Focus Città metropolitane | Verso Napoli e l’incontro Le politiche culturali per lo spettacolo dal vivo nell’ambito delle Città metropolitane

Le ragioni dell'incontro del 28 novembre 2022 e il programma della giornata

Le ragioni di un incontro

Il 28 novembre, nella giornata di riflessione dedicata alle Politiche Culturali per lo spettacolo dal vivo nell’ambito delle Città metropolitane (Napoli, Sala Assoli dalle 11.00 alle 18.00) – iniziativa coordinata da Costanza Boccardi e Luca Mazzone e promossa dalla Associazione Culturale Ateatro ETS in collaborazione con l’Associazione Assoli – si incroceranno differenti tematiche, facendo incontrare il mondo dello spettacolo dal vivo, nella sua varietà, con le istituzioni e le realtà che operano sui territori delle Città metropolitane.
Da un lato c’è il sistema teatrale (e più in generale culturale), articolato in maniera molto diversa nelle 14 Città metropolitane. Dall’altro si è affermata la consapevolezza che la cultura e lo spettacolo costituiscono una leva fondamentale per la riqualificazione dei territori, a cominciare dalle periferie urbane e dal coinvolgimento dei più giovani. La questione si inquadra nella più ampia questione delle funzioni e competenze tra Stato e regioni, tra enti locali e politiche nazionali. Lo è ancor di più se ricordiamo che le Città metropolitane sono oggetto di un percorso di riforma in itinere dai contorni molto complessi.
Il tema è di grande attualità anche in relazione al “bando periferie”, promosso, sostenuto e realizzato grazie all’accordo tra il MiC e le città metropolitane, con la collaborazione dell’ANCI. Questo bando ha interessato le 14 Città metropolitane, prefigurando una possibile modalità di intervento in territori diversissimi tra loro. Abbiamo raccontato il quadro complessivo e gli esiti in questo articolo e in questa mappa.

In questo flusso di cambiamenti e accadimenti, diventa necessario ampliare e approfondire politiche e pratiche, passate, presenti e future, in un’ottica nazionale e possibilmente di sistema, cercando di “navigare” in un mare di complessità ed eccezioni dove le nuove progettualità sul campo divengono spesso prototipi di politiche e viceversa.

L’articolazione della giornata

La giornata del 28 novembre 2022, dopo i saluti istituzionali di apertura, sarà scandita da diversi tavoli tematici attraverso i quali verranno affrontati i diversi aspetti in gioco.
In primo luogo, cercheremo di definire il quadro giuridico-istituzionale entro cui operano le Città metropolitane e i profili istituzionali di una riforma “incompiuta”, per inquadrare lo status quo legislativo e normativo, le possibili evoluzioni e le inevitabili involuzioni. Si tratta di delineare la cornice entro cui agiscono le Città metropolitane, le loro competenze e funzioni, le regole attraverso cui operano e interagiscono gli attori del sistema (istituzioni pubbliche e operatori).
Individuato lo spazio di riferimento, verranno esplorate le possibili scelte politiche d’indirizzo e strategiche, coinvolgendo gli assessori alla cultura e i sindaci per raccontare esperienze recenti e future.
A seguire, un’analisi delle modalità e delle pratiche amministrative che nel corso degli anni hanno adottato modelli di relazione tra il settore dello spettacolo dal vivo e gli enti locali e una ricognizione di ciò che è accaduto di recente in vari ambiti: la funzionalità del sistema teatrale nelle diverse città metropolitane, il lavoro e il welfare, il “bando periferie” del FUS.
A conclusione della giornata, le testimonianze dirette di esperienze e pratiche, dai progetti diffusi nel territorio e nelle “periferie” ai festival, con particolare attenzione alla cosiddetta questione meridionale, partendo da Napoli, che ospita la giornata di studi e riflessioni

I LINK
La call per la giornata del 28 novembre 2022
La Sala Assoli




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