“Il pensiero espresso in forma incompleta è paragonato alle figure in rilievo, che muovono fortemente la fantasia poiché paiono ‘volere uscire dalla parete’: così l’esposizione incompleta – al modo del rilievo – di un pensiero, di un’intera filosofia, è talora più efficace dell’esposizione esauriente: si lascia di più al lavoro di chi guarda, questi viene spinto a continuare a compiere col pensiero ciò che gli si staglia davanti in così forte chiaroscuro, e a superare egli stesso quell’ostacolo che le aveva fino allora impedito di balzar fuori compiutamente.”
(Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano I, 178, vol. 1, p. 128)
IL LINK
Alcuni frammenti sui frammenti (l’intervento al convegno Storie perdute. I 2000 frammenti del teatro greco, Accademia Olimpica, Vicenza, 8 novembre 2024) di Oliviero Ponte di Pino




