“Riaprire i luoghi della cultura”: la lettera-appello della VII Commissione del Senato al ministro Franceschini

La proposta bipartisan chiede l'apertura di un tavolo per "un piano di medio periodo"

Pubblicato il 24/02/2021 / di / ateatro n. 174 / 0 commenti /

Riccardo Nencini

Il presidente della Commissione Istruzione e Cultura del Senato, Riccardo Nencini, è il primo firmatario di una lettera-appello al ministro Dario Framnceschini, che è stata sottoscritta da diversi altri membri della Commissione, tra cui Mario Pittoni (Lega), Francesco Verducci (PD), Claudio Barbaro (FdI), Andrea Cangini (FI), Danila De Lucia (M5S), Bianca Granato (M5S), Albert Laniece (Svp), Roberto Rampi (PD), Maria Saponara (Lega), Daniela Sbrollini (IV).

“L’Italia sta affrontando con sacrificio e determinazione uno dei momenti più drammatici della vita della Repubblica. La novità positiva del 2021, accanto alla disponibilità dei fondi del Recovery Plan, è senz’altro l’inizio della vaccinazione di massa, lo strumento che ci consente prima di contenere, poi di fronteggiare con successo la pandemia.
I luoghi della cultura – dai musei alle sale da concerto, dai teatri ai cinema a ogni altra sede – hanno dimostrato di essere sicuri e di non rappresentare nessun incentivo al contagio. Da tempo sono state adottate tutte le misure previste per tutelare la salute dei cittadini. È possibile programmare la loro riapertura costituendo quanto prima un tavolo ad hoc che rediga un piano di medio periodo riguardante l’intero comparto, proprio come richiedono gli assessori alla cultura delle grandi città e i tanti operatori culturali che hanno reso l’Italia un paese unico. Pianificare la riapertura è la strada maestra, un segnale di ritorno alla vita che incrocia l’orientamento espresso dal Presidente Draghi nel suo intervento alle Camere sulla fiducia. Confidiamo nella sua sensibilità.”