Un cammino di 120 chilometri lungo la Valle del Melandro: Mimma Gallina racconterà l'esperienza per Ateatro

Categorie: 206Tags: , Pubblicato il: 31/05/2025Aggiornato il: 05/06/2025

E’ partito da Satriano di Lucania Il Canto degli Uomini Liberi. Cammino del Melandro, un’iniziativa di turismo sostenibile e comunitario, un processo culturale e creativo che intreccia paesaggio, memoria e visione. Il progetto è promosso da Ivy Tour con Compagnia Teatrale Petra e nasce per trasformare la Valle del Melandro – tra Basilicata e Campania – in una destinazione umana, ambientale e immateriale, attraverso un cammino di circa 120 chilometri ad anello che attraversa i comuni di Satriano di Lucania, Pignola, Savoia di Lucania, Sant’Angelo Le Fratte, Sasso di Castalda, Brienza, Tito (Provincia di Potenza) e Atena Lucana (Provincia di Salerno). Il Canto degli Uomini Liberi vuole essere molto più di un semplice itinerario escursionistico: è un’esperienza di turismo lento ed esperienziale, dove il camminare diventa un atto di scoperta del paesaggio, della storia e delle persone e le vere protagoniste sono le comunità locali. Il progetto si sviluppa in diverse azioni: in maggio si è svolto il Cantiere Artistico, guidato da Compagnia Teatrale Petra, con la direzione artistica di Antonella Iallorenzi e il coordinamento di Stefania Minciullo, con laboratori di Co-creazione, dal 2 al 7 giugno 2025 il prossimo cammino lungo l’intero percorso, che vedrà la partecipazione speciale di artisti e intellettuali con racconti, performance, concerti e riflessioni sul percorso, un festival dal 28 luglio al 3 agosto, con laboratori, escursioni, eventi musicali e incontri giornalieri nei Comuni attraversati dal cammino.
Mimma Gallina partecipa al cammino dal 2 al 7 giugno e lo racconterà per Ateatro.
L’iniziativa è co-finanziata dal Ministero del Turismo nell’ambito della misura Montagna Italia del Piano Sviluppo e Coesione.
Per maggiori informazioni clicca qua o scrivi qua.

Satriano di Lucania, valle dipinta, Basilicata

IL CANTO DEGLI UOMINI LIBERI

Una nota di Antonella Iallorenzi
Direttrice Artistica – Compagnia Teatrale Petra

Con il Cantiere Artistico per il Cammino del Melandro, la Compagnia Teatrale Petra, di cui ho l’onore di essere direttrice artistica, ha avviato un processo culturale e creativo che intreccia paesaggio, memoria e visione. Questo cantiere rappresenta una delle anime del progetto Il Canto degli Uomini Liberi, un percorso partecipativo che attraversa otto comuni della Valle del Melandro, dove il fiume – dal greco melos, canto – scorre come un filo narrativo che unisce storie, radici e desiderio di libertà.
Abbiamo scelto il nome Il Canto degli Uomini Liberi perché in ogni comunità toccata dal cammino vivono, o hanno vissuto, uomini e donne che hanno incarnato la libertà in molteplici forme: poeti, anarchici, vescovi, contadini, “uomini albero”… Figure che, con le loro scelte e visioni, hanno tracciato sentieri di pensiero, ribellione, autonomia e sogno.
La prima grande azione del Cantiere è un percorso di ricercazione, condotto da cinque realtà culturali lucane – Compagnia Petra, ArtePollino, La Luna al Guinzaglio, Sotto il Castello, Lia Zanda Architetto – che stanno attraversando i territori, incontrando le comunità, ascoltando storie e raccogliendo immaginari. Questa esplorazione, preziosa per costruire un senso autenticamente condiviso, porterà ogni comunità a individuare una propria definizione di libertà, da affidare poi a un artista in residenza per diventare opera permanente. L’obiettivo è che ogni viandante, attraversando questi luoghi, possa percepire la traccia viva di un percorso costruito con i cittadini, e non per i cittadini.
La seconda azione è Artisti in cammino (2–8 giugno 2025): artisti e operatori – Michele Altamura, Mimma Gallina, Emanuele Tataranno – percorreranno a piedi il Cammino del Melandro insieme a noi. Ogni sera, “nel tempo di un amaro”, restituiranno il loro sguardo attraverso parole, visioni e intuizioni nate dal passo condiviso e dalla prossimità con le comunità. A conclusione di questo attraversamento, domenica 8 giugno ospiteremo Andante, spettacolo del Faber Teater: una creazione itinerante e immersiva in cui canto, teatro e paesaggio si fondono in un’unica esperienza poetica.
Dal 28 luglio al 3 agosto 2025, il progetto si aprirà al pubblico con Il Canto degli Uomini Liberi Festival: una settimana di eventi nei comuni coinvolti, tra laboratori, escursioni, incontri, concerti e momenti di riflessione collettiva. Ogni giornata sarà animata da esperienze diffuse, per rendere il cammino una pratica viva e condivisa, capace di generare attenzione, partecipazione e nuove prospettive.
Tra gli appuntamenti, il laboratorio Coro a Coro con Rachele Andrioli, un’esperienza corale aperta a donne che amano cantare, culminerà in un grande concerto nel suggestivo Bosco della Costara.
Con questo progetto vogliamo che il Cammino del Melandro diventi un’infrastruttura dell’anima: non solo un itinerario fisico, ma un luogo vissuto, costruito e raccontato dalle comunità. Un cammino che respira la voce di chi lo abita, dove le “destinazioni umane” non sono punti su una mappa, ma volti, memorie e idee condivise di libertà.
Perché solo ciò che si costruisce insieme può essere sentito come proprio.
E il nostro canto – quello degli uomini e delle donne libere – è appena cominciato.

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