettatori, per allargare la domanda di un teatro qualificato. Nella sua articolazione prevede diverse linee di intervento:

Le Buone Pratiche del Teatro: presentano esperienze sostenibili e replicabili, offrendo visibilità a startup e progetti innovativi; occasione di dibattito e riflessione su temi cruciali dello spettacolo.
www.ateatro.it: tra i siti più autorevoli del settore, un archivio di 2700 articoli ecc. Cura dal 2011 il database della produzione teatrale italiana (in collaborazione con la Associazione Ubu per Franco Quadri).
AteatrOpen: incontri per spettatori teatrali, volti allo audience development, svincolati dalla promozione dei singoli teatri.
AteatroPro: incontri, seminari, workshop per operatori e professionisti, su tematiche e tecniche sullo spettacolo dal vivo con professionisti, in un’ottica di aggiornamento culturale e professionale.
RicercAteatro: indagini e analisi utili al sistema teatrale.
TeatroDoc: pubblicazioni (su carta e web) per offrire strumenti culturali e operativi.

Passioni e saperi: ateatro presenta il progetto. La libreria del Mondo Offeso, 15 settembre 2016.

Passioni e saperi: ateatro presenta il progetto. La libreria del Mondo Offeso, 15 settembre 2016.

Per Oliviero Ponte di Pino, fondatore del sito e Presidente dell’associazione, “si tratta di creare spettatori più consapevoli, in grado di orientarsi in una offerta teatrale ricca e variegata, e dunque abbassare la soglia d’accesso verso esperienze teatrali innovative”. Aggiunge Mimma Gallina, che con Oliviero Ponte di Pino cura il progetto delle Buone Pratiche: “Per questo servono operatori coscienti dei meccanismi che regolano la produzione e la promozione teatrale, in grado di affrontare e gestire la complessità dell’attività culturale in uno scenario in rapido mutamento, sfruttando anche le opportunità delle nuove tecnologie.”
Ateatro, che da anni costituisce un punto di riferimento per la comunità del teatro (professionisti, spettatori, studiosi e studenti), e in particolare per i più giovani, sviluppa così in maniera più organica le sue funzioni originarie

Per info: segreteria@ateatro.org o 389 6308310

Con il contributo di

 

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con il patrocinio di

 

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Assessorato Culture, Identità e Autonomie

 

mi_logo-cx_cx1-001 e con il sostegno del Comune di Milano Assessorato Cultura (per i progetti di Audience Development e per le Buone Pratiche del Teatro)
e con il patrocinio del Comune di Milano Assessorato alle Politiche sociali, Salute e Diritti (per il progetto sul teatro sociale e di comunità)

 

Passioni e saperi
Buone pratiche, incontri e strumenti per lo spettacolo

Il progetto di Ateatro (2016-2017)

I filoni di intervento

# analizzare e documentare l’esistente, sia sul versante artistico sia su quello organizzativo e di economia e politica dello spettacolo;
# costruire memoria attraverso l’attività editoriale (sul sito e su carta);
# mantenere vivo il legame con la storia e le tradizioni del teatro, soprattutto attraverso il costante riferimento ai Maestri;
# mettere in stretto rapporto tutte queste attività con l’evoluzione delle arti e della società, oltre che con la proiezione futura del teatro, attraverso l’analisi di fenomeni e tendenze, e soprattutto attraverso l’attenzione ai giovani e a nuove modalità organizzative, nuove tecnologie e nuove forme artistiche.

Gli obiettivi

Il progetto “Passioni e saperi” si propone di contribuire a formare:

# Spettatori più consapevoli, in grado di orientarsi in una offerta teatrale ricca e variegata (e dunque abbassare la soglia d’accesso verso esperienze teatrali innovative).
# Operatori coscienti dei meccanismi che regolano la produzione e la promozione teatrale, in grado di affrontare e gestire la complessità dell’attività culturale in uno scenario in rapido mutamento e le opportunità delle nuove tecnologie.
# Giovani imprese teatrali meglio attrezzate per sviluppare il loro progetto culturale e imprenditoriale.
# Pubblicazioni, digitali e cartacee, che offrano adeguati strumenti culturali e tecnici.
# Costituire un punto di riferimento per la comunità del teatro: professionisti, spettatori, studiosi e studenti.

