#BP2016 | Il laboratorio di teatro e la formazione della persona del CTU (Centro Teatro Universitario di Ferrara)

L'intervento di Daniele Seragnoli (Centro Teatro Universitario di Ferrara) nell'ambito delle Buone Pratiche 2016 Il Teatro Sociale e di Comunità

Pubblicato il 04/12/2016 / di / ateatro n. #BP2016 , 159 , Passioni e saperi / 0 commenti /
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Daniele Seragnoli

Daniele Seragnoli

Il Centro Teatro Universitario di Ferrara – attivo dal 1993 – organizza ogni anno laboratori di pedagogia teatrale come arricchimento della formazione personale rivolti agli studenti di ogni settore universitario, delle scuole medie superiori e, più in generale, a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla conoscenza pratica dei linguaggi teatrali e delle relative dinamiche di laboratorio.

Dalla fine del 1998 il Centro agisce nella sede di Via Savonarola 19, inaugurata da Jack Lang, Ministro della Cultura di François Mitterand.

Il CTU non è una “scuola”, ma un luogo di sperimentazione del teatro e dei suoi linguaggi, attraverso una visione ampia che garantisca tramite il “gioco” teatrale la scoperta di sé, della creatività individuale, del proprio corpo ed emozioni, mettendo in relazione ogni singolo allievo con il gruppo di lavoro e il mondo circostante. Lavorare sulle emozioni e sulla presenza è, da sempre, la base del lavoro attorico nella tradizione teatrale moderna e contemporanea per dare vita al personaggio. In realtà in ognuno vive un “personaggio” nella vita quotidiana, a volte palese a volte nascosto, a volte del tutto segreto. Individuarlo significa assumere concretezza e consapevolezza di sé, fiducia ed energia.

Finalità primaria dei laboratori del CTU, oltre alla produzione di “studi” teatrali conclusivi, è dunque la ricerca dell’espressività e della creatività personale attraverso molteplici forme del teatro. Chi partecipa all’esperienza non viene considerato in quanto possibile “attore”, ma guidato a interrogare se stesso e le proprie capacità espressive: conoscenza del corpo e del movimento, lavoro sulla voce, respirazione, rilassamento, controllo psicofisico delle emozioni, esercizi di osservazione e di improvvisazione orientati a migliorare le possibilità di scambio e di inter-relazione sociale, comunicazione in pubblico, superamento delle costrizioni quotidiane non organiche, scoperta della soglia di attenzione.

Durata dei corsi: dal mese di ottobre al giugno/luglio dell’anno successivo, con incontri settimanali in orario serale, tradizionalmente il lunedì alle ore 21.

Attuale responsabile delle attività di laboratorio è Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale dell’Associazione Balamòs di Ferrara che gode di una convenzione triennale con l’Ateneo.

Nell’ambito di tale accordo il CTU funge da raccordo con qualsiasi settore universitario che intenda progettare e organizzare attività di formazione e di didattica di ambito teatrale.

La convenzione inoltre prevede la possibilità di fornire consulenza per l’organizzazione e/o valutazione di progetti di formazione presso la scuola pubblica di ogni ordine e grado, e in contesti di lotta al disagio fisico, psichico e sociale.

Tra gli altri scopi statutari del Centro vi è la promozione e la diffusione della cultura teatrale attraverso l’organizzazione di attività spettacolari, corsi, seminari, convegni, incontri, ecc., destinati non solo agli studenti ma aperti alla città. Tali attività possono essere specificamente sintetizzate in:

  • Spettacoli di teatri universitari o di compagnie e gruppi di teatro di ricerca e sperimentazione
  • Workshop e attività di pedagogia teatrale
  • Laboratori e corsi di aggiornamento su tematiche teatrali rivolti ad insegnanti
  • Laboratori riservati agli adulti e al mondo dell’infanzia
  • Corsi di formazione organizzati in proprio o in collaborazione con altri settori dell’Ateneo, Istituzioni e soggetti esterni che ne facciano richiesta
  • Serate di videoproiezioni (teatro, danza, cinema)
  • Cicli di conferenze, convegni, seminari, incontri

Il CTU vuole infatti qualificarsi come spazio di riconoscimento e di identificazione per lo spettacolo contemporaneo nelle sue diverse forme e articolazioni.

