Le prime segnalazioni di Rete Critica (quasi tutte…)

Con il regolamento del premio

Pubblicato il 14/11/2011 / di / ateatro n. 136 / 0 commenti /
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Il regolamento del premio Rete Critica (beta version)

Al premio Rete Critica sono ammessi siti e blog di informazione e critica teatrale che abbiamo visibilità in rete, con una identità e continuità redazionale riconscibili. I promotori del premio vagliano eventuali candidature e autocandidature. L’elenco dei votanti è pubblicato alla pagina http://www.ateatro.org/retecritica.asp

1. (candidature e segnalazioni: fase già conclusa il 9 novembre). Ogni sito/blog può segnalare un massimo di tre candidature, corredandole con una breve motivazione. Le segnalazioni e le relative motivazioni vengono rese pubbliche e si possono leggere alla pagina http://www.ateatro.org/retecritica.asp.

2. (ammissione al primo turno). Al primo turno partecipano i candidati che abbiamo ricevuto almeno due segnalazioni dai siti/blog, più eventuali recuperi. L’elenco aggiornato si può leggere alla pagina fb http://www.facebook.com/circocritico.

3. (recuperi). Ciascun sito/blog può indicare un candidato (uno solo) già segnalato da altri, che parteciperà al primo turno insieme ai candidati di cui al punto 2. Le segnalazioni per i recuperi devono pervenire entro mercoledì 16 novembre alle ore 24.00 alla casella circocritico@libero.it.

4. (primo turno). Le votazioni per il primo turno, secondo il principio “un voto per ogni sito/blog”, si terranno tra il 18 e il 23 novembre. I voti dovranno pervenire entro le ore 24.00 del 23 novembre alla casella circocritico@libero.it e verranno resi pubblici alla pagina http://www.ateatro.org/retecritica.asp.

5. (ballottaggio). Al ballottaggio partecipano i due candidati che abbiamo ricevuto il maggior numero di voti al primo turno (in caso di ex aequo, i candidati al ballottaggio possono essere più di due). Le votazioni per il ballottaggio, secondo il principio “un voto per ogni sito/blog”, si terranno il 26 novembre tra le ore 14.30 e le ore 17.30. I risultati verranno resi noti in tempo reale sulla pagina FB Circo Critico http://www.facebook.com/circocritico . Verrà proclamato vincitore il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti. Se più candidati ottengono lo stesso numero di voti, vengono proclamati vincitori ex aequo.

6. Aspettiamo i vostri suggerimenti per l’edizione 2012 (se la facciamo…)

Promemoria: gli spettacoli della stagione 2010-2011

Ordina gli spettacoli per titolo.
Ordina gli spettacoli per autore.
Ordina gli spettacoli per produttore.
Ordina gli spettacoli per regista.
Ordina gli spettacoli per data del debutto (mm/gg/aaaa).

Le candidature di Rete Critica

  • Altre Velocità
    http://www.altrevelocita.it/

    Serissimo metodo Morg’hantieff per attori, teatranti e spettatori di Claudio Morganti (Edizioni dell’Asino, Roma 2011) (LIBRI NECESSARI) un manualetto indispensabile per chi vuole restare in ascolto dell’arte scenica. Attraverso l’espediente del manoscritto ritrovato, Claudio Morganti propone al lettore una serie di esercizi a metà tra la ricetta e l’allegoria, volti a cogliere le qualità del teatro. Utilissimo in questi tempi in cui lo spettacolo invade i palcoscenici, il libretto di Morganti aiuta artisti, spettatori e critici a vedere più a fondo, a ritrovare «il punto» di fragilità, la piega dentro la quale si nasconde il principio della scena.
    Caldamente consigliato contro l’intrattenimento dei fenomeni alla moda.
    Un ritratto di Claudio Morganti.
    . Angelo Mai Altrove (Roma) (SPAZI TEATRALI CHE PRESERVANO L’INCOLTO) per lavorare su più discipline non basta chiamare a suonare i propri amici musicisti: occorre costruire un nucleo di direzione dalle provenienze differenti, che sappia lavorare per aree di competenza. Fra i pochissimi in Italia a programmare con assiduità il meglio del teatro e del jazz e rock indipendenti, l’Angelo Mai è sempre più un punto di riferimento per le arti dal vivo nella Capitale. Nei locali ottenuti su assegnazione comunale, lo spazio è gestito da un collettivo trasversale e numeroso che si sostiene con serate di intelligenti feste danzanti, possibile modello che lascia intravedere uno spiraglio in un panorama generale di strutture ipoteticamente pubbliche ma gestite come privatissime proprietà.
    Angelo Mai Altrove, conversazione con Giorgina Pilozzi.
    . Menoventi (OPERE APERTE E NON PUBBLICITARIE) continuare a interrogare il proprio linguaggio teatrale, senza accomodarsi su scelte riuscite e funzionali; rinnovare opera dopo opera il senso del lavoro dell’attore, scardinando di continuo ricerca e tradizione, intraprendendo strade che sondano le questioni del “personaggio” e della “scrittura scenica”. Quello di Consuelo Battiston, Gianni Farina e Alessandro Miele è un teatro che dal primo In festa fino agli ultimi Perdere la Faccia e L’uomo della sabbia non permette mai allo spettatore di dimenticarsi della propria posizione di partecipante, senza farlo sprofondare in facili trappole emotive. Menoventi su Altre Velocità