Le modalità di azione

Assi portanti di un progetto organicamente articolato in questi anni sono stati principalmente due:

#BP | Le Buone Pratiche del Teatro
img_20160915_182412Convocate per la prima volta nel 2004 come occasione di confronto tra esperienze innovative, sostenibili e riproponibili, “le buone pratiche del teatro” hanno offerto occasione di visibilità a innumerevoli startup e progetti sperimentali (oltre 140, schedati e commentati in Le Buone Pratiche del Teatro. Una banca di idee per il teatro italiano di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino, FrancoAngeli 2015), e parallelamente si sono affermare come occasione di incontro, dibattito e riflessione sui temi cruciali dello spettacolo. Alle Buone Pratiche hanno partecipato teatranti – dalle grandi istituzioni ai giovani gruppi – politici e amministratori, studiosi e operatori della comunicazione, studenti. Negli ultimi anni, agli affollati incontri nazionali si sono affiancate edizioni dedicate a temi e settori specifici, che hanno consentito un maggiore approfondimento.

#ateatro.it
il sito che da sempre comunica e documenta le attività della Associazione Culturale Ateatro, costruendo memoria: oltre al database con oltre 2700 articoli, saggi, interviste eccetera, ateatro.it cura e ospita tra l’altro da diversi anni il database che raccoglie e documenta la produzione teatrale italiana (con oltre 800 spettacoli censiti in media a stagione), realizzato in collaborazione con Associazione Ubu per Franco Quadri e Associazione Il Tamburo di Kattrin. Conta circa 500 visitatori unici al giorno.

Questi due strumenti si integrano e si arricchiscono nel 2016/2017 in un programma di azioni che comprende:

#AteatrOpen
Incontri (o cicli di incontri) con gli spettatori teatrali, che rispondono alla mission principale di Ateatro: la diffusione della cultura teatrale in una prospettiva di informazione, formazione e audience development, svincolata da logiche immediate di marketing e dalla promozione e fruizione degli spettacoli proposta dai singoli teatri.
Si ringraziano Nonriservato-Associazione di Promozione Sociale e il Laboratorio Formentini per l’Editoria.

#AteatroPro
Attività rivolte a operatori e professionisti, gratuite oppure a pagamento (ma a costi accessibili).
Una prima direttrice di #AteatroPro sono i corsi brevi (indicativamente tra le 8 e le 20 ore) per un massimo di 25-30 partecipanti, con obiettivi specifici, che approfondiscono tematiche e tecniche relative allo spettacolo dal vivo; questi incontri saranno tenuti da professionisti di riconosciuta competenza (molti sono soci della Associazione) e non intendono sostituirsi ma si propongono come complemento ai processi formativi già offerti da scuole e Università in un’ottica di formazione permanente. Si tratta di un’esigenza fortemente avvertita – tanto a livello artistico-culturale che organizzativo e tecnico – dagli operatori, la cui professionalità matura prevalentemente “sul campo” e richiede continue verifiche e aggiornamenti.
Si ringrazia Nonriservato-Associazione di Promozione Sociale.

#RicercAteatro
Progetti di ricerca, indagini e analisi sul campo. Nell’ambito dell’organizzazione, delle politiche, dell’economia dello spettacolo, l’individuazione dei campi di studio e le metodologie si propongono di integrare il massimo rigore con la necessità di offrire al sistema teatrale elementi utili a un’analisi di processi in divenire. Le ricerche potranno investire aspetti che riguardano l’economia e l’organizzazione del teatro nei suoi vari aspetti, ma anche problematiche centrate su aspetti culturali e sociali.

#AteatroDoc
Il canale editoriale di Ateatro, che oltre al sito prevede una serie di pubblicazioni (anche cartacee) per documentare le Buone Pratiche del Teatro e i diversi temi trattati. Progetti in corso con gli editori FrancoAngeli e Cue Press e con la rivista europea “Catarsi-Teatri delle diversità”.

Il programma (gennaio-giugno 2016)

27 febbraio 2016, Fonderia Mercury, Milano
#BP2016 | Oltre il decreto

#AteatroPro, #AteatrOpen.

4 maggio 2016, Teatro Verdi, Milano
Segnali – Teatro ragazzi: giornata di incontro

Con la presentazione dei risultati dell’indagine “I primi effetti dell’applicazione del Decreto 1° luglio 2014 sul teatro ragazzi”
#AteatroPro, #RicercAteatro.

13 maggio 2015, Fabbrica del Vapore, Milano
#BP2016 | Nuovi spazi nuove creatività (Prologo) Milano CORTEmporanea

#AteatroPro. In collaborazione con Etre nell’ambito di Luoghi Comuni-IETM e ITFestival.