Le numerose e diversificate attività realizzate dalla nascita del Centro a oggi risultano suddivise in:

  • Concerti e lezioni-concerto
  • Convegni, seminari, tavole rotonde e conferenze
  • Eventi speciali
  • Incontri con artisti e compagnie
  • Incontri di lavoro e prove aperte
  • Laboratori con conduzione interna ed esterna
  • Letture teatrali
  • Mostre
  • Presentazione di volumi
  • Rassegne video
  • Spettacoli e dimostrazioni di lavoro del Centro
  • Spettacoli di danza
  • Spettacoli e dimostrazioni di lavoro di gruppi ospiti

Tra le presenze significative, a diverso livello e contributo di collaborazione, lavoro o incontro: studiosi di teatro italiani e stranieri, numerosi artisti presenti nelle stagioni del Teatro Comunale e di Ferrara Musica, Judith Malina e il Living Theatre, Moni Ovadia, Teatro delle Ariette, Davide Enia, Spiro Scimone, il coreografo Giorgio Mancini, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Kalamandalam Karunakaran (maestro di arti indiane tradizionali a Parigi presso il Centre International de Création Théâtrale di Peter Brook), William Weiss, Vanda Monaco Westerståhl, Tensta TeaterEnsemble di Stoccolma, Paolo Musio, Teatro delel Albe di Ravenna, ecc.

Oltre che con il Teatro Comunale e Ferrara Musica il CTU ha collaborato e/o collabora con numerose altre Istituzioni, Enti e Associazioni tra i quali: Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara, Assessorato ai Servizi alla Persona Sociali e Sanitari del Comune di Ferrara, Azienda USL di Ferrara, Dipartimento di Salute Mentale di Ferrara, Comune di Cento, Regione Emilia Romagna, Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara, Osservatorio Adolescenti del Servizio Giovani del Comune di Ferrara, Ufficio Alunni Stranieri dell’Istituzione Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie del Comune di Ferrara, Associazione culturale Bal’danza, Compagnie Baule Volante, Teatro Nucleo e La Zattera, Università di Roma La Sapienza, Università di Bologna-Corso di Laurea DAMS e Dipartimento di Musica e Spettacolo, Facoltà di Architettura e Facoltà di Lettere e Filosofia di Ferrara, ARdsU-Azienda Regionale per il diritto allo studio  Universitario di Ferrara, Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere, Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, Ausl di Bologna, Associazione tra i familiari delle vittime della strage di Bologna, Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, ASP – Centro Servizi alla Persona di Ferrara, sindacati dei pensionati di CGIL/CISL/UIL.

Di particolare rilievo, nell’ambito della convenzione e collaborazione con Balamòs Teatro:

  • la gestione di laboratori di formazione nell’ambito del Master di I livello
    “Tutela, diritti e protezione dei minori” dell’Università di Ferrara
  • laboratori di formazione rivolti a studenti dell’area scientifica e dottorandi dell’Ateneo
  • laboratori indirizzati a pazienti psichiatrici
  • laboratori richiesti da ASP – Settore Anziani indirizzato a caregivers, anziani con disturbi neurodegenerativi e operatori del servizio, finalizzato a fornire un luogo, fisico ed emotivo, all’interno del quale poter esprimere sensazioni, emozioni e pensieri legati al lavoro di cura, sia dal punto di vista del curante che del curato
  • la collaborazione al progetto pedagogico (R)esistenze per le scuole primarie e secondarie della provincia di Ferrara, che dal 2006 propone un lavoro teatrale e incontri sul tema della Resistenza nella pianura ferrarese
  • la collaborazione al progetto di pedagogia teatrale Voci da un’avventura leggendaria per le scuole primarie e secondarie della provincia di Ferrara: una esperienza di formazione e partecipazione “attive” attraverso le pratiche di laboratorio teatrale, nell’ambito di percorsi di integrazione scolastica di alunni stranieri
  • il partenariato e la collaborazione al progetto Passi sospesi, presente dal 2006 presso la Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia, Casa Circondariale SAT di Giudecca, poi dal 2010 alla Casa di Reclusione Femminile di Giudecca (Venezia): percorsi e pratiche di laboratorio teatrale con detenuti e detenute nell’ambito del recupero e del “trattamento penitenziario”, con numerosi episodi di incontro e scambio con gruppi di allievi e allieve del Centro Teatro Universitario.

Il progetto Passi sospesi nel 2013 ha ricevuto il premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e l’encomio della Presidenza della Repubblica.

 

Sede direzione e segreteria: Via Savonarola 19  44121 Ferrara

e-mail: ctu@unife.it – srg@unife.it

 

 

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