(senza contare i tacchi)

Ebbene si. Dieci anni! Alla fine ci siamo arrivati a questo ragguardevole traguardo. Ne sono felice e anche un po orgogliosa: dieci anni sono una vita infinita per un webmagazine. Anche una memoria (digitale) infinita.
Ho partecipato al progetto www.ateatro.it sin da subito, me ne aveva parlato Oliviero nell’ottobre del 2000 e mi aveva coinvolto. Oliviero era convinto che il futuro della critica teatrale dovesse essere nella rete, nella infinita capacità di internet di creare contesti partecipati e informazioni accessibili nellimmediatezza e condivisibili. Senza limitazioni di spazio e di censure più o meno autoindotte.
Altre riviste teatrali nate sotto gli auspici della rete non sono più online già da tempo. La mortalità dei siti in questo senso è un fenomeno naturale, dopo quattro-cinque anni al massimo le riviste chiudono, magari perché i finanziamenti non arrivano più o gli sponsor chiudono i rubinetti. Noi non avevamo risorse di altro genere che non fossimo noi stessi, con le nostre idee, con la nostra passione per il teatro e con la nostra abilità anche informatica: dunque la spravvivenza in questo caso era dovuta anche alla nostra tenacia di voler essere indipendenti e di mantenerci fuori formato: di non essere cioè legati a schemi giornalistici, a uscite settimanali, a doveri istituzionali, a redazionali pagati. Liberi di scrivere ma anche liberi di non scrivere. Noi eravamo la rivista. Questo ci ha salvato.
Ci ha aiutato anche il fatto che la comunità teatrale abbia riconosciuto lautorità di Oliviero: la rivista ha avuto suito successo e a sua volta si è immediatamente messa a disposizione per offrire materiali, contributi, suggerimenti. Così se allinizio Oliviero era da solo, dopo pochissimo tempo la redazione, seppur virtuale, era già una grande famiglia. E gli iscritti alla mailing list diventavano sempre più numerosi, svariate migliaia di persone, occorreva una notte intera per inviarla a tutti.
Ben presto www.ateatro.it divenne il punto di riferimento per chi voleva approfondire, conoscere, studiare, riflettere sul teatro contemporaneo. I nostri numeri, soprattutto quelli monografici, erano visitati da un numero altissimo di persone, come risultava dalle applicazioni statistiche. Dalla ateatropedia è possibile consultare ricercando per regista o autore, tutti i pezzi indicizzati; in pochi anni abbiamo messo a disposizione unenciclopedia amplissima, sempre disponibile e sempre aggiornata, utile strumento per tesi, studi, articoli, saggi. La rivista universitaria Teatro e Storia ha sancito ufficialmente limportanza del nostro webmagazine con uno speciale dossier ateatro nel n. 25 del 2004.
Allepoca della nascita della webzine, nel gennaio 2001, abitavo a Lucca, ero dottoranda in Forme della rappresentazione teatrale e audiovisiva allUniversità di Pisa (tutor Fernando Mastropasqua) e avevo in mente, per il mio progetto di ricerca, di partire per il Canada per conoscere Robert Lepage, studiare i materiali depositati presso gli archivi del suo quartier generale a Québec City, andare al Festival di Montréal e assistere alla fase progettuale del suo ultimo lavoro. Pensai che forse questo sarebbe stato anche un buon argomento per la nuova rivista che aveva in mente Oliviero: la descrizione del metodo di lavoro di un regista ancora poco conosciuto in Italia ma che già tutto il mondo applaudiva e incoronava come lerede di Robert Wilson e del teatro-immagine.

A parte un breve articolo già pubblicato su una fanzine cartacea dedicato allOrfeo dei Motus, il mio primo vero pezzo per ateatro fu dedicato proprio a Robert Lepage, un autore che mi avrebbe portato molta fortuna e a cui ho dedicato gran parte dei miei studi. Scrivere per una tesi di dottorato e scrivere per una rivista, per giunta online (con le complicazioni legate alla grafica, alla formattazione eccetera), non è ovviamente la stessa cosa. Dunque cercai di trovare il mio stile ateatro (stile che col tempo è cambiato: si è asciugato ed è diventato molto più sintetico e più in linea con il concetto di webness), anche prevedendo limpostazione a schermo (testo+immagine) dei miei pezzi. In genere ho sempre privilegiato laspetto descrittivo caldo, quello che mi portava a scegliere una sola immagine e da lì srotolare la trama e lordito dellintero spettacolo.
