Laboratorio Olimpico | Teatroselfie [Autoritratto del teatro]

Al Teatro Olimpico di Vicenza, 8 e 9 novembre 2019

Pubblicato il 04/11/2019 / di / ateatro n. 169 , circo / 0 commenti /
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TEATROSELFIE
[AUTORITRATTO DEL TEATRO]

con una drammaturgia inedita per il Teatro Olimpico di Vicenza
scritta, diretta e interpretata da
GIULIANO SCABIA

Stéphane Simon, In memory of me (2018)

e con la partecipazione di
PAOLO ROSSI
intervistato da OLIVIERO PONTE DI PINO

TEATRO OLIMPICO DI VICENZA

Venerdì 8 novembre
Odeo del Teatro Olimpico

giornata di studi

Il metateatro (‘oltre il teatro’) è quel “brivido” che prova lo spettatore quando il teatro mette in scena se stesso, come in un selfie. Dunque non è solo caso letterario, ma fisiologia: quando l’attore dialoga con personaggi e spettatori come parti di uno stesso copione; quando passa dal fantastico al quotidiano, e viceversa, e noi con lui; quando riesce ad apparire altro da sé proprio mentre si dichiara finto; il metateatro è quella soglia attraverso cui l’attore, come un mercurio traghettatore e imbroglione, ci prende per mano, ricordandoci che siamo a teatro perché siamo a teatro.

Stéphane Simon, In memory of me (2018)

Introducono
Gaetano Thiene, presidente dell’Accademia Olimpica
Simona Siotto, assessore alla cultura del Comune di Vicenza
Roberto Cuppone, direttore di Laboratorio Olimpico

ore 9,30-13: visioni storiche
Luciano Chiodi (Università di Padova), Lo spett-attore nel teatro comico di Aristofane e Plauto
Sonia Maura Barillari (Università di Genova), (Auto)ritratto del teatrante da giovane: Adam de la Halle e il Jeu de la feuillée
Armando Petrini (Università di Torino), Elogio dell’attor comico
Fabio Contu (Università di Siviglia), Negare l’hic et nunc: prove tecniche di rivoluzione
Dario Tomasello (Università di Messina), Metateatralità o intrateatralità? I Performance Studies sulla vita degli attori
Paolo Puppa (Università Ca’ Foscari Venezia), L’ombra dello spettatore in scena

ore 14,30-17: visioni incrociate
Teatro e festa: Giulia Alonzo (trovafestival.com), Il metateatro nelle novità dei festival 2019
Teatro e musica: Cesare Galla (Accademia Olimpica), “Prima la musica e poi le parole”
Teatro e filosofia: Paolo Vidali (Accademia Olimpica), L’invenzione della verità
Teatro e cinema: Denis Lotti (Università di Padova), La rosa purpurea e altri fiori del cinema
Teatro e spettacolo: Nicola Pasqualicchio (Università di Verona), Limen: la liminarità nelle arti dello spettacolo
Teatro e comunicazione: Oliviero Ponte di Pino (ateatro.it), Livelli di realtà
Gli interventi saranno alternati da letture drammatizzate a cura degli attori Antonino Varvarà (coordinamento) e Patricia Zanco

Il convegno ha valore di corso di aggiornamento per gli insegnanti di ogni ordine e grado essendo SIFR-Scuola agenzia formativa accreditata presso il MIUR in base al decreto prot. n. AOODPIT.595 del 15/07/2014.
Per gli insegnanti è prevista l’autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio; ai partecipanti verrà rilasciato regolare attestato di partecipazione.

Venerdì 8 novembre / ore 17,15
Teatro Olimpico

Giuliano Scabia al Valle Occupato

Giuliano Scabia al Valle Occupato

COMMEDIA OLIMPICA
in due tempi con Edipo, Antigone, Nane Oca, la Lumaca Imèga, la Vacca Mora, l’Asino del Pedròti, l’Uomo Selvatico, suor Gabriella, il Gallo del Canton, zio Ade, Celeste lo sposo, Mogana, Reana, Maria la Bella e tanti altri strepitosi personaggi venuti dal Pavano Antico per l’occasione
di e con Giuliano Scabia
con la partecipazione di Amedeo Fago (Edipo)
presentata in forma laboratoriale insieme a Livello 4 per la parte della tragedia comica La fine del mondo
Produzione Laboratorio Olimpico, il Falcone – Teatro Universitario di Genova
in collaborazione con Armunia – Festival Inequlibrio, Crash Test Festival
costumi realizzati da Antonia Munaretti
esposizione in scena dei costumi per i dinosauri di Castiglioncello
di Lia Francesca Morandini

a seguire incontro con l’autore, gli attori e con
Fabio Masi (direttore Armunia)
Giorgia Peruzzi, Alessandro Sanmartin (Livello 4)
(ingresso gratuito, fino a riempimento dei posti di platea; si prega di confermare
allo 0444 324376)

Sabato 9 novembre / ore 10
Odeo del Teatro Olimpico

SGHIGNAZZO, DUNQUE SONO
Oliviero Ponte di Pino intervista Paolo Rossi

ore 12.00
presentazione del libro
Blasphemia. Il Teatro e il Sacro
a cura di R. Cuppone, E. Fuoco
(collana “Laboratorio Olimpico Atti”)
introduzione di Maria Elisa Avagnina
(ai presenti, fino a esaurimento delle copie, verranno distribuiti i libri Catarsi, 2017 e Blasphemia, 2019)

Per saperne di più sulle immagini di questo articolo, censure101: Unesco invita un artista a esporre le sue sculture e lo costringe a censurare le parti intime con mutandoni e perizoma

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