     

  • ArtTribune/Teatro (Piersandra Di Matteo)
    http://www.artribune.com/category/rubriche/teatro/

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  • ateatro
    http://www.ateatro.it

    Alexis e il progetto su Antigone dei Motus
    (motivazione in arrivo…)
    La recensione di Alexis
    I Motus nella ate@tropedia.
    . Grimless (Ricci-Forte) (motivazione in arrivo) .

     

  • Bibliotec@ Popolare dello Spettacolo
    http://bibliotecapopolarespettacolo.blogspot.com/

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  • bon vivre (gbmarchetto)
    http://bon-vivre.net

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  • Controscene (Massimo Marino)
    http://controscene.corrieredibologna.corriere.it/

    Barokthegreat una compagnia che esplora nuove possibilità, tra il movimento, il suono, la visione, l’interferenza, materializzando momenti-mondo di disturbante coinvolgimento, creando scenari virtuali che mettono in discussione la percezione abituale della realtà.
    La recensione.
    . Simona Bertozzi perlomeno un’altra segnalazione va data a un’esperienza di danza, la più trascurata tra le arti della scena. Allora penso a Simona Bertozzi, che sintetizza tecnica , presenza, invenzione e anima in lavori di rara intensità che crescono per tappe, attraverso situazioni di prove spesso provvisorie, supplendo alle difficoltà con la tenace capacità di trasformare le difficoltà in invenzione, andando così a tracciare anche una mappa delle precarietà e dei luoghi invece disponibili a dialogare con gli artisti.
    La recensione.
    . Menoventi per la ricerca drammaturgica, esplicantesi in invenzioni che mettono in discussione l’unicità di sguardo al mondo e al teatro, in giochi a scatole cinesi in cui l’ironia coesiste con la vertigine del vuoto.
    La recensione.

     

  • Culture Teatrali
    http://www.cultureteatrali.org/

    Matteo Antonaci giovane studioso, critico e redattore di Teatro e Critica, si contraddistingue per il rigore e la cura dei suoi scritti con i quali dimostra di aver raggiunto una maturità e una capacità di testimoniare la scena contemporanea che non confliggono con la giovanissima età anagrafica. . Roberto Corradino/Reggimento Carri Roberto Corradino, trentacinquenne pugliese, porta avanti dal 2000 un progetto scenico e attorale di estremo rigore e coerenza insieme a Reggimento Carri, un raggruppamento di attori in formazione sotto la sua guida, che rischia oggi di estinguersi. Lavorando nell’intervallo tra solipsismo performativo e massa corale, Corradino ha cercato di far incontrare le due derive della parola e della performance, del testo e della presenza scenica, muovendosi sia come attore solista sia come regista, esercizio, quest’ultimo, che tende recentemente a prediligere.
    Roberto Corradino è una figura d’artista da tutelare, promuovere e incentivare. Anche solo come erede di una tradizione vivente, quella del controattore italiano del secondo Novecento.
    . Festival PerAspera giunto nel 2011 alla sua quarta edizione, il festival bolognese di drammaturgie possibili PerAspera, prodotto dall’Associazione culturale alberTStanley, dimostra di essere un crocevia interessante per le realtà che orbitano nel capoluogo emiliano e che qui presentano uno spaccato originale di lavori inerenti diversi campi della creatività -danza, musica, video, teatro di parola e teatro performativo- fusi e contaminati nell’elaborazione di forme artistiche inattese.

