Sola Poesia a Longiano dal 21 al 25 marzo

Con Zeichen, Insana e Magrelli

Pubblicato il 05/03/2007 / di / ateatro n. 107

Comune di Longiano, Fondazione Tito Balestra

21-25 marzo 2007
SOLA POESIA

“Penso, a volte, che solitudine sia quello stare degli astri al Sole, in movimento che è tensione e resa, e che in quello stare si svolge, rivolge, capovolge, la gravità dei corpi che contiene, per l’appunto, peso e leggerezza.
Una solitudine così non può che misurarsi con il suo opposto apparente: quella moltitudine che oggi più che mai ci chiede di abitare banlieue poetiche e impellenti cittadinanze.
Eppure è da stranieri che si sta nel mondo, poiché ogni cosa è in transito e ciò che appare è, per l’appunto, apparente.
Nell’ipotesi di uno sguardo che sia anche visione, sono poi lingue minori e altre, quelle della cura carnale, della medicina umana, della costruzione tecnica, dell’architettura dei corpi e degli spazi, delle condutture sotterranee e idrauliche, dell’economia e della statistica, che ci suggeriscono parole per designare nature vicine tra loro diverse.
Questa è la condotta poetica che vogliamo immaginare: luogo e comportamento, un abitato di solitudini, uno statuto di cittadinanza, tracciato e reticolo, canale, circonferenza.
Il viandante, il flaneur, lo straniero abitano la natura e il passo di tre poeti alti che inaugurano con la loro condotta poetica le giornate di SOLA POESIA.
Zeichen, Insana, Magrelli, sono i protagonisti di serate che li vedono soli sul palco, disporsi ad essere voce, corpo e parola: sola poesia nella nuda scena.
Andrea Cortellessa accompagnerà poi, nelle regioni del loro poetare, i tre poeti, uno ad uno.
Uno ad uno li ringrazio tutti, gli ospiti dal 21 al 25 marzo, autori, editori, curatori, per la loro partecipazione lieve e garbata.
Tutto questo ha un inizio, che per me è Vienna, Berlino, Bachmann, Benjamin, Cvetaeva, le volte e le maniere di quando la lingua si è fatta Europa, feroce e disuguale.
Passano ora da qui, dalla provincia-paese, la geografia e l’infanzia di luminose solitudini”

Isabella Bordoni
direzione artistica

Mercoledì 21 marzo
Teatro Petrella – dalle ore 20/open end
Non Stop di poesia in festa_Giornata Mondiale della Poesia

partecipano:
Roberta Bertozzi / Carolina Carlone / Claudio Castellani / Tiziana Cera /
Rosana Crispim de Costa / Gianfranco Lauretano / Giovanni Nadiani / Fabio Orrico /
Sante Pedrelli / Alessandro Ramberti / Domenico Settevendemie / Vanessa Sorrentino /
Paolo Vachino / letture di poesia.
Stefano Colangelo presenta dieci anni del Premio di Poesia di Miramare.
Gianluca Costantini proiezione in 90 tavole del racconto a fumetti Vorrei incontrarti.
Vittorio d’Augusta segni di pittura nel Teatro.
Loretta Fariselli, danza e Stefano Fariselli, sassofono.
Paolo Fantini, clarinetto / Marco Ferretti, violoncello / Alessandro Maffei, pianoforte /
musiche di Brahms e Zemlinsky.
Marco Mantovani, elettronica e Giuseppe Righini, voce Dormiveglia,
piccolo viaggio sghembo attraverso le parole, le canzoni, i gesti, di Marta
e del suo addormentarsi. Tratto dalla piece teatrale Ninna Landa.

Intermezzo offerto dalla Strada dei vini e dei sapori di Forlì-Cesena
La giornata è realizzata con la collaborazione di
:
Artincanti, Calligraphie, Istituto Musicale Pareggiato “G.Lettimi” di Rimini,
Laba Libera Accademia di Belle Arti di Rimini.
Giovedì 22 marzo

Castello Malatestiano – ore 17
visioni d’autore Passeggiate Romane, con Valentino Zeichen e Sopralluoghi, con Valerio Magrelli
video di Filippo Carli, edizioni Fazi, Roma. Per gentile concessione dell’Editore

Teatro Petrella – ore 21
Valentino Zeichen, serata di poesia


Venerdì 23 marzo

Castello Malatestiano ore 17
Omaggio a Tito Balestra Letture brevi
Incontro con la piccola editoria FuoriFormato delle Lettere, con Andrea Cortellessa,
intervengono Laura Pugno e Sara Ventroni, videoproiezioni di Elio Mazzacane /
Illustorie delle edizioni Fernandel e il progetto inguine.net con Gianluca Costantini /
ZONA con Piero Cademartori e Silvia Tessitore / Fara con Alessandro Ramberti /
Eks&Tra scritture migranti, con Rosana Crispim de Costa.
Coordina Stefano Colangelo, critico letterario

Andrea Cortellessa <-> Valentino Zeichen / attraverso le parole, conversazione sulla poesia

Teatro Petrella – ore 21
Jolanda Insana, serata di poesia


Sabato 24 marzo

Castello Malatestiano – ore 17
Andrea Cortellessa <-> Jolanda Insana / attraverso le parole, conversazione sulla poesia