17 maggio 2016, Odeo del Teatro Olimpico, Vicenza
#BP2016 | Teatro in Veneto: cosa cambia
#BP2016 | Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto: un sistema teatrale?

#AteatroPro. In collaborazione con Accademia Olimpica-Laboratorio Olimpico con il patrocinio del Comune di Vicenza.

19 maggio 2016, Palazzo Patrizi, Siena
#BP2016 | Lo spettacolo in Toscana: cosa cambia

#AteatroPro. In collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus in occasione di InBox Dal Vivo.

3 giugno 2016, Protoconvento Francescano, Castrovillari
#BP2016 | Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia: Primavere a Sud

#AteatroPro. In collaborazione con Scena Verticale e Festival Città delle 100 Scale, Rete Latitudini, Teatro Koreja e Teatri di Bari in occasione di Primavera dei Teatri Festival.

15 giugno 2016, Laboratorio Formentini per l’Editoria, Milano
#BP2016 | Il teatro italiano Orizzonte 2020

Con la presentazione dei risultati dell’indagine “I primi effetti del Decreto 1° luglio 2014 sul sistema teatrale”
#AteatroPro, #RicercAteatro

L’attività svolta nei primi mesi del 2016 è ampiamente documentata su www.ateatro.it.
Il percorso #BP2016 | Oltre il Decreto è oggetto del volume di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino Oltre il Decreto. Teatro e politica (FrancoAngeli, Milano, 2016).

Il programma (ottobre-dicembre 2016)

1. Il teatro e la città

10 e 17 ottobre, ore 18.00
Nonriservato, Casa della Associazioni, via Marsala 8, Milano
Il teatro e la città: guida ai teatri milanesi

a cura di Oliviero Ponte di Pino
Questo ciclo di incontri si propone di suggerire agli spettatori percorsi per orientarsi nell’offerta teatrale particolarmente ricca e complessa della città, al di là della promozione operata dalle singole sale. Gli incontri successivi sono previsti per il 2017.
#AteatrOpen. Ingresso gratuito.

2. #BP2016 | Oltre il Decreto

22 ottobre, ore 17.30
Laboratorio Formentini per l’Editoria, via Formentini 10, Milano
#BP2016 | Oltre il Decreto… verso una legge dello spettacolo?

Con Lucio Argano, Francesco De Biase, Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino
Un bilancio del percorso Oltre il Decreto e alcune proposte in occasione della Giornata del Teatro promossa dal MiBACT. Con la presentazione del volume di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino, Oltre il Decreto. Buone pratiche tra teatro e politica, FrancoAngeli, Milano, 2016.
#AteatrOpen. Ingresso gratuito.

3. La formazione nel teatro sociale e di comunità

Il teatro sociale e di comunità rappresenta un’area creativa, innovativa e in grande espansione, ed è il terreno su cui più concretamente si misurano gli obiettivi di partecipazione e accesso: improvvisarsi operatori di teatro sociale può fare danni, ma la formazione “accademica” non si addice al settore. Il progetto affronta il tema con un esperimento sul campo, un appuntamento delle Buone Pratiche e un incontro aperto al pubblico. Documenterà il progetto un dossier speciale sulla rivista europea “Catarsi-Teatri delle Diversità”.
Con il patrocinio del Comune di Milano-Assessorato alle Politiche Sociali, Salute e Diritti, in collaborazione con la rivista europea “Catarsi-Teatri delle Diversità” e Università di Torino-SCT Social and Community Theatre Centre.

3 e 4 novembre
Casa Circondarialedi Reclusione, Vigevano
Il teatro detenuto insegnato dalle detenute: perché formarsi da chi si forma

a cura di Mimmo Sorrentino con le detenute della Casa di Reclusione di Vigevano

Passioni e saperi: Mimmo Sorrentino presenta il workshop nel carcere di Vigevano. La libreria del Mondo Offeso, 15 settembre 2016.

Passioni e saperi: Mimmo Sorrentino presenta il workshop nel carcere di Vigevano. La libreria del Mondo Offeso, 15 settembre 2016.

