Verso la creazione di una rete di ambasciatrici e ambasciatori della cultura

Categorie: 214 | TourFest2026Tags: , Pubblicato il: 23/06/2026Aggiornato il: 23/08/2026
L’avventura del TourFest

Chiedete a un gruppo di ragazze e ragazzi under 26 se hanno voglia di girare l’Italia d’estate, facendo tappa in almeno tre festival culturali per raccontarli e per osservare le loro pratiche di sostenibilità e accessibilità. Dopo un corso intensivo (che cosa sono i festival e come raccontarli, quali pratiche adottano per essere più sostenibili e come rilevarle), provate a costruire con ciascuno di loro un percorso attraverso i festival italiani, offrendo viaggio, soggiorno e accesso agli eventi. E poi chiedete loro di testimoniare questa esperienza.

L'arma segreta del TourFest 2026: il quaderno per gli appunti

L’arma segreta del TourFest 2026: il quaderno per gli appunti

Ecco il TourFest, nato nel 2023 da un’idea di TrovaFestival in collaborazione con Ateatro ETS: ogni estate una squadra di giovani osservatrici e osservatori si avvicina al mondo dei festival ed esplora la penisola per raccontare decine di manifestazioni per vari motivi interessanti. Alla prima edizione i partecipanti erano tredici, nel 2026 sono diventati ventisei.
Le attività si sviluppano lungo due direttrici principali: la cronaca e la ricerca. Si tratta di vivere l’esperienza festivaliera per poi restituirla in un report (un racconto, un diario, una recensione…), mettendo in risalto le pratiche più innovative, anche dal punto di vista dell’organizzazione e del rapporto con gli spettatori. In secondo luogo gli inviati del TourFest devono compilare un questionario sulle pratiche di sostenibilità ambientale e sociale che osservano nei diversi eventi.
Il TourFest, così, non si pone come obiettivo solo il racconto degli eventi, ma vuole anche costruire un primo quadro comparativo delle modalità con cui i festival affrontano le trasformazioni del panorama culturale e della gestione creativa degli eventi.

La sostenibilità come pilastro organizzativo dei festival

Il TourFest è uno dei tasselli del progetto di TrovaFestival, portale e database di riferimento per la mappatura degli eventi culturali in Italia e nel Canton Ticino. La piattaforma censisce circa 2.900 manifestazioni, classificate per categorie disciplinari (arti visive, cinema e audiovisivo, libri e approfondimento culturale, musica, teatro, danza e circo), oltre che per distribuzione temporale e geografica.
Nel tempo, TrovaFestival ha impostato i criteri per selezionare gli eventi da includere nel database: la durata della manifestazione, la continuità negli anni, la densità della programmazione e il legame con il territorio.
La mappa diventa così un osservatorio che consente di tracciare il ciclo di vita dei festival, intercettare i nuovi progetti e registrare le trasformazioni dei modelli organizzativi. I dati raccolti consentono di analizzare l’evoluzione di un settore sperimentale e dinamico, misurando l’impatto turistico, lo sviluppo di pratiche sostenibili e il livello di partecipazione delle comunità.
L’attenzione alla sostenibilità che orienta il TourFest si basa sulle Linee guida per festival sostenibili presentate nel 2023 da TrovaFestival e Ateatro in collaborazione con lo studio BBS-Lombard e il MEC (Master Eventi e Comunicazione per la Cultura).