Sono stata fortunata perché limprinting con il teatro di Lepage in Canada fu proprio con un vero spettacolo-manifesto di cui ho data ampia documentazione su www.ateatro.it: La face cachée de la lune, da lui diretto e interpretato. La mia grande e insperata fortuna fu quella di avere avuto la possibilità di farmi spiegare da lui stesso nella mia lunga residenza canadese, il processo creativo, lidea, e la modalità di realizzazione. Imparai quanto sia importante assistere alle fasi di creazione di un’opera, e imparai anche quanto questo cambi la prospettiva critica. Così nel corso di unintervista nel dietro le quinte dello spettacolo dove fui ammessa come unica esterna alla compagnia, Lepage in un gesto di amitié mi svelò i suoi segreti.
Se Lepage fu il primo artista a cui mi dedicai con una fedeltà quasi maniacale per ateatro, altri artisti tecnologici seguirono e furono inclusi in una sezione specifica da me diretta, dal nome Teatro e Nuovi Media (TNM); tra tutti ricordo i pezzi sul teatro tecnologico di William Kentridge, di Marianne Weems e del Big Art Group oltre che su Motus, Santasangre, Fortebraccio Teatro-Roberto Latini, Masbedo… Diversi pezzi erano legati a eventi particolari: il volume monografico di Roberto Paci Dalò-Giardini Pensili, la retrospettiva di Riccione TTV dedicata a Giacomo Verde, lantologica di Invideo per Michele Sambin e poi la mostra del trentennale del Tam Teatromusica. Ho sempre cercato di privilegiare oltre alla descrizione dello spettacolo, il dialogo diretto con lartista: per www.ateatro.it ho intervistato Marcel.lì Antunez Roca (fondatore della Fura dels Baus), lhacker artist Jaromil e Steve Kurtz del Critical Art Ensemble: quelle interviste hanno fatto il giro dei siti mondiali di acktivism. Ora molte delle interviste pubblicate su www.ateatro.it sono inserite nel volume Nuovi Media Nuovo Teatro che esce proprio in occasione del decennale, per la casa editrice FrancoAngeli. Questo è il mio personale regalo alla redazione e a chi lha fondata.
Ma per www.ateatro.ot pubblicai anche diversi pezzi non espressamente dedicati ad artisti tecnologici: resoconti da rassegne e festival teatrali, incontri con registi, recensioni…. Io e Oliviero componemmo nel 2005 con grande passione, lo speciale dossier sul Living Theatre dedicato al venticinquesimo anniversario della morte di Julian Beck. Per loccasione Cathy Marchant, lIsmene dellAntigone livinghiana ci regalò un pensiero e delle fotografie inedite, e molti componenti del gruppo, compreso lo stesso Hanon Reznikov, vollero dare un contributo.
Anche per il compleanno di Beckett abbiamo voluto organizzare un numero monografico con moltissimi pezzi inediti e così è stato anche per il teatro di figura con contributi molto apprezzati di docenti universitari come Fernando Mastropasqua e Concetta D’Angeli.
Di seguito i titoli con link agli articoli a mia firma, dai più recenti al numero uno. Rivederli in questa lunga lista mi fa un certo effetto, ammetto.
Buona lettura (digitale)! E (ovviamente) buon spettacolo!
