TourFest2024 | Con bambini alla scoperta dei pupi

Diario di bordo dalla Macchina dei Sogni | 28.05.24

Pubblicato il 29/05/2024 / di / ateatro n. 197 | TourFest 2024

Ad aprire la giornata è un manipolo di bambini piccolissimi – hanno tra i 3 e i 4 anni – venuti per la prima volta a conoscere i pupi e i loro teatro. Ascoltano attenti, si avvicinano cautamente e poi sempre più spavaldi agli animali in mostra sul palcoscenico nell’installazione dedicata a Noè e alla sua Arca, che in questo caso è una sagoma a forma di veliero che naviga su un mare di stoffe azzurre. Mimmo spiega che quel veliero è il primo della sua infanzia, cimelio prezioso e oggetto di scena del teatrino aperto da suo padre Giacomo e da sua madre Pina nel 1969 a Palermo, in vicolo Ragusi.
Nel pomeriggio, alle 15.30 al primo piano del Piccolo Teatro Patafisico, comincia il laboratorio di Sara Cuticchio, psicologa e psicoterapeuta che ha fatto dell’arte di famiglia uno strumento per curare i bambini e soprattutto per stimolare manualità e creatività. I bambini partecipanti sono dieci e di età diverse (tra i 6 e i 12 anni) e oggi e nei due giorni a venire sono impegnati nella costruzione ciascuno di un proprio pupo. A loro la scelta del personaggio da creare, che sia Harry Potter, Kung Fu Panda o un paladino di Francia. Li disegnano per poi fabbricarli con creta, polistirolo, stoffa, colori, oggetti di riciclo e altri materiali facili da ritagliare o manipolare. Alcuni bambini del laboratorio conoscono i paladini e frequentano abitualmente il teatrino di via Bara all’Olivella, altri li scoprono adesso, in questa forma praticabile dalla costruzione alla manovra. A fine laboratorio se li porteranno con loro, insieme all’esperienza concreta di essersi costruiti da soli un giocattolo.

Sara Cuticchio con due allievi del laboratorio Piccolo Teatro Patafisico (foto di Alessandro D’Amico)

Nel frattempo al teatrino di via Bara va in scena la Compagnia Figli d’Arte Cuticchio con L’infanzia di Orlando, spettacolo che apre la rassegna e che appartiene alla tradizione in senso lato. Racconta Mimmo:

Nel ciclo di spettacoli che faceva mio padre, a Orlando bambino erano dedicate al massimo due scene. Quando poi ho aperto un mio teatro, negli anni Settanta, ho cominciato a fare dei piccoli cicli dedicati alle infanzie di Orlando, Rinaldo, Bradamante o Astolfo. Sperimentavo adattando alcuni episodi della storia dei paladini per creare spettacoli che fossero meno feroci degli episodi tradizionali e a misura di bambino. Sperimentando, componendo il mosaico, aggiungendo i tasselli mancanti sono riuscito a costruire uno spettacolo che funziona come storia a sé e che parla direttamente ai bambini.

Da una trentina d’anni L’infanzia di Orlando è parte del repertorio messo in scena ogni anno al teatrino, e l’anno scorso è anche diventato un libro, Le avventure di Orlandino, scritto da Mimmo e illustrato dai dipinti di Pina Patti Cuticchio. Spettacolo e libro sono pensati per i bambini, ma chi ha frequentato il teatro dei pupi sa che questo è un posto dove gli adulti trattano i pupi come certi bambini trattano i loro giocattoli, e che l’infanzia, come la fantasia o l’immaginazione, non è mai una questione di età.

Mimmo Cuticchio dentro l’Arca di Noè (foto di Alessandro D’Amico)

La Macchina dei Sogni prosegue mercoledì 29 maggio, alla Sala degli Specchi del Politeama Garibaldi, alle 11 con Gianduja e la corona del re della Compagnia Marionette Grilli, e alle 17 con Transylvania Circus della Compagnia Terzostudio e Italo Pecoretti. Dalle 15.30 alle 17.30, il 29 e 30 maggio, il Piccolo Teatro Patafisico ospita la seconda e terza giornata del laboratorio di Sara Cuticchio.

Mimmo ed Elisa al Teatro dei Pupi di via Bara all’Olivella durante una visita guidata

La direzione artistica del festival è di Mimmo Cuticchio, l’organizzazione è di Elisa Puleo. Il gruppo di lavoro è composto da Santa Buttaci, Vittorio Caldovino, Giacomo Cuticchio, Nadia Daddi, Marcello D’Agostino, Heidi Mancino, Tania Giordano, Giuseppe Graffeo. Il diario di bordo è di Tiziana Lo Porto. Le foto di scena sono di Alessandro D’Amico.
L’installazione Animali, mostri e creature fantastiche nell’Arca dei pupi è visitabile fino domenica 2 giugno dalle 9.30 alle 13.00. Le visite guidate al Teatro dei Pupi e al Laboratorio, per tutta la durata del festival, sono ogni giorno alle 12. La Macchina dei Sogni continua fino a domenica 2 giugno, l’ingresso agli spettacoli costa 3 euro ed è consigliata la prenotazione (tel. 091.323400). Il programma è consultabile sul sito figlidartecuticchio.com




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