     

  • Dietrolequinte (Silvia Arosio)
    http://dietrolequinte.blogosfere.it/

    Aladin. Il musical nella sua versione 2010/2011 con Manuel Frattini Segnalato dai visitatori di Dietrolequinte.
    Motivazioni prese dai commenti: “Energia allo stato puro, atmosfere esotiche, ottimi numeri di danza, canzoni romantiche”, “Manuel Frattini superlativo”.
    . I Promessi Sposi di Michele Guardì e Pippo Flora segnalato da Silvia Arosio: un’Opera Popolare colossal, diretta conseguenza del capostipite Notre Dame de Paris, di cui riprende alcuni interpreti originari, perfetta per ridare respiro ad un genere che cominciava ad essere autoreferenziale e ripetitivo. Musica lirica che abbraccia il pop, voci straordinarie, scenografie all’antica, un’Opera che andrebbe portata all’estero. Grazie! .

     

  • Digicult
    http://www.digicult.it/category.asp?cat=performing+art

    OfficinaTeatro di San Leucio (Caserta) un luogo aperto che permette di sperimentare l’arte in ogni sua forma e genere. E’ uno dei pochi esempi eccellenti e professionali di produzione, innovazione, promozione, valorizzazione e circuitazione dello spettacolo dal vivo contemporaneo presente nel Mezzogiorno italiano. Nel corso degli anni, snodandosi in percorsi pluridisciplinari dalla formazione permanente ai Festival con le diverse sezioni, dagli stage ai progetti, è cresciuta indipendentemente divenendo punto di riferimento di un fare creativo e longitudinale per operatori ed artisti di tutta Italia. www.officinateatro.com . Soli contro tutti un progetto a cura di Dario Giovannini prodotto da AIDORU Associazione e Santarcangelo 40. Partito da una commissione per il cinquantesimo anniversario della morte di Jimi Hendrix il progetto sente l’urgenza di ipotizzare (e realizzare) un’orchestra costruita da cinquanta elementi fra chitarristi e bassisti: musicisti “solisti” per eccellenza. Nasce uno spettacolo teatrale unico dove si vuole creare un momento di riflessione allargata ad un livello più vasto del suono, un’occasione per sperimentare. Si vuole provare a trovare una nuova chiave di stesura della partitura, una chiave di gestione per fare in modo di creare un “tutti” omogeneo e sensato. Va evidenziato il passaggio da installazione materica all’immersione totale e avvolgente fra l’organico dei musicisti ed il pubblico presente nei vari luoghi all’aperto. Un’emozionante paesaggio dove i valori musicali e teatrali si fondono. Maturazione e consacrazione del lungo percorso artistico di Dario Giovannini. www.aidoruassociazione.com . Wanda Moretti Da oltre vent’anni la coreografa e performer veneziana Wanda Moretti si esibisce in tutto il mondo con la danza verticale. Grazie a lei e al suo ensemble lo spettacolo che unisce danza, musica e architettura Made in Italy è diventato un esempio di raffinatezza, magia e professionalità riconosciuto tale a Singapore così come a Parigi. Wanda Moretti è rimasta sempre coerente ed umile, forse più conosciuta all’estero, la sua Compagnia Il Posto è da considerarsi un patrimonio e una ricchezza per tutti i fruitori dello spettacolo dal vivo contemporaneo. www.ilposto.org

     

