#BP2020 | Lo spettacolo dal vivo nello spazio della cultura contemporanea: psicoanalisi e teatro con Laura Pigozzi e Bruno Fornasari

L'incontro del 25 novembre 2019 al Laboratorio Formentini per l'Editoria

Pubblicato il 18/11/2019 / di / ateatro n. #BP2020 , 169 / 0 commenti /
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Nell’ambito del progetto

A che serve il teatro?

Lo spettacolo dal vivo nello spazio della cultura contemporanea
Un progetto di ricerca a cura di Oliviero Ponte di Pino

Psicoanalisi e teatro

Laboratorio Formentini per l’editoria, via Marco Formentini 10, 20121 Milano
Lunedì 25 novembre 2019, ore 18:00

Nell’attuale scenario culturale e mediatico, il teatro rischia di apparire un residuo sempre più marginale del passato. Ma il teatro si può reinventare, ancora una volta, e continua a reinventarsi , a partire dalla tradizione – o meglio dalla pluralità delle sue tradizioni e delle sue pratiche. Abbiamo delineato alcune possibili direzioni di ricerca, che investono diversi piani: estetico, sociale e politico, mediatico, organizzativo, economico. Questi  temi verranno esplorati attraverso una serie di incontri-confronto, con format diversi, tra personalità significative, alcune attive nel mondo del teatro, altre impegnate professionalmente in un altro settore, un’altra professione, un’altra disciplina artistica.

È il progetto “Lo spettacolo dal vivo nella società contemporanea”, a cura di Ateatro, che culminerà nell’edizione 2020 delle Buone Pratiche del Teatro (14 marzo 2020) e che viene presentato e sperimentato in questa occasione.

Dopo la prima tappa del progetto, tenutasi nell’ambito di Suq Festival il 16 giugno (http://www.suqgenova.it/evento/suq-festival-2019-16-giugno/), Ateatro organizza un incontro il 25 novembre 2019 a partire dalle ore 18 presso il Laboratorio Formentini per l’Editoria, Milano.
L’incontro sarà la prima occasione pubblica a Milano per presentare il progetto.
Seguirà il confronto tra Laura Pigozzi (psicanalista e di recente autrice del saggio Adolescenza zero, Nottetempo) e Bruno Fornasari (drammaturgo, regista, condirettore del Teatro Filodrammatici di Milano), moderato da Oliviero Ponte di Pino.

Laura Pigozzi è impegnata a leggere le questioni che riguardano le famiglie, il femminile e la voce alla luce della pratica e della teoria analitica. È autrice dei libri: A Nuda Voce (2008, ampliato nel 2017), Chi è la piú cattiva del reame? (2012, tradotto in Francia da Albin Michel nel 2016), Voci smarrite (2013). È membro della Fondation Européenne pour la Psychanalyse, già vicepresidente di Lou Salomé-Donne psicanaliste in rete. Cura il blog Rapsodia e ha fondato il Non Coro, laboratorio stabile di sperimentazione e creatività vocale. È nel comitato scientifico e docente della Società Italiana di Musicoterapia Psicoanalitica. Lavora a Milano e in provincia di Verona. Mio figlio mi adora è vincitore del primo premio internazionale “Città delle Rose 2017” ed è uscito, nel 2018, in Francia per Érès e in Brasile per Buzz Editora.

Bruno Fornasari , autore, regista e attore, diplomato all’Accademia dei Filodrammatici, dal 2008 è co-Direttore Artistico del Teatro Filodrammatici di Milano. Ha un’esperienza trasversale, che va dalla prosa alla lirica, al musical e al multimediale. Tra le collaborazioni internazionali, è stato Associate Director del musical Mamma Mia! (Stage Entertainment e Little Star Services UK) ha esportato il format Con_testo, da lui ideato, presso la Dramatikkens Hus di Oslo ed è membro dell’Advisory Board di Ecole des Ecoles, network europeo di formazione d’eccellenza nelle arti performative.
Insegna recitazione all’Accademia dei Filodrammatici di Milano (la più antica scuola per attori d’Europa), all’Oltrarno, la Scuola d’alta formazione del Teatro Nazionale della Toscana diretta da Pierfrancesco Favino e alla Scuola teatrale d’eccellenza TESEO del Teatro Stabile del Veneto. Cura, inoltre, per L’Accademia Teatro alla Scala il progetto L’azione di Regia, dedicato all’analisi del testo focalizzata sul lavoro di scenografi e costumisti.
Tra gli altri, Marco Balich lo vuole nel team di presentazione della vittoriosa candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali 2026 come Speech Coach dei relatori della delegazione italiana. Consulente artistico per grandi eventi, è infatti anche formatore in vari ambiti professionali con riferimento alla metafora teatrale, collaborando, tra gli altri, con Università Bocconi e MIP – School of Business.
Molti i testi tradotti dall’inglese, tra cui: Parassiti fotonici di Philip Ridley, Terrorismo dei Fratelli Presnjakov, Sospetti (SUS) di Barrie Keeffe, Collaborators di John Hodge e il contributo all’adattamento italiano del musical Mamma mia! (Stage Entertainment – Little Star Services).
Tutti i suoi testi teatrali pubblicati sono arricchiti da presentazioni di prestigio: NERDs ha avuto la prefazione di Pierfrancesco Favino, Il processo di K e Mattia quella di Juan Carlos Martel (direttore del Teatre Lliure di Barcellona), Girotondo.com quella di John Hodge (sceneggiatore di film di successo come Trainspotting e The Beach, diretti da Danny Boyle) e la messa in scena al Teatre Lliure di Barcellona a cura di Lluis Pasqual. Con La prova, testo spiazzante che tratta della discriminazione di genere, torna a provocare su temi scottanti dell’attualità com’era accaduto al debutto de La scuola delle scimmie, testo edito con prefazione di Lluis Pasqual, che nel 2019 vince il Premio Nazionale Franco Enriquez alla drammaturgia.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Per info: segreteria@ateatro.org

 

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