Tra le figure deputate alla formazione di operatori e teatranti che si occupano a vario titolo di teatro sociale mancano all’appello coloro a cui gli interventi sono rivolti. Eppure un detenuto, un diversamente abile, un tossico, un anziano, conoscono il contesto in cui vivono e il loro vissuto in maniera diretta. Un’esperienza inedita.
#AteatroPro. In collaborazione con la Cooperativa Sociale Teatroincontro. Si ringraziano la direzione e il personale della Casa di Reclusione di Vigevano.
Corso del costo: 180 €. Per partecipare è necessario essere in regola con la quota associativa della Associazione Culturale Teatro per il 2016 (20 €). Il costo comprende il servizio ristorazione e una dimostrazione di lavoro all’interno del carcere.

5 novembre 2016, ore 10.00-17.00
Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”, via Salasco 4, Milano
#BP2016 | Teatro sociale e di comunità: la formazione degli operatori. Scuole e idee a confronto

a cura di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino
con la collaborazione di Vito Minoia, Alessandro Pontremoli, Mimmo Sorrentino

L’iniziativa intende riflettere su bisogni, metodi, competenze e risultati, valorizzando le esperienze più significative e le buone pratiche attivate in ambito professionale e accademico a livello nazionale e favorendone la condivisine e diffusione. Una particolare attenzione agli operatori più giovani si attuerà anche mettendo a disposizione dei progetti allo stato nascente la competenza di alcuni fra i massimi esperti del settore, con la modalità del “mentoring”.
#AteatroPro, #AteatroOpen, #AteatroDoc. In collaborazione con la Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”.

5 novembre 2016, ore 18.00-19.30
Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”, via Salasco 4, Milano
Che cosa è il teatro sociale?

a cura di Vito Minoia, Alessandro Pontremoli, Mimmo Sorrentino
“Una pratica teatrale, con metodologie specifiche, in cui équipe di professionisti esperti di teatro e di promozione del benessere delle persone operano con gruppi e comunità di cittadini – spesso svantaggiati – e realizzano percorsi teatrali, performance e progetti con finalità culturali, civili, artistiche e di benessere psicosociale”: a partire da questa definizione, tre esperti illustrano al pubblico le finalità e le modalità produttive di uno dei settori più vitali del teatro contemporaneo, offrendo strumenti di comprensione e interpretazione allo spettatore.
#AteatrOpen. In collaborazione con la Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”. Ingresso gratuito.

4. Tra teatro e cinema

Prosegue il progetto iniziato con le due sessioni delle Buone Pratiche tra teatro e cinema, tenute nel 2015 a Roma e a Venezia (nell’ambito della Giornate degli Autori alla Biennale Cinema), ampiamente documentate su www.ateatro.it. Per il 2017 è inoltre prevista presso FrancoAngeli la pubblicazione del volume a cura di Angelo Curti, Teatro e cinema: un amore (non) sempre corrisposto.

26 e 27 novembre
Nonriservato, Casa della Associazioni, via Marsala 8, Milano
Dal teatro al cinema. Un seminario sulla creazione e la produzione

a cura di Angelo Curti e Maurizio Fiume
Dalla progettazione (scrittura di un audiovisivo e pianificazione tecnico organizzativa-economica) alla realizzazione (preparazione, riprese, post-produzione), dal piano finanziario alla presentazione della domanda di finanziamento al MiBACT, dalle strategie di diffusione alla partecipazione a festival internazionali: le competenze e il know-how indispensabili per coordinare e gestire le attività relative alla produzione di un audiovisivo. Workshop teorico e pratico: verrà presa in esame la documentazione originale di un lavoro già realizzato e finanziato.
Il corso si articola in tre moduli: Organizzazione, Preparazione, Pianificazione. Verranno affrontate e analizzate le possibili sinergie e relazioni proficue fra i diversi linguaggi e sistemi produttivi del teatro e del cinema per la valorizzazione delle rispettive competenze e il superamento di inutili contrapposizioni. Con illustrazione di esempi e prospettive.
#AteatroPro. Costo del corso: 180 €. Per partecipare è necessario essere in regola con la quota associativa Associazione Culturale Teatro per il 2016 (20 €). Il costo comprende uno spuntino nella pausa pranzo.

5. L’anello mancante

Uno spazio in cui sia possibile scambiare e condividere esperienze tra generazioni diverse: da un lato alcune figure di spicco dell’arte teatrale, dall’altro un gruppo di giovani, per cercare di ricostruire il passaparola che permette di trasmette i saperi.
In collaborazione con Regula contra Regulam.