  • dramma.it
    http://www.dramma.it/

    Latitudini, la Rete Siciliana di Drammaturgia contemporanea nata da qualche mese a Messina questa ambiziosa rete vuole far confluire le proposte, i progetti di più realtà teatrali siciliane per dare vita ad un percorso comune. Vuole arrivare alla realizzazione di progetti comuni che riguardino la produzione e la diffusione di spettacoli teatrali, creando un unico circuito teatrale regionale. Non mira, quindi, all’autopromozione, ma alla collaborazione per rafforzare il teatro contemporaneo dell’isola. Attualmente aderiscono alla rete circa quaranta realtà-teatri e organismi di produzione di sette provincie siciliane. . Le briciole sulla tavola del Teatro dei Sensi Rosa Pristina di Napoli. lavoro in cui il teatro viene mescolato alla ricerca psicologica, ai suoni e agli odori, in un palcoscenico cinematografico in cui lo spettatore diventa parte integrante del lavoro, poichè costretto a girovagare nelle stanze del proprio inconscio, camminando tra luoghi, ambienti e attraversando porte e ricordi. Il tutto eseguito realmente e non rimanendo seduto davanti ad un palcoscenico. . Marco Martinelli e la sua Eresia della Felicità per la forte carica emotiva e perchè è esempio di scrittura scenica audace e innovativa che trasfigura la semplice e fragile trama dei versi di Majakovskij in un movimento drammaturgico straordinariamente coinvolgente che esalta, nella sua contingenza e singolarità, la capacità del teatro di farsi veicolo della nostra affettività.

     

  • Drammaturgia
    http://www.drammaturgia.it/recensioni/elenco.php?id=6

    Pippo Delbono per il coraggio di aprire le porte della sua interiorità e mettere in scena la vita vera, quella sua e dei suoi collaboratori. Unico filtro quello della sensibilità e del rispetto verso se stesso e il suo pubblico.
    Perché il suo teatro riesce a parlare a tutti in modo diretto ed emozionale, riuscendo ad arricchire lo spettatore della consapevolezza e del suo ruolo nella società e dell’importanza di tenere viva una coscienza critica nell’approccio al mondo.
    Per la capacità di sperimentare con profitto e competenza la compenetrazione tra i vari linguaggi performativi – teatro, danza, musica, canto – utilizzando i nuovi ritrovati tecnologici – video e cellulare – senza che questi divengano pura esornazione, ma risultino sempre il media insostituibile per la comunicazione del messaggio in corso.
    Perché vogliamo rendere giustizia a un artista complesso, contraddittorio e certamente scomodo per certe frange benpensanti, secondo noi tenuto troppo poco in conto nella sua patria.
    Infine perché è l’opposto di quei teatrini piccolo-borghesi di finta sinistra come il Teatro del Sale.
    . .

     

  • Eolo Ragazzi (Mario Bianchi)
    http://www.eolo-ragazzi.it/

    Teatro Valle Occupato perché questo evento per la sua natura e le sue modalità è stato ed è di straordinaria importanza: ha visto infatti il teatro italiano in tutte le sue forme difendere la cultura come bisogno primario dell’individuo e finalmente come veicolo di lavoro degno di considerazione e di rispetto. . Olinda per aver creato, ripensandolo, un luogo nella periferia di una metropoli dove il sociale ed il teatro si sposano perfettamente, lavorando insieme sulla e per la città fragile, cancellando il confine tra realtà e finzione. . Teatri Abitati Puglia per aver innescato una innovativa modalità di gestione pubblico/privata dei luoghi di spettacolo dal vivo in Puglia dando continuità di gestione, programmazione, produzione e formazione in 12 sedi di Residenze Teatrali che hanno dato stabilità a 18 compagnie teatrali pugliesi, ma complessivamente sostegno creativo a 34 compagnie regionali.
    In controtendenza con ciò che avviene in Italia, Teatri Abitati propone una serie di attività destinate a tramutare l’investimento nell’economia delle arti in aumento della produttività e della crescita occupazionale, proponendo lo spettacolo dal vivo come catalizzatore culturale, per l’acquisizione di valori condivisi come apprendistato imprescindibile per il miglioramento della qualità della vita, dell’integrazione sociale contro il degrado e l’illegalità.

     

  • fattiditeatro (Simone Pacini)
    http://fattiditeatro.splinder.com/

    Fondazione Romaeuropa per la qualità delle scelte nazionali e internazionali nelle programmazioni, per la sua ostinata multidisciplinarietà, per il rapporto col pubblico, perché senza Romaeuropa a Roma ci sarebbe molto meno da vedere.
    La segnalazione su Fattiditeatro.
    . Teatro del Sale di Firenze per essere così fuori dai circuiti e così chic, perché ha molto poco in comune col mondo del teatro, perché la cucina è ottima e ci sono sempre spettacoli di qualità.
    La segnalazione su Fattiditeatro.
    . Francesca Pennini di Collettivo Cinetico per la continua ricerca di nuove vie della performance, per la capacità di unire teatro e arti visive in un gioco divertente creando spettacoli sempre innovativi.
    La segnalazione su Fattiditeatro.

