Oltre il coronavirus | Ateatro festeggia i suoi vent’anni con “Le Buone Pratiche della Ripartenza”

Il nuovo progetto biennale verrà presentato il 15 febbraio alle 18, in diretta streaming

Pubblicato il 10/02/2021 / di / ateatro n. 174 , Le Buone Pratiche della Ripartenza / 0 commenti /

In un momento di grande incertezza, Ateatro rilancia le sue attività con un progetto biennale che affronta le difficoltà del presente ma guarda soprattutto al futuro, offrendo competenze, strumenti e visioni per il rilancio dello spettacolo dal vivo.
“Le Buone Pratiche della Ripartenza” verrà presentato il 15 febbraio alle 18, in diretta streaming da Bolzano29 su Facebook e su Youtube

Ateatro, nato vent’anni come sito di informazione sullo spettacolo dal vivo, attivo dal 2004 con le Buone Pratiche del Teatro, è lo spazio indipendente di ricerca, approfondimento e dibattito per lo spettacolo dal vivo in Italia. Nel 2021-2022 la Associazione Culturale Ateatro è impegnata in un progetto biennale, “Le Buone Pratiche della Ripartenza”, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Al centro delle quattro azioni del progetto, l’attenzione allo spettatore, con diversi approcci: il monitoraggio complessivo del sistema teatrale e la individuazione delle Buone Pratiche in atto, in un’ottica di allargamento e partecipazione del pubblico, oltre che di riattivazione delle persone e dei territori (Osservatorio permanente delle pratiche dello spettacolo e Buone Pratiche del Teatro); lo sviluppo della domanda, a partire da una maggiore consapevolezza di tutti i soggetti coinvolti, anche attraverso strumenti partecipativi e digitali (Festival e territori); la riflessione sul ruolo dello spettacolo dal vivo nella società digitale (A cosa serve il teatro); la formazione di giovani operatori maggiormente consapevoli dal punto di vista sia progettuale-organizzativo sia critico (Ateatro Under 28). Ateatro approfondisce così la sua vocazione multidisciplinare, creando connessioni tra vari settori e approcci, per offrire nuovi strumenti di conoscenza e operativi attraverso incontri, ricerche, gruppi di studio, focus group, occasioni formative, e mettendo i risultati di questo lavoro a disposizione di tutti, con attività in presenza e in streaming, con il sito ateatro.it e con i volumi della collana “Lo spettacolo dal vivo”, pubblicata da FrancoAngeli.

Parteciperanno all’incontro di presentazione del progetto il 15 febbraio 2021 tra gli altri Patrizia Cuoco, Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino, Giulio Stumpo (direttivo Associazione Culturale Ateatro), Giulia Alonzo (presidente Trovafestival), Giorgio Andriani e Antonino Pirillo (Teatro Biblioteca del Quarticciolo).
Special guests: Perdida de Perfidis (grazie a Debora Zuin!) e Stefano Romagnoli (Lo Spettatore Professionista).

Le quattro azioni del progetto Le Buone Pratiche della Ripartenza

Osservatorio permanente delle pratiche dello spettacolo

Le Buone Pratiche del Teatro rappresentano ormai un appuntamento periodico di rilevanza nazionale per gli operatori dello spettacolo, seguono dal 2004 l’evoluzione dello scenario e promuovono l’innovazione sul piano progettuale, organizzativo e della comunicazione. Le Buone Pratiche diventano un Osservatorio permanente delle pratiche dello spettacolo, con gruppi di lavoro e di ricerca e incontri pubblici su temi specifici, aperti al contributo creativo e organizzativo dei giovani operatori.

Festival e territori

Chi frequenta un evento culturale ha con molta probabilità interessi e curiosità anche in altri ambiti. L’obiettivo di TrovaFestival è valorizzare le risorse locali, mettendole in rete grazie a un’unica mappa interattiva. Il progetto di Ateatro e TrovaFestival parte da alcuni casi studio di valutazione dell’impatto dei festival sui territori nei quali agiscono, con l’obiettivo di creare sinergie tra i vari soggetti coinvolti.

A cosa serve il teatro

La drammatica crisi che stiamo vivendo non è solo sanitaria, economica, sociale: la cancellazione di tutti gli eventi pubblici e la diffusione dei consumi culturali digitali mette radicalmente in questione il ruolo dello spettacolo dal vivo e la funzione dello spazio pubblico. Rilanciando il fortunato progetto Lo spettacolo dal vivo nello spazio della cultura contemporanea (iniziato nel 2019), si tratta di mettere in relazione il teatro (e in genere lo spettacolo dal vivo) con altri ambiti della cultura e della società, anche in un’ottica di allargamento del pubblico.

Ateatro Under28

Un percorso di formazione nell’ambito del settore dello spettacolo dal vivo, una attività di affiancamento ai progetti dell’Associazione Culturale Ateatro. Rivolto alle nate e ai nati dopo il 1° gennaio 1993, sarà diviso in due Fasi tra l’8 febbraio 2021 e il 31 marzo 2022.

Per saperne di più: Ateatro Under 28: il bando (scadenza 28 febbraio)

Per info:
cell 389 6308310
mail segreteria@ateatro.org




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