Le segnalazioni di tnm

Stelle della sera, exibart, the great war

Pubblicato il 20/03/2001 / di / ateatro n. 049 / 0 commenti /
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sabato 15 febbraio 2003, ore 21
Teatro Petrella, Longiano (FC)
STELLE DELLA SERA
uno spettacolo di Gabriele Frasca e Roberto Paci Dalo’
regia, musica, scene: Roberto Paci Dalo’
testo: Gabriele Frasca
con: Michele Chiaruzzi, Azzurra Migani e la voce di Nicoletta Fabbri

live video: Filippo Giunchedi
luci: Nevio Cavina

software live video: Tom Demeyer – STEIM Amsterdam
assistente alla regia: Laura Casadei
produzione Giardini Pensili
in collaborazione con Serrateatro

con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini
[ anteprima nazionale ]
prenotazioni: 0547 665113, ingresso euro 10
info: 348 2930262, lab@giardini.sm,
http://giardini.sm

“I due testi di Stelle della sera fanno parte di un’unica raccolta intitolata Tele: cinque “tragediole” che rappresentano altrettanti quadri di un’unica messa in scena. Si tratta, in realta’, di cinque stazioni nel percorso che procede verso la dissoluzione del personaggio e la progressiva “messa in scena” dello stesso spettatore affidando all’impiego delle tecnologie teatrali (diffusori sonori variamente posizionati, luci in funzione di personaggi, musica come elemento compositivo ecc.) il compito di creare un’atmosfera tesa e fortemente orientata sulle reazioni dello spettatore. Queste tragediole si offrono non solo come una piccola, replicabile “mostra delle atrocita’” ma anche e soprattutto come evocazione di un sinestetico teatro musicale, e dunque, infine, come uno studio sul concetto stesso di catarsi. Se da un lato, dunque, e’ facile reperire in questi testi la prosecuzione dello stesso parossismo tecnologico che isola le larve teatrali dell’ultima produzione beckettiana (e giusto a partire da quella televisiva), dall’altro la riduzione progressiva dello spazio scenico a “macchia” (o addirittura a materia residuale da far colare addosso a ogni singolo spettatore) trasforma l’intero ambiente teatrale (non già il solo palco) in un mondo parallelo latamente psicotico (come se insomma si finisse, dalla tranquillita’ della propria poltrona, con l’essere risucchiati e “messi a fuoco” in uno schermo). Si tratta dunque di un teatro dei sensi (o delle iperstimolazioni sensoriali) e della loro camera d’eco: un teatro insomma che lavora su un coinvolgimento “fisico” e percettivo dello spettatore nell’azione, in virtu’ di quel “proprio” del teatro (luci, suoni, immagini, palco, platea) assolutamente irriproducibile anche nella piu’ emotivamente coinvolgente rappresentazione massmediale. Nell’anteprima presentata a Longiano viene avviato – in una prima stesura spaziale e acustica – il lavoro di attraversamento e materializzazione scenica di queste parole.
Tele e’ pubblicato dalle edizioni Cronopio
http://www.cronopio.it
Gabriele Frasca e’ nato nel 1957. Ha pubblicato raccolte di versi, saggi e romanzi per Einaudi e Cronopio. Con Pinotto Fava e Luca Sossella cura la collana di testi fonografici Audiobox. Per Einaudi sta curando le traduzioni da Samuel Beckett”
R.Paci Dalò

exbibart
Su www.exibart.com, webmagazine di arte contemporanea diretto da Massimiliano Tonelli da questa settimana parte una nuova rubrica arteatro dedicata al territorio “mutante” di confine tra arti visive e arti performative.
Direttore della sezione: Pietro Gagliano. Tra i collaboratori (oltre alla sottoscritta…), Francesca Pagliuca, Elena Bari e Iacopo Milani.

New territories-International Festival of Live Arts
(Glasgow, 3 febbraio 15 marzo)

Sabato 15 febbraio
Hotel Modern e Arthur Sauer
The great war

Redazione_tnm

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