     

  • L’ Incertezza Creativa (Laura Gemini)
    http://incertezzacreativa.wordpress.com/category/teatro-e-spettacolo/

    Compagnia Menoventi (Faenza) per la capacità di lavorare con la comunicazione e i suoi paradossi in maniera ironica senza tradire il patto con lo spettatore, per la proposta di spettacoli divertenti e che fanno pensare su diversi livelli, di forma e contenuto. . Spettacolo Alexis. Una tragedia greca di Motus per essere parte di un progetto compiuto e adatto ai tempi – contemporaneo nel senso più ampio – sia sul livello formale, drammaturgico ed estetico, sia sul contenuto riflessivo capace di relazionarsi con la vita pubblica. . Progetto del Collettivo c_a_p per l’impegno profuso con progetti, interventi, promozione di attività di ricerca, incontri, attività sul sito Internet per promuovere la cultura della danza contemporanea nella Provincia di Rimini ma con respiro decisamente nazionale.

     

  • Krapp’s Last Post
    http://www.klpteatro.it/

    Teatro Valle Occupato la determinazione e la costanza con cui è stata condotta questa iniziativa, seppur con tutti i dovuti distinguo e specificità, è diventata esempio di come sia possibile avviare un laboratorio di progettualità concreta e fattuale, alternativa ai circuiti convenzionali della proposta teatrale. . Francesca Pennini/Collettivo Cinetico per aver creato una compagine di grande profilo, diversificata, aperta a vari contributi, formata da giovanissimi artisti e performer che, indagando sullo statuto ontologico dell’evento performativo, intendono sperimentare tutti gli spazi e gli interstizi possibili tra teatro e arte visiva. . Eresia della Felicità la parola rivoluzionaria calata in un contemporaneo contesto “di massa”: quei ragazzini (e solo loro, ormai) possono salvare il mondo. Noi ce ne dobbiamo accorgere.
    Semplice, ingenuo, dirompente atto poetico e politico.

     

  • MyWord (ex delteatro)
    http://www.myword.it/teatro

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  • NiuOdeon
    http://www.niuodeon.com/

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  • Paneacqua (Renzo Francabandera)
    http://www.paneacqua.eu/

    Il Valle Occupato penso non ci sia particolare bisogno di motivare la scelta presa praticamente all’unanimità dalla redazione culturale che è mio piacere rappresentare. . .

     

  • Persinsala
    http://www.persinsala.it

    La bisbetica domata (Quelli di Grock) una rivisitazione fresca e divertente di un classico senza tempo, che non snatura però il senso profondo dell’opera. Brillante la scelta delle musiche, eseguite dal vivo, che sottolineano e definiscono perfettamente ogni momento della narrazione. . Lucido di Rafael Spregelburd (Associazione Teatro Costanzo/Rustioni in collaborazione con Associazione Olinda, Fattore K e Teatro i) bellezza rara completa nella sua semplicità: un testo abbagliante e sinuoso, attori invisibili dentro ai personaggi, una scena necessaria, viva, vera. . Show Your Face!, progetto e realizzazione Betontanc e Umka.LV (coproduzione Bunker, Slovenia and New Theatre Institute Latvia), Mittelfest 2011 la forma di multiteatralità più poetica eppure ironicamente trasgressiva di questa stagione.

     

  • PostTeatro (Anna Bandettini)
    http://bandettini.blogautore.repubblica.it/

    Teatro Valle Occupato per l’effetto dirompente che l’occupazione ha avuto nel mondo del teatro sviluppando inedite solidarietà e partecipazioni ma anche per la serietà con cui un manipolo di giovani artisti sta provando a riprogettare le regole che organizzano l’attività culturale e teatrale. . Compagnia della Fortezza, Hamlice per la dignità con cui i detenuti si rappresentano e poi da qualunque parte la guardo trovo così civile che dei detenuti possano circolare tra i teatri di un paese. . Muta Imago per il bel lavoro su Sabbia rossa

     

  • recensito.net
    http://www.recensito.net

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    Rete_Critica

    2011-11-14T00:00:00

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