L'intervento la Fabbrica del Dialogo con il SUQ delle Culture, MUDEC, 27 aprile 2016

“Il teatro è una invenzione dei bianchi, degli europei”: è questa la sbalorditiva e scioccante affermazione dell’attrice e regista sudafricana Janet Suzman, che sostiene convinta che questa tradizione, cominciata con la tragedia greca e continuata con Shakespeare, non abiti “il DNA di neri ed asiatici”. (…) La tesi di un teatro nato bianco è facilmente smontabile. Il teatro non ha colore. Lo spettacolo teatrale, la rappresentazione, muoversi in una scena immaginaria di fronte a un pubblico, non è appannaggio di una cultura, ma (ed è davvero banale sottolinearlo) dell’intera umanità.”
(Igiaba Sciego, ateatro.it)
Il pubblico del teatro? Bianco al 98% (ma con una eccezione).
Il canone teatrale? Bianco (e maschio) al 95% (ma forse sta diventando meno bianco…).
I personaggi teatrali? Bianchi al 95% (o forse più)… (ma con qualche eccezione).
Gli attori e le attrici? Bianchi al 97%.
Le tecniche teatrali? Sempre meno bianche.
L’antropologia teatrale? Bianca e gialla!
Le statistiche non sono metodologicamente impeccabili ma fatte a occhio… Comunque per scoprirne di più leggi…
Il teatro è solo bianco? (pdf.): immagini e parole per l’intervento di Oliviero Ponte di Pino

Oliviero Ponte di Pino ha lavorato per oltre trent'anni nell'editoria, insegna in vari corsi universitari e master, conduce su Radio3 il programma Piazza Verdi. Ha fondato il portale ateatro.it e dal 2004 cura con Mimma Gallina il progetto Le Buone Pratiche del Teatro. Tra i suoi ultimi libri Un teatro per il XXI secolo. Lo spettacolo dal vivo ai tempi del digitale (2021), Cultura. Un patrimonio per la democrazia (2023).
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