Quando un teatrante ti chiama dal cellulare per dirti: “Sono in barcaccia”, non sta naufragando su un’imbarcazione di fortuna tra l’Africa e Lampedusa.
Secondo il Grande Dizionario della lingua italiana, la Barcaccia è un
3. Palco di maggiore capacità (rispetto ai palchetti)
In genere nei teatri all’italiana la barcaccia occupa gli ultimi ordini di palchi, quello con i biglietti meno dispendiosi, spesso occupati da melomani incalliti.

Felice Carena, Teatro popolare. Spettatori a teatro (1933), Galleria d’Arte Moderna, Milano
“Alla porta i disturbatori!”
“Cacciateli via!”
“Che proprio la barcaccia degli ufficiali debba dare questo scandalo?”
(Luigi Pirandello, Questa sera si recita a soggetto, atto II)




