Il 14 gennaio 2026 ateatro.it festeggia i suoi primi 25 anni. Da un quarto di secolo il sito accompagna l’evoluzione dello spettacolo dal vivo, con particolare interesse all’economia e alla politica della cultura. Ma siamo anche stati testimoni e protagonisti dell’evoluzione della rete, dal punto di vista delle tecnologie e delle modalità di interazione, con una costante riflessione sullo sviluppo algoritmico e biopolitico del web.
Su ateatro.it hanno scritto centinaia di autori, in uno straordinario esercizio di democrazia. Attorno alla rivista si è raccolta una redazione giovane e attiva.
Abbiamo realizzato video, podcast, streaming (a partire dalle Buone Pratiche trasmesse in diretta streaming dal 2011). Abbiamo continuato a sperimentare nuove forme di comunicazione e di coinvolgimento del pubblico, rese possibili dai nuovi media, senza mai dimenticare il valore dell’incontro tra le persone.
All’attività online si sono affiancati gli eventi nel mondo “reale”: le Buone Pratiche del Teatro (dal 2004), la collaborazione con pubblicata da FrancoAngeli per la collana di saggi “Lo spettacolo dal vivo” e decine di progetti in tutta Italia.
Il sito e la rivista hanno costruito collaborazioni con decine di realtà in tutta Italia e all’estero, intessendo una rete di straordinaria vitalità.
Nel 2012 è nata l’Associazione Culturale Ateatro (che dal 2023 è ETS), che cura il sito e le altre attività.
Dal 2020 l’Associazione è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il FUS-FNSV.
Il sito ateatro.it, rinnovato nel 2025 grazie al bando PNRR-TOCC, ora è un archivio sempre ricercabile e consultabile online con oltre 4000 tra articoli, saggi, inchieste, interviste…
Per festeggiare i nostri 25 anni di attività, abbiamo deciso di lanciare alcuni nuovi progetti, sempre continuando alcune linee di attività sviluppate negli ultimi anni.
Non una celebrazione, dunque, ma uno sguardo rivolto al futuro.

IL PROGRAMMA DI ATEATRO PER IL 2026 PRESENTATO IL 14 GENNAIO

I NUOVI PROGETTI


AteatroPedia
Le nuove voci della enciclopedia partecipata dello spettacolo dal vivo

a cura di
Associazione Culturale Ateatro ETS
con il sostegno di
Fondazione Cariplo

Marzo-dicembre 2026

I partner
Delle Ali Teatro, Vimercate
Fondazione Volta, Como
FringeMi, Milano
Teatro delle Selve, Vacciago
Teatro Periferico, Cassano Valcuvia
Teatro Tascabile di Bergamo, Bergamo
Teatro Telaio, Brescia,
Next Generation Festival, Mantova
Up To You, Bergamo

Supervisione scientifica: Memoria e progetto, Milano

L’obiettivo del progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Valore della Cultura, è scrivere (o riscrivere) insieme ai partner (ed eventualmente insieme ad altri, esperti e spettatori) una delle voci della AteatroPedia, la contro-enciclopedia dello spettacolo dal vivo che è uno degli assi portanti del sito ateatro.it.
E’ un progetto di ricerca, aperto a suggerimenti e sperimentazioni.
Il progetto avrà un kick off a Milano, una serie di tappe in Lombardia e nel VCO e un evento conclusivo.

Il link
Il progetto AteatroPedia. Le nuove voci della enciclopedia partecipata dello spettacolo dal vivo

Atlante della critica contemporanea

a cura di
Associazione Culturale Ateatro ETS

I partner
FringeMi Festival, Milano
Suq Festival, Genova
Laboratorio Olimpico, Vicenza
Teatro Biblioteca Quarticciolo, Roma
Teatro dei Venti, Modena
Teatro dell’Argine, San Lazzaro di Savena
Teatro Libero di Palermo, Palermo
Up To You Festival, Bergamo