Gli articoli di Anna Maria Monteverdi su www.ateatro.it
127.57 Dal paradiso dei suicidi
Etgar Keret a Palazzo Ducale a Genova per Mediterranea
di Anna Maria Monteverdi
127.52 La nuova creatività tecnologica
La Finlandia e l’arte digitale (1)
di Anna Maria Monteverdi
127.22 Un’estetica dell’ambivalenza
Masbedo dal video al teatro (e viceversa)
di Anna Maria Monteverdi
127.14 Unestate di festival tra La Spezia e Massa Carrara
Lunatica (MS) – Fino al cuore della rivolta (Fosdinovo, MS) – CastèArte (SP)
di Anna Maria Monteverdi
127.72 Magnifico cabaret
Il debutto (con successo) de I Cavalieri di Mario Perrotta e del Teatro dellArgine
di Anna Maria Monteverdi
126.55 Re Ubu e i suoi Scarti
Il capolavoro di Alfred Jarry nella messinscena di Enrico Casale
di Anna Maria Monteverdi
126.52 Ciao, Ale!
Ci ha lasciato Alessandra Giuntoni, studiosa e organizzatrice teatrale, collaboratrice di www.ateatro.it
di Anna Maria Monteverdi
126.45 Cascina: la Città del Teatro festeggia i suoi vent’anni con un libro
Mentre debutta il Festival Metamorfosi (2-5 giugno)
di Anna Maria Monteverdi
126.41 Megaloop!
I trent’anni del Tam in mostra a Padova
di Anna Maria Monteverdi
126.33 Da Tenco alle foibe, dal rock musical a Beverly Hills
Una intervista a Paolo Logli, autore teatrale e sceneggiatore
di Anna Maria Monteverdi
124.6 La cinematografia delletà della pietra di William Kentridge a teatro
Lo straordinario Woyzeck on the Highveld a Romaeuropa
di Anna Maria Monteverdi
124.5 Lo schermo e la città
Continuous City di Marianne Weems
di Anna Maria Monteverdi
122.37 Elogio della provincia
La Compagnia degli Evasi o del teatro del corpo e del sogno
di Anna Maria Monteverdi
120.42 Il teatro è macchina, il teatro è luce, il teatro è sogno
Futurismi teatrali alla Spezia
di Anna Maria Monteverdi
119.61 La scena teatrale tecnologica catalana
Intervista a Konic thtr e Marcel.lì Antunez Roca (con una nota di Carles Canellas-Rocamora teatre)
di Anna Maria Monteverdi
119.40 Per un teatro spazio-suono
Le performance di Hotel Pro Forma
di Anna Maria Monteverdi
119.41 Teatro e digitale: alcuni punti di partenza
Un’intervista a Ralf Richardt Strøbech
di Anna Maria Monteverdi
119.60 I Konic THTR in laboratorio a Imperia
Per una danza interattiva
di Anna Maria Monteverdi
117.10 Il fascino discreto di un teatro calligrafico: Le dragon bleu di Robert Lepage
In anteprima a Mulhouse con una intervista al regista
di Anna Maria Monteverdi
116.17 Digital Divide e teatro
Un’intervista a Marianne Weems (The Builders Association)
di Anna Maria Monteverdi
116.16 VideoElektraSuperstar
elektraZenSuite di Alessandro Brucini
di Anna Maria Monteverdi
116.15 Ariane Mnouchkine: “Il teatro permette di guidare la gente”
Un film documentario sul Théâtre du Soleil a Kabul
di Anna Maria Monteverdi
115.14 Per un teatro politico tecnologico
Konic thr e il nuovo spettacolo NOU I_D con unintervista inedita a Rosa Sanchez e Alain Baumann
