Secondo l’art. 1 del DM 463/2024, i Teatri Nazionali sono “istituzioni che svolgono, con il supporto delle autonomie territoriali e di altri soggetti pubblici, attività teatrale di notevole prestigio nazionale e internazionale, considerata, altresì, la loro storicità. Detti organismi operano, in particolare, per la divulgazione della grande tradizione teatrale e per la crescita ed il consolidamento di un repertorio contemporaneo e svolgono funzioni di sviluppo per il sistema nazionale dello spettacolo”.
Sono stati istituiti per DM nel 2015, a partire dall’esperienza dei teatro stabili (pubblici, anche se questo termine non compare più).
A parte il Piccolo Teatro-Teatro d’Europa (che gode di un regime speciale), sono le maggiori istituzioni dell’area della stabilità.




