Dall’incontro del 27 febbraio 2016 ai focus territoriali: analizzare il presente per immaginare il futuro del teatro italiano

#BP2016 | Oltre il decreto: prosegue il percorso

Pubblicato il 04/04/2016 / di / ateatro n. #BP2016 , 158 / 0 commenti /
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Associazione Culturale Ateatro

con il patrocinio di
cariplo50

presenta

#BP2016 | Oltre il decreto

1. I focus territoriali: Vicenza (17.05), Siena (19.05), Castrovillari (03.06)
2. Il teatro italiano Orizzonte 2020: Milano (15.06)

a cura di Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino

E’ sempre più evidente che il Decreto 1° luglio 2014 sta cambiando profondamente il teatro italiano.
La Associazione Culturale Ateatro, attraverso il percorso della Buone Pratiche del Teatro, cerca di dare il suo contributo analizzando e accompagnando questa trasformazione, in una serie di incontri di livello nazionale, anche in vista della normativa che regolerà il triennio 2018-2020.
Dopo l’incontro del 27 febbraio 2016 a Milano (a cui hanno partecipato oltre 300 operatori provenienti da tutta Italia), il progetto prosegue con una serie di incontri territoriali e con l’indagine “I primi effetti del Decreto 1° luglio 2014 sul sistema teatrale”.

L’incontro del 27 febbraio 2016

#BP2016_Foto_Miriam_Auricchio_20

L’incontro “Lo spettacolo dal vivo oltre il decreto” è stato ricco, intenso e pieno di suggestioni. In un quadro molto complesso, che presenta opportunità e ha smosso qualche squilibrio storico, ma ha anche creato alcune criticità, sono emersi in particolare i seguenti nodi problematici:
# le politiche culturali nazionali: rapporto tra le scelte di politica culturale a livello nazionale (finanziamenti e investimenti) fra beni culturali e spettacolo e tra settori dello spettacolo;
# le politiche regionali per lo spettacolo: le legislazioni regionali e le politiche culturali degli enti locali sono molti diverse, per scelte e per impegno finanziario;
# la questione meridionale: i meccanismi del decreto hanno accentuato lo squilibrio Nord-Sud;
# la sostenibilità e l’interferenza del decreto con le scelte artistiche e le gestioni organizzative: alla luce degli impegni richiesti, molte realtà hanno modificato in modo significativo la dimensione aziendale e adeguato i progetti artistici, ponendosi obiettivi assai ambiziosi, che in alcuni casi sarà difficile raggiungere;
# la multidisciplinarietà: la visione burocratica e settoriale del decreto non corrisponde all’evoluzione dei linguaggi e ai mutamenti del pubblico.
# critiche all’applicazione del decreto: dalla discussione sono inoltre emerse valutazioni critiche rispetto ad alcune esclusioni e ad alcuni significativi ridimensionamenti del contributo per il triennio 2017-20; e critiche per l’inadeguatezza o la rigidità dell’applicazione dei criteri di valutazione e del meccanismo dei punteggi.

Gli incontri territoriali

L’impatto del decreto a livello del territorio – ricadute e trasformazioni – sarà discusso in alcune località campione (Vicenza per il Triveneto, Siena per la Toscana, Castrovillari per il Sud) con la tecnica del focus group, oltre che con forum e tavole rotonde. La ricerca è coordinata dal consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Ateatro e si avvale della collaborazione di realtà attive nei territori.

Teatro Olimpico, Vicenza

17 maggio 2016, ore 10.00-18.00
Odeo del Teatro Olimpico, Vicenza

Associazione Culturale Ateatro e Accademia Olimpica-Laboratorio Olimpico
con il patrocinio del Comune di Vicenza

presentano

Teatro in Veneto: cosa cambia
(Focus group, ore 10.00-13.00)

Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto: un sistema teatrale?
(Forum, ore 14.30-18.00)

Si ringraziano Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale, Teatro del Lemming, La Piccionaia-Centro di Produzione Teatrale e Unione AGIS Triveneto.

Saranno presenti, tra gli altri, Jacopo Bulgarini D’Elci (Vicesindaco e Assessore alla Crescita, Comune di Vicenza) e Gianni Torrenti (Coordinamento della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, Assessore alla Cultura, Regione Friuli-Venezia Giulia).

Palazzo Patrizi, Siena

19 maggio 2016, ore 9.30-13.30
Palazzo Patrizi, Siena

Associazione Culturale Ateatro e Fondazione Toscana Spettacolo Onlus
in occasione di InBox Dal vivo

presenta

Lo spettacolo in Toscana: che cosa cambia
(Forum)

Si ringrazia il Comune di Siena.

Saranno presenti tra gli altri Monica Barni (Vicepresidente e Assessore alla Cultura. Università e Ricerca, Regione Toscana), Bruno Valentini (Sindaco, Comune di Siena) e Beatrice Magnolfi (Presidente, Fondazione Toscana Spettacolo Onlus).

Protoconvento Francescano, Castrovillari

3 giugno 2016, ore 10.00-17.00
Protoconvento Francescano, Castrovillari

Associazione Culturale Ateatro e Scena Verticale
in collaborazione con Festival Città delle 100 Scale, Rete Latitudini, Teatro Koreja e Teatri di Bari
in occasione di Primavera dei Teatri Festival
presentano

Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia: Primavere a Sud
(Focus con restituzione finale aperta)

Laboratorio Formentini per l'Editoria

15 giugno, ore 14.00-18.00
Laboratorio Formentini per l’Editoria, Milano

Associazione Culturale Ateatro

presenta

Il teatro italiano Orizzonte 2020

Si ringrazia per l’ospitalità il Laboratorio Formentini per l’Editoria.

L’indagine “I primi effetti del Decreto 1° luglio 2014 sul sistema teatrale”
Il percorso #BP2016 | Oltre il decreto si conclude a Milano con un incontro di restituzione nel quale verranno presentati anche i risultati dell’indagine “I primi effetti del Decreto 1° luglio 2014 sul sistema teatrale” a cura di ateatro.it,
Il progetto di ricerca si propone di raccogliere attraverso un questionario alcuni elementi informativi che permettono di analizzare in tempi brevi le ricadute del decreto sul sistema teatrale e sul mercato.
Si sono scelti segmenti e aspetti rilevanti ma circoscritti per ricavarne indicazioni “utili” alla riforma, o al superamento del decreto stesso per il triennio 2018/2020.
In particolare si è ritenuto prioritario (e tecnicamente possibile) studiare le trasformazioni che i nuovi criteri hanno determinato fra il 2014 e il 2015 nella cosiddetta “attività teatrale stabile” (attualmente Teatri Nazionali, Teatri di Rilevante Interesse Culturale e Centri di produzione), tanto a livello della produzione che dell’ospitalità.

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Tag: FUS (92), Sud (7)


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