TrovaFestival Day 2022 | Cultura e Green

Le linee guida per festival sostenibili sono il frutto della collaborazione tra operatori culturali particolarmente attenti a questi temi, osservatori ed esperti, oltre che aziende attive nel settore. Il TourFest nasce dalla convinzione che i festival siano casse di risonanza per un certo modo di fare cultura e che dunque non possono proclamare concetti riguardanti la sostenibilità senza applicarli nella pratica: la sostenibilità si deve configurare come elemento fondante dell’intera organizzazione, permeando ogni fase e aspetto del processo creativo e produttivo.
Si tratta dunque di verificare come questi principi prendano forma nella realtà. Le Linee guida hanno ispirato un questionario per monitorare le principali pratiche di sostenibilità e accessibilità che ogni festival può adottare, composto da trentadue domande nel 2023 e trentanove nel 2026. I giovani inviati del TourFest hanno il compito di compilare il questionario alla fine della loro esperienza.
Al di là delle dichiarazioni di intenti dei festival, il questionario permette dunque di analizzare le modalità con cui vengono concretamente affrontati i temi della sostenibilità ambientale, dell’impatto sociale e dell’accessibilità.
Alla fine del percorso, i risultati emersi vengono presentati durante Prospettiva Festival, la giornata di studi che si tiene ogni anno presso l’università Cattolica di Milano.

Prospettiva Festival 2024 | Festival e patrimonio culturale

L’almanacco dei festival 2024 | Festival e patrimonio culturale (scaricabile gratuitamente)

Prospettiva festival 2025 | Festival e società

L’almanacco dei festival 2025 | Festival e patrimonio culturale (scaricabile gratuitamente)

Dalla mappa alla “guida nomade” ai festival

A partire dal 2022 il lavoro di ricerca e mappatura dei festival ha trova un nuovo sbocco nel volume In giro per i festival. Guida nomade agli eventi culturali, curato da Giulia Alonzo e Oliviero Ponte di Pino per Altreconomia. Questa “guida turistica per viaggiatori controcorrente” sviluppa un percorso parallelo e complementare, che arricchisce le riflessioni e le modalità comunicative del progetto. Giunta nel 2026 alla sua quinta edizione, la guida si è progressivamente ampliata e rinnovata, affrontando chiavi di lettura sempre diverse. La guida propone ogni anno una selezione di circa 400 festival italiani, distribuiti tra piccoli centri e grandi metropoli. Cento manifestazioni vengono raccontate in modo approfondito attraverso schede che intrecciano informazioni sugli eventi e indicazioni per la scoperta dei contesti che li ospitano. Accanto alle schede sulle grandi aree metropolitane particolarmente attive (Torino, Milano, Bologna, Roma), una ventina di percorsi tematici aiuta a identificare le manifestazioni più vicine alle curiosità e agli interessi dei diversi lettori.
L’edizione 2025 si è concentrata sui temi della sostenibilità e dell’accessibilità, quella del 2026 privilegia invece le manifestazioni che si tengono nei Comuni con meno di 10.000 abitanti, per una riflessione sul tema della riqualificazione territoriale e dei borghi, approfondito in alcuni contributi specialistici. Una particolare attenzione è dedicata ai festival nelle aree interne, in territori montuosi o a rischio spopolamento, dove l’evento culturale diventa occasione d’incontro con la comunità locale e laboratorio di pratiche sostenibili.

Il consolidamento del 2024: l’apertura internazionale e i nuovi focus

Il successo della prima edizione porta il TourFest nel 2024 a sviluppi e sperimentazioni che arricchiscono ulteriormente il progetto di TrovaFestival e la collaborazione con Ateatro.
La collaborazione con la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura per il progetto 4C (deCarbonizzazione in Campo Culturale e Creativo) estende ulteriormente il monitoraggio delle pratiche di sostenibilità delle istituzioni culturali, festival compresi.
Il sostegno di la Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale ETS contribuisce alla realizzazione della prima edizione del TrovaFestival Day.
Il Département Théâtre dell’Université Paris 8, attraverso il programma Erasmus+, permette di accogliere anche due osservatrici francesi, in un primo esperimento di pratiche di monitoraggio a livello europeo. La collaborazione avrà un ulteriore sviluppo l’8 dicembre 2025, grazie anche alla collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, con la giornata di studio Festivals et jeunes générations: défis, opportunités, écueils presso l’Anfiteatro della Maison de la Recherche a Paris 8. L’incontro nasce proprio per capitalizzare la ricerca sul campo, analizzando i festival come spazi inclusivi di trasmissione intergenerazionale, capaci di dare voce alle energie emergenti sia come pubblico sia come attori della scena culturale, e mettendo a confronto una serie di esperienze francesi e italiane particolarmente attente al rapporto con le giovani generazioni.
Questa attenzione è alla base anche della collaborazione con Risonanze, la rete italiana di festival che utilizzano pratiche di direzione partecipata, esplora le modalità di coinvolgimento dei giovani nelle pratiche curatoriale e organizzative.