Teatro Petrella – ore 21
Valerio Magrelli, serata di poesia


Domenica 25 marzo

Castello Malatestiano – ore 10
Andrea Cortellessa <-> Valerio Magrelli / attraverso le parole, conversazione sulla poesia

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SOLA POESIA
Longiano Condotta Poetica


promotori
Comune di Longiano
Fondazione Tito Balestra Onlus

direzione artistica
Isabella Bordoni
isabella.bordoni@tin.it

direzione organizzativa
Flaminio Balestra
fondazione@iol.it

incontri pomeridiani e serata del 21
ingresso gratuito

informazioni
Fondazione Balestra, piazza malatestiana, 1 – 47020 Longiano (FC) – tel. 0547 665850
Teatro Petrella, piazza San Girolamo 2 – 47020 Longiano (FC) – tel. 0547 665113

Nda/Interno4 bookshop è presente negli spazi della Fondazione Balestra e Teatro Petrella,
con punti esposizione e vendita delle case editrici e degli autori ospiti.


Andrea Cortellessa
è nato a Roma nel 1968. Insegna Letterature comparate all’Università di Roma Tre. Fra i suoi libri il più recente è La fisica del senso. Saggi e interventi su poeti italiani dal 1940 a oggi, Fazi 2006. Ha curato per Adelphi e Garzanti testi di Giorgio Manganelli, Elio Pagliarani e Giovanni Raboni. Per Le Lettere ha ideato e dirige la collana fuoriformato. Collabora alla «Stampa» e «tuttoLibri», «Poesia», «L’Indice dei libri del mese» e altre testate. È nella redazione del «verri» e collabora ai programmi culturali di RAI-Radio Tre.

Jolanda Insana è nata a Messina nel 1937. Si è laureata con una tesi di filologia greca sui frammenti della Conocchia di Erinna e ha insegnato all’Università e nei licei. Dal 1968 vive a Roma. Ha tradotto Poesie di Saffo, Estro, 1985; Carmina Priapea, SE, 1991; De Amore di Andrea Cappellano, SE, 1992; e per il teatro La Casina di Plauto e Le Fenicie di Euripide. Sulla traduzione dall’arabo di Francesca Corrao, ha curato la versione poetica di La passione di Cleopatra di Ahmad Shawqi, Ubulibri, 1989 e Per diritto di memoria di Aleksandr Tvardovskij, Acquario, 1989, su traduzione di Viviana Turova. In riviste e antologie ha pubblicato traduzioni di Alceo, Anacreonte, Ipponatte, Callimaco, Lucrezio, Marziale. Ha pubblicato: Sciarra amara, Guanda, 1977; Fendenti fonici, Guanda-Società di Poesia, 1982; Il collettame, Società di poesia, 1985; La clausura, Crocetti, 1987; Medicina carnale, Mondatori, 1994; L’occhio dormiente, Marsilio, 1997. La stortura, Garzanti, 2002; La tagliola del disamore, Garzanti, 2005. Imminente l’uscita della raccolta completa delle sue poesie, nella collana Gli Elefanti di Garzanti.

Valerio Magrelli
è nato a Roma nel 1957. Ha pubblicato cinque libri di versi, i primi tre Ora serrata retinae, Feltrinelli 1980, Nature e venature, Mondadori 1987, Esercizi di tiptologia, Mondadori 1992, sono stati riuniti nel volume Poesie e altre poesie, Einaudi 1996, cui hanno fatto seguito il poemetto Didascalie per la lettura di un giornale, Einaudi 1999, e la raccolta Disturbi del sistema binario, Einaudi 2006. Sempre da Einaudi, nel 2003, sono uscite le prose intitolate Nel condominio di carne. Nel 2005 è apparso per Sossella Che cos’è la poesia? La poesia raccontata ai ragazzi in ventuno voci (libro e cd audio), mentre l’anno successivo, da Fazi, Sopralluoghi (libro e DVD). Docente di letteratura francese all’Università di Cassino, ha diretto la collana di poesia «La Fenice» Guanda e la serie trilingue «Scrittori tradotti da scrittori» Einaudi. Nel 2002, l’Accademia Nazionale dei Lincei gli ha attribuito il Premio Feltrinelli per la poesia italiana. Tra i suoi lavori critici, Profilo del Dada, Lucarini 1990, Laterza 2006; La casa del pensiero. Introduzione a Joseph Joubert, Pacini 1995, 2006; Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell’opera di Paul Valéry, Einaudi 2002, l’Harmattan 2005.

Valentino Zeichen è nato a Fiume e vive a Roma. Nel 2004 è uscita per gli Oscar Mondadori la raccolta completa dei suoi versi: Poesie 1963-2003. Tra i suoi altri libri: Area di rigore, Cooperativa scrittori, 1971; Tana per tutti, Lucarini, 1983; Pagine di gloria, Guanda, 1983; Museo interiore, Guanda, 1987; Gibilterra, Mondadori, 1991; Metafisica tascabile, Mondadori, 1998; Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio, Fazi, 2000; Carla Accardi. Pietrose distanze, con Achille Bonito Oliva, Essegi, 2000; Passeggiate romane. Con DVD, Fazi, 2004; Matrigna, Il Notes Magico, 2002; Circonferenza cosmica, con Enrico Alleva, Margherita Hack, Gangemi, 2006; Neomarziale, Mondadori, 2006.

isabella bordoni/ib_project for the arts

Isabella_Bordoni

2007-03-05T00:00:00




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