Reggio Emilia, 1956
Il tempo di salire sul palco e l’usuale modo di procedere del Teatro delle Albe ci ha catturati. è un continuo intreccio fra teoria e prassi, una progettualità che subito si converte in realizzazione. è allegria, gioco di squadra; è scambiarsi e rovesciare ruoli, fra maestri e allievi; è solidarietà che ha l’intensità del patto d’onore. E questo è quello che voglio testimoniare: il lavoro e i metodi trascinanti di Marco Martinelli… Quando da un sogno e da un’esperienza condivisi prendono forma testo e spettacolo. Quando il teatro si lega ai pensieri e ai desideri dei corpi vivi, si interroga sui propri compiti, riflette sul reale, lo critica, lo ama… Salmagundi delle Albe – un’avventura tra Livorno e Ravenna di Concetta D’Angeli
Regista e drammaturgo italiano. Nel 1983 fonda il Teatro delle Albe con Ermanna Montanari a Ravenna. Coniuga ricerca poetica e impegno politico in spettacoli come I Refrattari (1992), I ventidue infortuni di Mor Arlecchino (1993), Rumore di acque (2010), Pantani (2012) e Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi (2014). Nel 1991 fonda la “non-scuola”, laboratorio teatrale per adolescenti replicato in Italia e all’estero. Tra il 2017 e il 2021 realizza Cantiere Dante, progetto partecipato sulla Divina Commedia. Vince numerosi Premi Ubu per regia, drammaturgia e pedagogia. Negli ultimi anni esplora temi come il teatro classico, la tragedia contemporanea e la memoria storica, con progetti che spaziano da riscritture di Aristofane a lavori su Pasolini e Dante. Martinelli continua a innovare, combinando teatro, cinema e musica, con una forte attenzione alla dimensione sociale e collettiva del teatro.
Ateatro su Marco Martinelli:
Ermanna Montanari, Marco Martinelli e il sorriso di Beatrice di Vincenza Di Vita
Le c(h)oeur montois di Marco Martinelli di Laura Mariani
I refrattari di Marco Martinelli di Fernando Marchiori
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ph. Marco Caselli Nirmal