28 novembre, ore 17.00
Laboratorio Formentini per l’Editoria, via Formentini 10, Milano
Ivrea 1967-2017: cinquant’anni di Nuovo Teatro

a cura di Raul Iaiza e Oliviero Ponte di Pino

Nel 1966/1967 a Ivrea un manifesto e un convegno hanno segnato l’atto di nascita del “Nuovo Teatro italiano”. Ricordare quel dibattito a cinquant’anni di distanza consente di approfondire alcuni nodi problematici ricorrenti (multidisciplinarietà, metodi di lavoro, rapporti internazionali, strutture). La discussione prenderà spunto dai numeri speciali delle riviste “Culture Teatrali” e “Stratagemmi” dedicati alla tradizione del nuovo.
#AteatrOpen. Ingresso gratuito.

12 dicembre, ore 17.00
Laboratorio Formentini per l’Editoria, via Formentini 10, Milano
Dedicato a Jerzy Grotowski

a cura di Raul Iaiza e Oliviero Ponte di Pino
In occasione della pubblicazione in italiano del quarto e ultimo volume delle opere di Jerzy Grotowski a cura di Carla Pollastrelli (la casa Usher), un incontro dedicato alla sua figura, alla sua opera e alle possibilità di interpretarle oggi.
#AteatrOpen. Ingresso gratuito.

Il programma: anticipazioni 2017

Per il prossimo anno, l’attività della Associazione Culturale Ateatro prevede l’approfondimento di diversi filoni già attivi e l’apertura di alcuni nuovi progetti.

Sono innanzitutto previsti, nei mesi di gennaio-aprile, altri incontri delle serie Il teatro e la città e L’anello mancante.

Nella stessa direzione di audience building and development e di approfondimento e attualizzazione della cultura dello spettacolo vanno gli incontri Guida ai festival dell’estate, attualmente allo studio.

Un tema di ricerca che porterà a un incontro pubblico riguarda La regia al femminile a cura di Laura Mariani.

Passioni e saperi: ateatro presenta il progetto. La Libreria del Mondo Offeso, 15 settembre 2016.

Passioni e saperi: ateatro presenta il progetto. La Libreria del Mondo Offeso, 15 settembre 2016.

Per le Buone Pratiche del Teatro, il tema principale che vogliamo sviluppare è Nuovi spazi nuove creatività nuove professioni. Dopo la prima fase di ricerca Milano CORTEmporanea nella primavera 2016, gli spazi di nuova concezione (multidisciplinari e multifunzionali) verranno analizzati in un’ottica nazionale e internazionale, mettendo parallelamente a fuoco una riflessione sulle professioni e sui cambiamenti nel campo del lavoro culturale e del pubblico. Le azioni comprendono un appuntamento delle Buone Pratiche del Teatro (indicativamente il 25 febbraio 2017 a Milano) e una parallela attività di ricerca e formazione (con un appuntamento a Milano nell’aprile 2017).
Il progetto prevede anche incontri fuori Milano, fra cui, il 12 novembre 2016, un primo appuntamento a Napoli nel quadro della rassegna NCT “Nome Cose Teatri” (acronimo anche di Nuovo Circuito Teatrale campano). Da questa iniziativa prende avvio un progetto che ha come obiettivo  valorizzare e mettere in rete piccole compagnie e piccoli spazi e creare nuovi pubblici soprattutto nelle realtà più periferiche (con il sostegno  di Funder 35-Fondazione per il Sud).

Oltre al tema degli spazi, la formazione prevede altri laboratori e workshop.

Nel marzo 2017, presso Nonriservato, si terrà All the world’s a stage. Corso intensivo di inglese per teatranti globish a cura di Alessandra Vinanti. Obiettivo del corso è migliorare la conoscenza dell’inglese in funzione di una utilizzazione specifica legata ai rapporti culturali internazionali.

Sono in avanzata fase di progettazione altri laboratori dedicati rispettivamente alla drammaturgia per drammaturghi e spettatori (Teatri da abitare, teatri da raccontare, in collaborazione con Renata Molinari-La bottega dello sguardo), e a Principi e pratica della traduzione per il teatro.

Appuntamenti autunnali delle Buone Pratiche del Teatro potranno essere dedicati a tematiche più specifiche.

Coltivare la memoria: le Buone Pratiche degli archivi prosegue nell’esplorazione di un terreno cui Ateatro ha già dedicato numerosi progetti.

Lo spettatore emancipato stringe la riflessione sul ruolo dello spettatore teatrale (e della critica), di fronte alla diffusione di forme partecipative e delle nuove tecnologie e forme di comunicazione.

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