Maurizio Scaparro direttore della Biennale Teatro 2006

Torna venticinque anni dopo l'invenzione del carvevale post-modern

Pubblicato il 07/06/2005 / di / ateatro n. 085

Il 6 giugno si è riunito il cda della Fondazione la Biennale di Venezia, presieduto da Davide Croff, che dopo aver preso in esame i programmi dei Settori Danza, Musica e Teatro, ha deciso di effettuare le nomine dei Direttori per il 2006.
Il cda ha chiamato Ismael Ivo, già direttore del 3. Festival di Danza Contemporanea 2005 attualmente in svolgimento, a dirigere il prossimo Festival per il 2006, nell’ottica della continuità e dei progetti pluriennali che, con la nuova gestione, caratterizzano tutti i Settori di attività della Biennale e ha nominato Maurizio Scaparro direttore del Settore Teatro sempre fino al 2006.
La nomina di Maurizio Scaparro è stata effettuata anche nell’ottica di una collaborazione con il Comune di Venezia per le attività del prossimo Carnevale, tenendo conto che proprio Scaparro era stato protagonista, come Direttore del Settore Teatro della Biennale nel quadriennio dal 1979 al 1982, del rilancio in tutto il mondo del mito del Carnevale di Venezia. Sarà realizzato inoltre nel mese di ottobre 2006 un programma di celebrazioni, in collaborazione con le istituzioni veneziane, in occasione del bicentenario della morte di Carlo Gozzi, e in vista del tricentenario della nascita di Carlo Goldoni.
Quella di Scaparro, dopo la direzione spontaneista di Romeo Castellucci in questo 2005, segna dunque un ritorno all’antico e la ricerca di una maggiore integrazione tra la Biennale e il flusso turistico che si riversa in laguna per il Carnevale. Anche se sarà difficile ripetere i fasti delle edizioni dei primi anni Ottanta, con la riscoperta della Festa come elemento rituale e di socializzazione.

Redazione_ateatro

2005-06-07T00:00:00




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