La XXI edizione del Laboratorio Olimpico a Vicenza il 2-3 ottobre 2026
Venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026, a Palazzo Cordellina (contrà Riale 12, Vicenza), avrà luogo la XXI edizione di Laboratorio Olimpico, organizzata da Accademia Olimpica e ateatro.it (25° anno), in collaborazione con Biblioteca Bertoliana di Vicenza e 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza: il convegno dal titolo La memoria dell’effimero (per un archivio permanente del Teatro Olimpico), per annunciare il progetto, finalmente, dopo quattro secoli e mezzo, di un archivio degli spettacoli nel primo teatro coperto al mondo; il convegno è parte di PaPer – Patrimonio&Persone. Rassegna itinerante di incontri corsari, a cura della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e Trentino Alto-Adige e di Domenica di Carta 2026.
Venerdì 2 ottobre, fra le 16.30 e le 19.30, dopo i saluti degli enti che concorrono al progetto (Ilaria Fantin, assessora alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività del Comune di Vicenza; Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia Olimpica; Alberto Galla, presidente della Biblioteca Civica Bertoliana; Federico Corona, Stivalaccio Teatro, organizzatore del 79° Ciclo degli Spettacoli Classici), si racconterà la “magnifica fortuna” del Teatro Olimpico come teatro: Roberto Cuppone (Accademia Olimpica) presenterà per la prima volta una cronologia degli spettacoli dal 1585 a oggi, volti e voci che l’hanno popolato, direzioni e gestioni che si sono succedute; Cesare Galla (Accademia Olimpica) racconterà come l’Olimpico oggi sia sempre più un teatro musicale, luogo di debutto per opere; Riccardo Brazzale (collaboratore per il Comune di Vicenza all’organizzazione di numerose edizioni del Ciclo) testimonierà il duro lavoro che ha consentito al Ciclo di Spettacoli Classici, dopo l’interruzione del 1985, di essere tutt’oggi il più longevo in Italia; Mattea Gazzola (Biblioteca Bertoliana e Comune di Vicenza) farà una ricognizione dei documenti presenti in città utili a costituire il nuovo archivio; Denis Lotti (Accademia Olimpica) allargherà la prospettiva agli altri prestigiosi archivi di spettacolo in Veneto.
Seguiranno, in presenza o in videocollegamento, le testimonianze dei conservatori di alcuni tra i più importanti archivi di spettacolo veneti e nazionali: Marianna Zannoni (Fondazione G. Cini – Istituto per il Teatro e il Melodramma, Venezia), Franco Rossi (Archivio Storico del Teatro La Fenice, Venezia), Debora Rossi (Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia), Simone Dragone (Museo Biblioteca dell’Attore, Genova), Donatella Gavrilovich (P.I. Hyperstage project, “Tor Vergata” Università di Roma) porteranno “buone pratiche”, esempi virtuosi e potenziali idee di interazione con il nascente archivio del Teatro Olimpico; e infine Francesco Niccolini, autore e regista, introdurrà il tema del giorno seguente: l’importanza della memoria per l’espressione artistica.
Sabato 3 ottobre, al mattino (10-13), nel quadro dell’Atlante della critica teatrale contemporanea, progetto per il 25° anno di ateatro, alcuni fra i più importanti artisti porteranno le loro esperienze, fra ricerca di archivio e creazione: Marta Cuscunà, attrice, teatro di figura; Giuliana Musso, attrice e autrice, ideatrice del “teatro di indagine”; Francesco Niccolini, pluripremiato autore e regista, collaboratore storico di Marco Paolini; Stefano Perocco di Meduna, il più celebre e richiesto mascheraro europeo, tra Spagna, Francia e Italia; dialogheranno con Annalisa Rossi (Sovrintendenza ai beni archivistici di Veneto e Trentino-Alto Adige) ed Elena Puccinelli (Memoria e progetto), coautrici con Ponte di Pino di Gli archivi dello spettacolo dal vivo. Nell’officina della memoria (Milano, FrancoAngeli, 2026); moderano Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo (Associazione Culturale Ateatro ETS).
Al pomeriggio (16.30-19.30) sarà il turno di Paola Bigatto, già coordinatrice didattica dell’Accademia Teatrale “Carlo Goldoni”, unica accademia di teatro in Italia che sotto la sua guida ha realizzato progetti pedagogici in collaborazione con archivi storici; Elena Bucci, fondatrice della compagnia Le Belle Bandiere, autrice di celebri creazioni sulla Duse e sulla Commedia dell’Arte, che viene dal costituire un “archivio di compagnia”, a esempio di una crescente tendenza; Alfonso Cipolla, direttore dell’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Grugliasco e responsabile UNIMA Italia, strenuo difensore della memoria del teatro di figura; Renata Margherita Molinari (La Bottega dello Sguardo), storica del teatro, drammaturga, fra le prime testimoni del lavoro di Grotowski e redattrice storica del Patalogo della Ubulibri, per molti anni memoria ufficiale del teatro italiano; Rosaria Ruffini, ricercatrice di Sapienza Università di Roma, docente di antropologia teatrale; saranno moderati da O. Ponte di Pino e R. Cuppone, anche ideatori e organizzatori dell’intero convegno.
