Bologna, Galleria d'Arte Moderna, fino al 2 novembre
«Dipingo per la stessa ragione per cui scrivo: perché penso. La pittura intesa come l’arte di fare dei bei quadri non m’interessa, così come non mi interessa fare del buon teatro. Sono un dilettante del disegno. Anche quando scrivo non prendo le mosse da un problema, ma da immagini, perché all’origine cè sempre l’immagine, la situazione , il mondo»: così Friedrich Dürrenmatt (1921-1990) sintetizzava il proprio rapporto con la pittura, passione coltivata quasi in segreto.

Friedrich Dürrenmatt, Il mondo degli Atlanti, 1975/78
I suoi quadri colorati, visionari e inquietanti sono in mostra a Bologna, alla Galleria dArte Moderna, fino al 2 novembre.
Redazione_ateatro
2003-10-07T00:00:00
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