Marzo-dicembre 2026

Con la crisi dei tradizionali canali informativi (e la scomparsa pressoché totale delle tradizionali recensioni da quotidiani e settimanali), l’interesse sempre più scarso interesse dei mass media per la scena e l’avvento della rete e delle piattaforme (regolate dalle recensioni degli utenti e dagli algoritmi), il ruolo della mediazione culturale è radicalmente cambiato.
Il critico (teatrale e non) non è più il Re-Censore di cui parlava Leo De Berardinis, la figura che si era definita nell’Ottocento e che di fronte a un prodotto culturale aveva il compito di stabilire se rientrava nel canone del bello e del giusto, e se dunque se raccomandarlo ai suoi lettori. Nei decenni a cavallo del nuovo millennio, con l’evoluzione della società e dei media, il critico non è solo e tanto un gatekeeper e un consigliere, più o meno ideologicamente connotato, ma svolge anche molte altre funzioni.
Al nuovo critico è indispensabile anche la conoscenza del sistema teatrale sia nelle sue stratificazioni culturali sia nelle sue articolazioni organizzative, economiche, politiche. Si tratta di inventare nuove forme e di comunicare con varie modalità, sia di persona sia in rete e nei social.
Il progetto sarà articolato in otto tappe, della durata di un’ora e mezza circa, in cui la compagnia/il progetto che ci ospita si confronterà con uno o più esperti e la moderazione di Ateatro (Giulia Alonzo e/o Oliviero Ponte di Pino).
In alcuni casi, gli incontri potranno contribuire alla redazione delle voci della Ateatropedia, la contro-enciclopedia dello spettacolo dal vivo che è uno degli assi portanti del sito ateatro.it (che abbiamo di recente rinnovato grazie al bando PNRR-TOCC). Ovviamente nella voce della AteatroPedia il vostro ruolo sarà riconosciuto, nelle forme che concorderemo.
I titoli degli incontri sono per ora indicativi.

Il link
Il progetto Atlante della critica contemporanea

Le Buone Pratiche della Partecipazione

a cura di
Associazione Culturale Ateatro ETS, Zona K e LIFE Festival

Milano, maggio 2026 (data da definire)

(work in progress)

Teatro, welfare, comunità
Pratiche di cultura attiva in Lombardia

a cura di
Associazione Culturale Ateatro ETS, Associazione Etre, Up To You

Bergamo, maggio 2026 (data da definire)

Negli ultimi anni siamo diventati sempre più consapevoli dell’efficacia di alcune specifiche attività culturali, artistiche e creative sul benessere psicofisico, sulla salute individuale e collettiva e sullo sviluppo sociale. Queste pratiche innovative rientrano in quello che viene definito “welfare culturale”, che ha l'obiettivo di contrastare le disuguaglianze e migliorare la qualità della vita attraverso la partecipazione culturale. Non si tratta di piegare la cultura a un ruolo di supplenza di politiche sociali, ma di riconoscere e valorizzare il suo ruolo portante nello sviluppo umano e sociale.
La giornata Teatro, welfare, comunità. Pratiche di cultura attiva in Lombardia vuole presentare alcune pratiche di welfare culturale a base teatrale (e in genere spettacolare) in vari ambiti: per esempio, bambini, adolescenti, anziani, caregiver, nuove generazioni, migranti, carcerati, abitanti di aree periferiche…
In questa prima tappa, la ricognizione parte dalla Lombardia. Un primo nucleo di pratiche arriva dalle realtà che aderiscono all’Associazione Etre, con la loro esperienza radicata nel territorio, per poi aprirsi ad altre realtà attive nella Regione. Di queste esperienze si discuterà nel corso della giornata insieme a esperti e studiosi.
In conclusione, a partire dalle suggestioni emerse dal dibattito, una tavola rotonda approfondirà le problematiche del welfare culturale nell’ambito dello spettacolo dal vivo, per contribuire alla redazione della voce “welfare culturale” nella AteatroPedia.

COLLABORAZIONI A NUOVI PROGETTI

La presentazione del progetto nel carcere Sant'Anna di Modena, 14 ottobre 2025

La presentazione del progetto nel carcere Sant’Anna di Modena, 14 ottobre 2025

Accademia delle Arti e dei Mestieri del Teatro in Carcere

a cura di
Teatro dei Venti

Modena, novembre 2025-aprile 2026

Il progetto si pone come obiettivo quello di dare vita ad un’esperienza unica nel suo genere: un percorso per l’acquisizione di competenze teoriche e pratiche nelle principali figure professionali che operano nello spettacolo dal vivo: artistiche e tecniche.
L’Accademia si articola attraverso docenze tenute da figure professionali dei vari ambiti -registi, attori, docenti universitari, tecnici audio-luci, scenografi, costumisti, scrittori e drammaturghi- e che saranno programmate all’interno dell’Istituto secondo un preciso piano di studi.
L’intero progetto mira a fornire a detenuti e detenute strumenti di reinserimento e risocializzazione attraverso un percorso professionalizzante spendibile nei contesti extra carcerari.
L’Associazione Culturale Ateatro ETS partecipa al progetto curando il corso di Storia del Teatro.

