#BP 2020 | Spettacolo dal vivo e Turismo

Dal gruppo di lavoro al libro

Pubblicato il 27/05/2020 / di / ateatro n. #BP2020 , 173 / 0 commenti /
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Duane Hanson (1925–1996)

ateatro ha iniziato ad approfondire i rapporti fra turismo e spettacolo nel quadro delle riflessioni più ampie sulle politiche per lo spettacolo nell’edizione 2019 delle Buone Pratiche del 30 marzo 2019. In quell’occasione scrivevamo:

Il rapporto tra turismo e spettacolo dal vivo, richiamato tra gli obiettivi dei DM 2014 e 2017 e evidenziato nel Codice dello Spettacolo nella realtà appare più “l’isola che non c’è”, un elemento di una stanca retorica, che un effettivo e concreto spazio di lavoro. I due settori faticano a trovare convergenze fertili, c’è molta approssimazione di giudizio, molta generalizzazione, diverse resistenze spesso ideologiche quando non operative.
La conoscenza reciproca tra i due settori è molto superficiale e questo produce inerzia, diffidenza, scarsa retroazione e propositività. Le stesse politiche del turismo inquadrano lo spettacolo dal vivo in una ottica d’intrattenimento, quando invece moltissime realtà costituiscono un asset importante del capitale culturale e identitario di un territorio (si pensi ai festival ma anche teatri e realtà produttive stanziali). Eppure molti trend nel disegnare il turista (o meglio il visitatore, il viaggiatore, il cittadino temporaneo) del futuro pongono l’accento su profili molto più esigenti, attenti, curiosi e volubili, che vogliono entrare in maggiore relazione con i luoghi di visita, quindi più aperti a un menù di esperienze non necessariamente stravaganti o sensazionali, ma davvero autentiche.”

Auspicavamo quindi un’alleanza tra spettacolo dal vivo e turismo, ospitando in quell’edizione un primo inquadramento del tema e alcune esperienze (#BP2019 | Per una politica dello spettacolo dal vivo).
A partire da questa riflessione, in occasione di una riunione aperta il 6 giugno 2019 a Milano presso il Laboratorio Formentini per l’Editoria, si è attivato un gruppo di lavoro per approfondire “Intrecci tra spettacolo dal vivo e turismo”. Il gruppo composto da Monica Abbiati, Lucio Argano, Michela Buscema, Patrizia Cuoco, Martha Friel, Mimma Gallina, Lanfranco Li Cauli, Elina Pellegrini, Alessandra Valerio, inizialmente Cecilia Balestra, si è riunito con regolarità approfondendo le politiche locali, nazionali ed europee che collegano i due settori, confrontando alcune modalità operative e pratiche. I risultati di questa prima fase di lavoro (maggio/dicembre 2019) sono stati presentati in occasione di un incontro pubblico il 9 dicembre 2019, sempre al Laboratorio Formentini per l’Editoria.

Duane Hanson (1925–1996)

Si è successivamente realizzato e sottoposto ai teatri e alle imprese dello spettacolo dal vivo un questionario per conoscere le esperienze e le opportunità di una più stretta relazione con il mondo del turismo. Il questionario è stato prima testato sui teatri milanesi grazie alla collaborazione con Teatri per Milano, successivamente lanciato a livello nazionale anche in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università IULM.
Una prima elaborazione dei questionari, e un approfondimento delle politiche intrecciate per i due settori sono stati presentati in occasione delle Buone Pratiche del Teatro 2020, che si sono tenute il 14 marzo 2020 presso Bolzano29. Il panel dedicato a Spettacolo dal vivo e turismo coordinato da Mimma Gallina ha visto gli interventi di Lanfranco Li Cauli (Teatro alla Scala), Patrizia Cuoco (Associazione Culturale Ateatro), Martha Friel (Università IULM), Elena Grava (Teatri per Milano), Elina Pellegrini (Associazione Culturale Ateatro), Michela Lucia Buscema (Associazione Culturale Ateatro).
La qualità della ricerca e l’interesse del tema, a maggior ragione in un momento che ha ulteriormente evidenziato il collegamento e un “destino” comune dei due settori, non potevano che confluire in una pubblicazione della collana “Lo spettacolo dal vivo per una cultura dell’innovazione” (a cura di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino per l’editore Franco Angeli).
La realizzazione del volume Spettacolo dal vivo e turismo, affidata a Martha Friel, è stato momentaneamente fermata dalle problematiche legate a Covid-19 ma il lavoro è ripreso. L’obiettivo è analizzare le potenzialità di un più stretto rapporto tra il mondo dello spettacolo dal vivo e quello del turismo, offrendo agli operatori dati utili sull’andamento dei due settori e sui grandi cambiamenti che li stanno oggi attraversando. Si tratta anche di individuare alcune modalità operative che possano incentivare una più proficua collaborazione in termini di allargamento dei pubblici, innovazione dell’offerta, diversificazione delle fonti di ricavo e valorizzazione e promozione dei territori e dei loro beni culturali.
Pubblichiamo alcune anticipazioni, a cominciare da un’analisi sintetica dei questionari e da una riflessione sull’impatto della pandemia di Martha Friel e stralci dalle schede di Lanfranco Li Cauli (sul turismo e la musica), Michela Buscema (sulle politiche europee), Elina Pellegrini (sul ruolo della cultura e dello spettacolo dal vivo dal punto di vista del Piano Strategico del Turismo PST).

 

 

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