A Mosca, a Mosca! | Cechov, Stanislavskij, Mejerchol’d, Nemirović-Dancenko

Lunedì 13 febbraio alle ore 18, Fausto Malcovati racconta la prima rivoluzione teatrale del Novecento al Laboratorio Formentini per l'Editoria

Pubblicato il 11/02/2017 / di / ateatro n. 160 , Passioni e saperi / 0 commenti /
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Associazione Culturale Ateatro
Con il contributo di

FondazioneCariplo_marchio25mo

 

 

nell’ambito di

Progetto Passioni e saperi

lunedì 13 febbraio, ore 18.00
Laboratorio Formentini per l’Editoria, via Formentini 10, Milano

L’anello mancante | A Mosca, a Mosca!
Cechov, Stanislavskij, Mejerchol’d, Nemirović-Dancenko:
Fausto Malcovati racconta la prima rivoluzione teatrale del Novecento

Fausto Malcovati, Premio Ubu 2016

Fausto Malcovati, Premio Ubu 2016

La Mosca dei primi anni del Novecento è la culla del rinnovamento del teatro: l’invenzione della regia da parte di Konstantin Stanislavskij (con il contributo finora sottovalutato di Vladimir Nemirović-Dancenko), la poesia e la drammaturgia di Anton Cechov, il genio di Vsevolod Mejerchol’d hanno cambiato per sempre le arti della scena. Alla conoscenza di questa irripetibile stagione Fausto Malcovati, fresco vincitore del Premio Ubu, ha dedicato il suo impegno di studioso e di scrittore. Nell’incontro cercheremo di trovare le tracce dell’eredità di quella stagione nel teatro che si fa oggi in Italia, grazie all’apporto di alcuni ospiti.

Anteprima ateatro: Caterina Paolinelli presenta Uragano da Aleksandr Nikolaevič Ostrovskij.

Caterina Paolinelli, Uragano

Caterina Paolinelli, Uragano

“La ricerca è nata quando il gruppo col quale lavoravo su “L’Uragano” di A. Ostrovskij si è sciolto e sono rimasta sola con il testo in mano e un debutto a distanza di dieci giorni. Ho iniziato a pensarla in termini di sincerità e di abbattimento della quarta parete, se esiste ancora. Ho messo dunque in scena il disagio e la difficoltà di essere soli, di avere per le mani un personaggio che rappresenta un archetipo: l’eroina tragica; e le vicissitudini di un’attrice, per giunta donna, nella scena teatrale attuale.”

Segue aperitivo.

L’ANELLO MANCANTE a cura di Raul Iaiza e Oliviero Ponte di Pino. Uno spazio di riflessione e di incontro in cui sia possibile scambiare e condividere esperienze tra generazioni diverse: da un lato alcune figure di spicco dell’arte teatrale, dall’altro un gruppo di giovani, per cercare di ricostruire il passaparola che permette di trasmette i saperi.

In collaborazione con Regula contra Regulam. Si ringrazia Laboratorio Formentini per l’Editoria.

BIBLIOGRAFIA

Fauso Malcovati, Il medico, la moglie, l’amante. Come Cechov cornificava la moglie-medicina con l’amante-letteratura

Konstantin Stanislavski, Le mie regie 1: Il gabbiano (a cura di Fausto Malcovati)

Vsevolod Mejerchol’d, 1918. Lezioni di teatro (a cura di Fauso Malcovati)

Konstantin S. Stanislavskij, Otello. Note di regia. L’ultimo copione (prefazione e cura di Fausto Malcovati)

Vladimir Ivanovic Nemirovič-Dančenko, La mia vita nel teatro russo. Memorie del co-fondatore del Teatro d’Arte di Mosca (a cura di Fausto Malcovati)

Vsevolod E. Mejerchol’d, L’ultimo atto. Interventi, processo e fucilazione

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