Il link
Accademia delle Arti e dei Mestieri del teatro in carcere

La restituzione dei tavoli di Interesse pubbliconella scena di Arlecchino servitore di due padroni. Da sinistra Andrea Rebaglio, Maddalena Giovannelli, Anna Piletti, Alberto Bentoglio, Noemi Satta, Ginevra Bocconcelli, Marianna D'Ovidio, Oliviero Ponte di Pino

La restituzione dei tavoli di Interesse pubblico nella scena di Arlecchino servitore di due padroni. Da sinistra Andrea Rebaglio, Maddalena Giovannelli, Anna Piletti, Alberto Bentoglio, Noemi Satta, Ginevra Bocconcelli, Marianna D’Ovidio, Oliviero Ponte di Pino

Interesse pubblico

a cura di
Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa
in collaborazione con
ABA – Advisory Board for the Arts, AGIS Lombardia, Associazione Culturale Ateatro, Associazione Teatri per Milano, Fondazione Cariplo,
Fondazione Paolo Grassi – La voce della cultura, Stratagemmi_prospettive teatrali

Milano, maggio 2026 (data da definire)

Il Piccolo Teatro di Milano dà avvio a un osservatorio triennale sul pubblico teatrale, con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto, analisi e visione condivisa sul ruolo dello spettatore oggi e sulle trasformazioni nel modo di guardare, abitare e condividere il teatro.
Chi sono oggi i “tutti” del “Teatro d’Arte per Tutti”?
Il percorso che ha preso avvio nel novembre 2025 con prima riflessione sulla composizione del pubblico milanese, per poi allargare il suo sguardo alla platea internazionale, nel maggio 2026 – in occasione del Festival Presente Indicativo – e terminare la sua indagine nel 2027, con un confronto finale durante le celebrazioni dell’80° anniversario della fondazione del Piccolo.

Il link
Interesse pubblico

I PROGETTI GIÀ IN CORSO

Ai margini accadono cose

a cura di
FringeMI, Bardha Mimòs ETS

in collaborazione con
C.Re.S.Co. – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea e Associazione Culturale Ateatro ETS

Milano, 5 giugno 2026

Una giornata di riflessione su quello che da tempo sta accadendo, nell’ambito delle arti performative, in territori marginali delle metropoli una volta chiamati, con una certa nota di disprezzo, ‘periferie’.
Attraverso il racconto di case history di eccellenza culturale e interventi pubblici e privati in zone marginali delle metropoli e di eventuali influssi positivi e osmosi della creatività culturale sulla rigenerazione urbana, si vuole ragionare su quanto è accaduto e sta accadendo in Italia, confrontare idee e risultati e immaginare possibili futuri scenari.

Il link
Ai margini accadono cose

Gli archivi dello spettacolo dal vivo

a cura di
Associazione Culturale Ateatro ETS
in collaborazione con
La Bottega dello Sguardo, Bagnacavallo

Il lavoro sugli archivi procede il diverse direzioni, in particolare con le attività legate a due pubblicazioni: il volume a cura di Renata Molinari Fare memoria una tentazione vitale. Archivi, effimero, territorio: una mappa per tre convegni (Società Editrice Il Ponte Vecchio, Cesena, 2025), che documenta i tre convegni realizzati in collaborazione con La Bottega dello Sguardo, e il saggio in corso di lavorazione per la collana “Lo spettacolo dal vivo” (FrancoAngeli).
Per ulteriori info https://www.ateatro.it/tag/archiviteatrali/

Il link
Gli arichivi teatrali su ateatro

A teatro nessuno è straniero

a cura di
Associazione Culturale Ateatro ETS e Scuola di Lingua e cultura italiana delle Comunità di Sant’Egidio di Milano

Il gruppo di <em>A teatro nessuno è straniero</em> nel Chiostro "Nina Vinchi" del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d'Europa

Il gruppo di A teatro nessuno è straniero nel Chiostro “Nina Vinchi” del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa

Il link

A teatro nessuno è straniero

La consegna del premio Cinema&Arts a Tamara Kotevska

La consegna del premio Cinema&Arts a Tamara Kotevska

Cinema & Arts

nell’ambito della
Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
a cura di
Accademia Eleonora Duse, Asolo,
in collaborazione con
Associazione Culturale Ateatro ETS

Venezia, 2-12 settembre 2026

La quinta edizione è prevista a settembre.