di Anna Maria Monteverdi
115.30 Il cielo interiore, memoria di un piccolo grande teatro
Il Teatro delle Nuvole di Genova: un libro ne rievoca la storia
di Anna Maria Monteverdi
113.9 Cultania-Multimedialità e Teatro: un festival lungo un anno
A Catania dal 2 dicembre 2006 al 29 ottobre 2007
di Anna Maria Monteverdi
112.33 Una Guida Monaci del teatro tecnologico?
Steve Dixon. Digital Performance
di Anna Maria Monteverdi
111.19 Il doppio codice dei Motus
X (ICS) racconti crudeli della giovinezza a Santarcangelo
di Annamaria Monteverdi
110.41 Lipsynch: il teatro della voce di Robert Lepage
Il debutto a Montreal del nuovo spettacolo: materiali e interviste
di Anna Maria Monteverdi e Christiane Charette
110.23 Mass media e media personalizzati
Unintervista al Big Art Group
di Anna Maria Monteverdi
108.22 Danzare con i nuovi media
Una conversazione con Klaus Obermaier
di Anna Maria Monteverdi*
107.16 Tactical Media Practitioners: art & science hybridization
An interview with Critical Art Ensemble (in english)
di Anna Maria Monteverdi
107.43 Pisa, lArno e Leo De Berardinis: un libro racconta i Sacchi di Sabbia
Tràgos. Atto unico con comica finale a cura di Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo, Titivillus, Corazzano, 2006
di Anna Maria Monteverdi
107.35 The Jew of Malta Virtual Opera
Scarica il video da internet
di Anna Maria Monteverdi
107.40 Le recensioni di ateatro Dissonorata di Saverio La Ruina-Scena Verticale
Suad, Pasqualina e le altre (con unintervista a Saverio La Ruina)
di Anna Maria Monteverdi
106.56 Le recensioni di ateatro Il Metodo Gronholm con Nicoletta Braschi
Testo di Jordi Galceran Regia di Cristina Pezzoli
di Anna Maria Monteverdi
106.50 Under Surveillance
Il teatro del controllo elettronico
di Anna Maria Monteverdi
105.51 Amleto giù per u-tube
to tube or not to tube?
di Anna Maria Monteverdi
104.30 William Kentridge: la magia dellombra
Omaggio al grande artista sudafricano nella collana darte Supercontemporanea di Electa
di Anna Maria Monteverdi
103.43 Il mito di Lepage in mostra a Intercity
Unoccasione sprecata?
di Anna Maria Monteverdi
101.14 Il teatro di marionette catalano
Una intervista con Carles Canellas
di Anna Maria Monteverdi
101.13 I switch on
Play di Beckett in Virtual Reality
di Lance Gharavi (traduzione di Anna Maria Monteverdi)
101.12 Nuovi media, nuovo teatro?
Le definizioni, la mutazione, gli schermi
di Anna Maria Monteverdi
99.25 Beckett 100: Beckett a I-Mode Visions 2006
All’Accademia di Belle Arti di Macerata
di Anna Maria Monteverdi
99.20 Beckett 100: Video Beckett
Installazioni, opere video, cortometraggi, animazioni e videoscenografie ispirate a Samuel Beckett