TourFest 2026: ambasciatrici e ambasciatori della cultura

In questi anni il TourFest ha permesso di analizzare, raccontare e verificare sul campo la specificità dei festival, mostrando come essi non si esauriscano nella dimensione di semplici eventi culturali, ma agiscano come dispositivi di produzione culturale e attivazione sociale. Questa funzione emerge con particolare evidenza nelle manifestazioni di medie e piccole dimensioni attive nei territori periferici, dove i festival si configurano come presidi culturali: laboratori in cui sperimentare nuove forme di partecipazione e costruzione di comunità.
Una delle principali innovazioni dell’edizione 2026 riguarda la dimensione territoriale del progetto. Il monitoraggio è infatti organizzato su base regionale: ogni osservatrice e osservatore segue una specifica Regione italiana, partecipando ad almeno tre festival tra giugno e settembre. In questo modo, le partecipanti e i partecipanti diventano vere e proprie ambasciatrici e ambasciatori di cultura. Da un lato rappresentano TourFest e TrovaFestival nei territori che osservano, contribuendo a raccontarne pratiche, progettualità e specificità; dall’altro si fanno portavoce di quei territori all’interno della rete nazionale del progetto, favorendo la circolazione di esperienze, buone pratiche e narrazioni tra le diverse realtà culturali italiane. Il legame di prossimità consente di abitare con maggiore consapevolezza l’orizzonte territoriale, di intercettare con maggiore profondità le dinamiche relazionali tra l’evento, la comunità residente e il pubblico ospite.
Il TourFest si consolida così come un dispositivo integrato di osservazione, ricerca e restituzione, che favorisce lo scambio di buone pratiche e modelli organizzativi tra festival e comunità. Il progetto realizza una vera e propria rete di esperienze che altrimenti resterebbero frammentate o poco documentate, restituendo loro centralità.
I dati raccolti durante questa edizione saranno presentati il 26 novembre 2026 a Milano, presso l’Università Cattolica, in occasione della nuova edizione del convegno Prospettiva Festival.

Le ambasciatrici e gli ambasciatori della cultura che stanno seguendo il TourFest 2026

Noemi Adinolfi, Giorgia Aiello, Arianna Albanese, Camilla Ardissone, Vittoria Chillon, Lucia Koreia Ciusa, Irene Conte, Maria Cristina Di Fonzo, Federico Di Garbo, Alex Discacciati, Karola Ferro, Chiara Fusco Granolla, Giulia Garzione, Giulia Lissi, Giulia Marcellini, Elena Mele, Riccardo Mera, Teresa Messina, Palma Montone, Nicole Pierini, Alessia Romeo, Sara Maria Trainotti e Martina Tremigliozzi. Con il coordinamento di Giulia Alonzo, Leonardo Mozzato, Giorgia Niesi, Oliviero Ponte di Pino e Cecilia Salerno, anche loro in giro per festival!

Le edizioni del TourFest con tutti i report

Tourfest 2023
TourFest 2024
TourFest 2025
TourFest 2026

11

Il progetto di Ateatro per il 2026

La AteatroPedia, l’Atlante della critica contemporanea, le Buone Pratiche, la partecipazione, il welfare culturale, gli archivi, le Comunità di Ateatro: i progetti per festeggiare i 25 anni del sito ateatro.it guardando al futuro.

Ateatro su Facebook
La community di Ateatro