Il link
Il Premio Cinema & Arts

Teatro Olimpico, 5 novembre 2025

Teatro Olimpico, 5 novembre 2025. Da sinistra, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis, Oliviero Ponte di Pino, Eva Meskhi, Erica Nava, Gabriele Valchera

Laboratorio Olimpico
XXI edizione

partner di progetto (edizione 2025)
Associazione Culturale Ateatro ETS,
Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma,
Accademia Teatrale “Carlo Goldoni” – Teatro Nazionale del Veneto,
Biblioteca Civica Bertoliana,
Comune di Vicenza – Assessorato alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività della città,
il Falcone – Teatro Universitario di Genova, “Il Giornale di Vicenza,
Università degli Studi di Verona

Vicenza, novembre 2026 (data da definire)

Il Laboratorio Olimpico, che promuove un “rinascimento” del teatro attraverso eventi unici, incontri e studi interdisciplinari intorno al teatro che cambia, per la sua XXI edizione avrà come tema l’effimero.

Il link
Ateatro al Laboratorio Olimpico

Osservatorio delle Politiche Culturali

a cura di
Associazione Culturale Ateatro ETS

Prosegue l’attività di monitoraggio e informazione sulle politiche culturali e per lo spettacolo dal vivo, con particolare attenzione all’evoluzione del FUS-FNSV, al Codice dello Spettacolo, alle politiche degli enti locali e territoriali e delle Città Metropolitane (Bando Periferie), alla diffusione dei festival culturali, alle politiche del lavoro…

I link
Anno zero: un panno di politiche per lo spettacolo dal vivo
Per un osservatorio delle politiche culturali nelle Comunità di Ateatro

Il palcoscenico delle idee | A cosa serve il teatro?
Spettacoli, incontri, caffè e confronti dentro e fuori il teatro

a cura di
Teatro dell’Argine e Associazione Culturale Ateatro ETS

San Lazzaro, dicembre 2025-gennaio 2026

Prosegue la collaborazione inizata nel 2022. Il progetto li mette a confronto con altrettante interessanti personalità provenienti da altri ambiti, nonché con ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di 2° grado e con allievi e allieve delle scuole di teatro del territorio.Dopo l’incontro dedicato a Eugenio Allegri, nei primi mesi del 2026 arrivano all’ITC di San Lazzaro due straordinari protagonisti del teatro italiano.
Sabato 24 gennaio 2026, ore 19.00, Abracadabra di Babilonia Teatri. A seguire incontro e aperitivo Dell’inizio e della fine: Babilonia Teatri dialoga con Marzia Bisognin (socia fondatrice e presidente de Il Melograno – Centro Informazione Maternità e Nascita di Bologna) e i/le giovani del territorio, modera Oliviero Ponte di Pino.
Sabato 31 gennaio 2026, ore 19.00, Sonate Bach di Virgilio Sieni. A seguire incontro e aperitivo Guerre e paci: Virgilio Sieni dialoga con Azzurra Meringolo (giornalista e corrispondente di guerra di Rai 3) e i/le giovani del territorio, modera Oliviero Ponte di Pino.

Il link
A cosa serve il teatro?

Le parole del teatro nello chapiteau del Teatro dell'Argine a San Lazzaro

Le parole del teatro nello chapiteau del Teatro dell’Argine a San Lazzaro

Le parole del teatro

a cura di
Teatro dell’Argine e Associazione Culturale Ateatro ETS

San Lazzaro, novembre 2025-aprile 2026

Viene costruito insieme ai partecipanti un cammino a tappe alla scoperta delle “parole del teatro” ovvero delle pratiche e degli elementi costitutivi della messinscena, un percorso di conoscenza dei processi che stanno dietro e attorno alla creazione e alla costruzione di uno spettacolo. Il tutto, naturalmente, accompagnato da un aperitivo pre-spettacolo, offerto dal Teatro dell’Argine.