di Anna Maria Monteverdi
99.9 Tradizioni ed errori al TTV
In risposta a Fabio Bruschi
di Anna Maria Monteverdi e Oliviero Ponte di Pino
99.44 Ubu incatenato di Roberto Latini in video
Un’intervista con Pierpaolo Magnani
di Anna Maria Monteverdi
98.5 Appunti per una mappatura del videoteatro
Con qualche annotazione sul bando di Concorso Italia 2006 di TTV
di Anna Maria Monteverdi e Oliviero Ponte di Pino
98.6 La tecnologia delle idee: Marcel.lí Antunez Roca El Dibuixant
Il video di Marcel.lí Antunez Roca e Miguel Rubio
di Annamaria Monteverdi
98.30 Galileo in Romania
Progetto Sidereus Nuncius-Cultura 2000
di Anna Maria Monteverdi
95.50 Non solo comics: tra fumetto e teatro
Il Festival di Agoulême 2006
di Anna Maria Monteverdi
95.76 Le macchine teatrali della visione: le fiabe di Robert Lepage
The Andersen Project di Robert Lepage-Ex Machina al Barbican Theatre di Londra
di Anna Maria Monteverdi
94.12 Otellooooooooo!
Otello il nivuru di Mazzaria di Francesco Randazzo
di Anna Maria Monteverdi
94.31 That Time di Samuel Beckett interpretato da Julian Beck
Con la regia di Gerald Thomas
di Anna Maria Monteverdi
94.13 Stravolgendo Shakespeare
Una intervista a Francesco Randazzo
di Anna Maria Monteverdi
94.60 Un carro carico di… storia del teatro
Il progetto di formazione del pubblico di Alessio Pizzech
di Anna Maria Monteverdi
92.19 Lo schermo infestato
House of no More del Big Art Group
di Anna Maria Monteverdi
92.21 La quarta edizione di N[ever]land percorsi al digitale
Una intervista con Enzo Aronica
di Anna Maria Monteverdi
92.20 Andersen Project per Robert Lepage
Il nuovo “solo show” del regista canadese a Parigi e Londra
di Anna Maria Monteverdi
90.41 La f@ttoria degli anormali
Un progetto crossmediale
di Anna Maria Monteverdi
90.43 I tre step di un progetto crossmediale
Una intervista a Andrea Brogi (www.xlab.it) su “La f@ttoria degli anormali”
di Anna Maria Monteverdi
90.42 Una storia anormale
Intervista a Andrea Balzola su “La f@ttoria degli anormali”
di Anna Maria Monteverdi
90.40 Mutatis Mutandis: “La f@ttoria degli anormali” a Lucca Comics
Il dossier di ateatro
di Anna Maria Monteverdi
89.14 Judith Malina e Hanon Reznikov in Italia per celebrare Julian Beck
Dedicato a Julian Beck (1925-1985)
di Anna Maria Monteverdi
89.11 L’archivio del Living all’ORSA di Torino. Una intervista a Edoardo Fadini
Dedicato a Julian Beck (1925-1985)
di Anna Maria Monteverdi
88.20 Mysteries o della poesia dei cinque sensi a teatro
Appunti sullo spettacolo del Living Theatre, dedicato a Julian Beck
di Anna Maria Monteverdi
88.15 Il mio Living ha quindici anni
Frammenti di un diario teatrale
di Anna Maria Monteverdi
87.7 C’è chi si vuole impegnare e chi si accontenta di vedere il mondo dalla parte di Zelig
Resistenti di Roberta Biagiarelli a Festambiente 2005
di Anna Maria Monteverdi
87.50 Integrazione tecnoespressiva e métissage artistico nel teatro di Robert Lepage
Dal volume a cura di M.M.Gazzano che contiene gli atti del convegno su Cinema e intermedialità
di Anna Maria Monteverdi
86.52 Arte contemporanea allo scoperto
J. Fabre, The Shelter (For the Grave of the Unknown Computer); O. Mocellin e N. Pellegrini, Le cose non sono quelle che sembrano
di Anna Maria Monteverdi
86.50 Possiamo fare dei robot, possiamo creare la vita
Incontro (doppio) con Marcel.lì Antunez Roca
di Anna Maria Monteverdi
86.66 Factory a luci rosse
Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Factory di Andy Warhol di Mary Woronov (Meridianozero)
di Anna Maria Monteverdi
84.33 I Giardini Pensili e Roberto Paci Dalò festeggiano vent’anni di attività (tecno)artistica
Un testo e un film a Rimini
di Anna Maria Monteverdi
83.40 Da Grotowski all’hacker art
L’incontro con Jaromil a Cascina (Pisa), marzo 2005
di Anna Maria Monteverdi
82.46 Leo Bassi a Macerata si vendica
Il ritorno del filosofo buffone
di Anna Maria Monteverdi
82.43 L’informazione da mangiare
ManUelBO artista attivista performer
di Anna Maria Monteverdi
82.41 Tekno Cut Up
tnm per ateatro 82
di Anna Maria Monteverdi
82.59 Le recensioni di ateatro: nella scatola magica del teatro
Renzo Boldrini Cenerentola remix
di Anna Maria Monteverdi
82.51 Che cosa è il fascismo? Giardini Pensili in scena a Berlino
Intervista a Roberto Paci Dalò sul suo progetto Italia anno zero
di Anna Maria Monteverdi
82.35 Di corsa “Di giovedì”: Il mio doping
La performance ciclistica di Luciano Nattino con Emanuele Arrigazzi
di Anna Maria Monteverdi
81.39 All U need is
motion: beni culturali e spettacolo. Ma solo Tre(n)D!
Incontro con Andrea B
Anna_Maria_Monteverdi
2011-07-01T00:00:00
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