Nel corso delle due giornate, compatibilmente con i tempi del dibattito, grazie all’inizio della digitalizzazione di alcuni preziosi video e audio d’epoca, potranno inoltre venire ascoltate le voci di grandi attori del passato nel Teatro Olimpico (Valeria Moriconi, 1971; Giancarlo Sbragia, 1973; Massimo Foschi, 1985…); proiettate sequenze di spettacoli storici (Edipo re di Sofocle, regia di Lorenzo Salveti, 1985; Il Cid di Pierre Corneille, regia di Giorgio Albertazzi, 1984; Le furberie di Scapino di Molière, regia di Lamberto Puggelli, 1984; Romeo e Giulietta di William Shakespeare, regia di Giancarlo Cobelli, 1985); e presentata in forma di lettura drammatizzata La biblioteca di Babele di Jorge Luis Borges; questi materiali digitalizzati, nel caso lo sviluppo del convegno non ne consentisse la visione, saranno messi a disposizione per la consultazione degli eventuali richiedenti, nello spirito open access del nascente Archivio degli Spettacoli nel Teatro Olimpico.
IL LINK
Il Dossier archivi di ateatro
Laboratorio Olimpico (XXI edizione)
ateatro.it (25° anno)
in collaborazione con
Biblioteca Bertoliana di Vicenza
79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza
nell’ambito di
PaPer – Patrimonio&Persone. Rassegna itinerante di incontri corsari
a cura della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e Trentino Alto-Adige
e di Domenica di Carta 2026
presentano
La memoria dell’effimero
(per un archivio permanente del Teatro Olimpico)
Palazzo Cordellina, venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026
ideazione e conduzione di
Roberto Cuppone e Oliviero Ponte di Pino
Alla riscoperta di voci e volti nell’Olimpico
(per un archivio permanente degli spettacoli)
venerdì 2 ottobre, h 16.30-19.30
saluti e interventi di
Ilaria Fantin (assessora alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività della città)
Giovanni Luigi Fontana (presidente dell’Accademia Olimpica)
Alberto Galla (presidente della Biblioteca Civica Bertoliana)
Federico Corona (Stivalaccio, organizzatore del 79° Ciclo di Spettacoli Classici)
Teatro Olimpico: prima teatro o prima monumento?
introduzione di Roberto Cuppone
interventi di Cesare Galla (Accademia Olimpica) Il fantasma dell’opera II (ancora sul Teatro Olimpico come teatro musicale)
Riccardo Brazzale (dir. Vicenza Jazz, già Comune di Vicenza) Un ciclo perduto e ritrovato
Mattea Gazzola (Biblioteca Bertoliana di Vicenza) La memoria del Teatro Olimpico a Vicenza
Denis Lotti (Accademia Olimpica) Gli archivi di spettacolo in Veneto
altri interventi e videocollegamenti di
Marianna Zannoni (Fondazione G. Cini – Istituto per il Teatro e il Melodramma, Venezia)
Franco Rossi (Archivio Storico del Teatro La Fenice, Venezia)
Debora Rossi (Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia)
Simone Dragone (Museo Biblioteca dell’Attore, Genova)
Donatella Gavrilovich (P.I. Hyperstage project, “Tor Vergata” Università di Roma)
Francesco Niccolini (autore e regista), “Metterci i piedi dentro”
moderano
Roberto Cuppone (Accademia Olimpica)
Oliviero Ponte di Pino (Associazione Culturale Ateatro ETS)
Il critico come “archivista”
(Atlante della critica teatrale contemporanea)
sabato 3 ottobre, h 10-13
Marta Cuscunà, attrice, teatro di figura
Giuliana Musso, attrice e autrice
Francesco Niccolini, autore e regista
Stefano Perocco di Meduna, mascheraro
in dialogo con le coautrici di
Gli archivi dello spettacolo dal vivo. Nell’officina della memoria, Milano, FrancoAngeli, 2026
Annalisa Rossi (Soprintendenza ai beni archivistici di Veneto e Trentino-Alto Adige)
Elena Puccinelli (Memoria e progetto)
moderano
Oliviero Ponte di Pino (Associazione Culturale Ateatro ETS)
Giulia Alonzo (Associazione Culturale Ateatro ETS)
Nelle officine della memoria
Storie di archivi
sabato 3 ottobre, 16.30-19.30
Paola Bigatto (già coordinatrice didattica Accademia Teatrale “Carlo Goldoni”)
Elena Bucci (compagnia Le Belle Bandiere)
Alfonso Cipolla (Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, UNIMA)
Renata M. Molinari (La Bottega dello Sguardo)
Rosaria Ruffini (Sapienza Università di Roma)
moderano
Oliviero Ponte di Pino (Associazione Culturale Ateatro ETS)
Roberto Cuppone (Accademia Olimpica)
Compatibilmente con il protrarsi del dibattito, nel corso delle giornate potranno inoltre venire ascoltate le voci di grandi attori del passato nel Teatro Olimpico (Valeria Moriconi in Isabella comica Gelosa, 1971; Giancarlo Sbragia in Edipo re, 1973; Massimo Foschi in Edipo re, 1985); proiettati brani di spettacoli storici appositamente riversati dai supporti originali d’epoca (Edipo re di Sofocle, regia di Lorenzo Salveti, 1985; Il Cid di Pierre Corneille, regia di G. Albertazzi, 1984; Le furberie di Scapino di Molière, regia di Lamberto Puggelli, 1984, con Ferruccio Soleri; Romeo e Giulietta di William Shakespeare, regia di Giancarlo Cobelli, 1985) e presentata La biblioteca di Babele di Jorge Luis Borges in forma di lettura drammatizzata.
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