Il link
Le parole del teatro

Teatro e ricerca: il convegno dell'8 maggio 2025 in Università Cattolica

Teatro e ricerca: il convegno dell’8 maggio 2025 in Università Cattolica

Teatro & Ricerca | Percorsi nomadi

a cura di
Regula Teatro, Lab Perm, Theatre No Theatre
e Associazione Culturale Ateatro ETS

in collaborazione con
Università di Torino

Torino, 5-15 marzo 2026

La ricerca teatrale, che ha rivoluzionato le arti della scena, è finita con il Novecento? Il tramonto della cultura del progetto e la fine delle avanguardie artistiche e politiche hanno reso obsoleto questo approccio? Oppure – sebbene tradotta, tradita, disseminata – la ricerca teatrale continua a mantenere la sua necessità anche nel nuovo secolo? È un residuo del passato o una necesaria apertura al futuro?
Nel 2024 Ateatro, Regula Teatro e Theatre No Theatre hanno iniziato una ampia riflessione sul tema, Teatro e ricerca, con una serie di incontri e una raccolta di testimonianze e riflessioni: da una parte la prospettiva storica, dall’altra le esperienze attive.
Tra il 15 e il 13 marzo 2026 Teatro & Ricerca | Percosi nomadi sarà ospite a Torino per una serie di attività sul tema Musicalità incarnata: verranno coinvolti, oltre ai promotori, le compagnie e gli artisti del territorio, docenti e studiosi.
Per ulteriori info vedi https://www.ateatro.it/category/196-teatro-e-ricerca-2024/

Il link
Teatro & Ricerca

I LIBRI

Un altro impegno riguarda l’attività editoriale. La collana “Lo spettacolo dal vivo”, pubblicata da FrancoAngeli, si è dotata di un Comitato Scientifico, composto Daniele Donati (Università Bologna), Fabrizio Fiaschini (Università Pavia), Martha Friel (IULM), Erica Magris (Université Paris 8), Alessandro Pontremoli (Università Torino), che si affiancano ai curatori della collana Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino.
La collana “Lo spettacolo dal vivo” rilancia la sua attività con una serie di pubblicazioni. In lavorazione al momento sono:

Mimma Gallina, Organizzare teatro (un saggio che ha formato generazioni di professionisti e festeggia i 25 anni della sua prima edizione insieme a i 25 anni di ateatro.it)
Giulia Alonzo, I festival culturali in Italia
Oliviero Ponte di Pino, Elena Puccinelli, Annalisa Rossi, Archiviare l’effimero. Gli archivi dello spettacolo dal vivo in Italia (titolo provvisorio)
Cecilia Balestra, Organizzare musica

Il linkI libri di Ateatro

IL SITO

Il 2025 ci ha visti impegnati nella realizzazione della nuova piattaforma, grazie anche ai fondi PNRR-TOCC.
Come sempre – e ancora di più nel 2026 – il sito ateatro.it sarà il fulcro delle attività dell’Associazione Culturale Ateatro ETS, sia attraverso il lavoro della redazione (recensioni, interviste, inchieste, Osservatorio delle Politiche Culturali), sia offrendo informazioni sulle attività dell’Associazione e soprattutto arricchendo il patrimonio del database di Ateatro e la AteatroPedia.

INTRECCI

Alcuni nuovi progetti intersecano e arricchiscono progettualità già attive.
In particolare alcuni appuntamenti dell’Atlante della critica contemporanea verranno inseriti nell’ambito di iniziative in cui Ateatro è già coinvolta. Per esempio:
# Ai margini accadono cose ospiterà al suo interno l’appuntamento Il critico come esploratore e cartografo.
# Il Laboratorio Olimpico ospiterà l’appuntamento Il critico come archivista all’interno del suo convegno annuale.

Il progetto di Ateatro per il 2026

La AteatroPedia, l’Atlante della critica contemporanea, le Buone Pratiche, la partecipazione, il welfare culturale, gli archivi, le Comunità di Ateatro: i progetti per festeggiare i 25 anni del sito ateatro.it guardando al futuro.

Ateatro su Facebook
La community di Ateatro