MAKING IT: la risposta delle compagnie indipendenti milanesi alle necessità dell’oggi

Lo Independent Theatre Festival

Pubblicato il 01/03/2014 / di / ateatro n. #BP2014 , 148 / 0 commenti /
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Start IT!

In principio era un gruppo di artisti e di organizzatori, che ha avuto voglia di provare a dare visibilità al mondo del teatro indipendente milanese attraverso uno strumento, quello di una chiamata pubblica, circolata informalmente sul web a febbraio 2013.
A questa prima chiamata risposero più di 70 soggetti, tra artisti singoli e compagnie. Una collettività fatta di professionisti navigati e marinai alle prime armi, tutti accomunati dalla pratica, dalla dedizione al teatro e alle sue declinazioni.
Il progetto si è trasformato in una scommessa, che a sua volta è diventata una festosa provocazione. Evitare qualsiasi criterio d’accesso, se non l’appartenenza territoriale alla città di Milano (rete urbana ATM).

Make IT!

Nel giro di poche settimane, sulla spinta dell’entusiasmo e della partecipazione, mettendo in condivisione contatti e materiali tecnici, investendo in prima persona in forza lavoro e costituendo una piccola cassa comune, più di 50 compagnie hanno dato vita a IT Festival, il Festival del Teatro Indipendente milanese.
Fondamentale caratteristica di questa progettazione partecipata è stata un costante confronto tra le compagnie e gli artisti di IT di obiettivi e azioni, di analisi dei bisogni e ricerca di soluzioni condivise. Gran parte del lavoro è stato ed è svolto in una dimensione di scambio reciproco, in cui gli aspetti organizzativi e decisionali vengono affidati all’assemblea, in un continuo esercizio di creatività e intelligenza collettiva.
Nel maggio 2013 alla Fabbrica del Vapore 249 artisti hanno dato vita a una tre giorni davvero intensa: 106 performance, 30 ore di spettacolo, 12 attività per bambini, 15 musicisti, e oltre 2.000 spettatori. Un Festival concepito come un’opera d’arte collettiva che gli artisti e le compagnie decidono di offrire alla città.

Let IT grow…

IT nasce per promuovere un reale e solido rinnovamento del vivere il teatro e rappresenta un primo passo per tutte le realtà teatrali indipendenti milanesi verso la condivisione di problemi comuni e la ricerca di pratiche risolutrici, in spirito di unione di categoria ma anche di festa: una festa gioiosa aperta a tutti, in cui vivere il teatro fuori dal malessere del sistema culturale contemporaneo, perché nonostante tutto il teatro possa rappresentare ancora una volta il luogo dell’incontro, dell’ascolto, del contatto reale, della scoperta.
Alla fine del 2013 viene così fondata l’Associazione IT – Independent Theatre, che ad oggi conta più di 100 soci tra le compagnie e gli artisti di teatro indipendente operanti a Milano.
Prima progettualità dell’associazione è la seconda edizione di IT Festival.
Il festival, realizzato quest’anno in compartecipazione col Comune di Milano, sarà realizzato da 120 compagnie, che hanno aderito a una nuova chiamata pubblica, per un totale di circa 500 artisti e 200 performance.
Accanto all’assemblea plenaria, che definisce le linee di indirizzo dell’associazione, sono nati numerosi tavoli di lavoro che fanno progredire l’operatività di IT.
Una struttura così numerosa è la forza di IT: a una innegabile complessità di coordinamento e gestione corrisponde un’energia di azione e partecipazione che diluisce l’individuo in una collettività sempre più consapevole e auto-organizzata.
Sede operativa dell’Associazione è attualmente la sala Luigi Nono della Fabbrica del Vapore, concessa a titolo gratuito dal Comune di Milano da marzo a maggio.
Tra le altre novità, il Festival 2014 incrementerà sia la proposta di laboratori e performance per gli under 14, sia lo spazio per i Talk-IT, momenti di riflessione condivisa sullo status del teatro indipendente milanese.
Punteremo inoltre ad arricchire il “tempo della socializzazione”: abbiamo immaginato di allestire una piazza contemporanea, un mercato dove i visitatori possano essere coinvolti come consumatori consapevoli tra bancarelle di street food e laboratori di autoproduzione.

Accanto a IT Festival, l’associazione sta sviluppando un’altra importante azione: il progetto residenze.
Questa azione nasce sostanzialmente per rispondere a due esigenze.

La prima, emersa dall’analisi delle criticità dell’edizione “zero” di IT Festival, riguarda il bisogno di preparare al meglio l’evento, potendo contare – nei tre mesi precedenti – su una “residenza temporanea”, per permettere alle compagnie di provare i lavori che presenteranno e di poterli reciprocamente osservare. L’osservazione è necessaria per una migliore presentazione di noi stessi al pubblico, per la crescita qualitativa dei lavori e per la reciproca conoscenza degli artisti.

A fronte di diverse ricerche e tentativi su spazi che potessero contenere tutti i soci di IT, si è stimato che servissero 3-4 sale per tre mesi circa. Non avendo trovato una soluzione unica, abbiamo avuto l’idea di lanciare un censimento degli spazi prova teatrali milanesi, al quale hanno risposto circa 50 realtà, convocate per il prossimo 13 marzo presso la sala Luigi Nono. Da questa prima riunione, e dalla progettazione partecipata che ne seguirà, nasceranno spunti per collaborazioni, convenzioni, costituzioni di reti.

La seconda esigenza è frutto della cronica mancanza di spazi per la produzione artistica, che soffoca l’attività di molte compagne di IT, che non sono autosufficienti da questo punto di vista o lo sono a fronte di un dispendio economico troppo alto.
Su questo binario è in fase di sviluppo un progetto molto ambizioso: la “Casa del teatro”, un luogo stabile di produzione per le compagnie di IT che nei nostri desideri ha la forma di una multisala prove con sale attrezzate, laboratori scenotecnici, uffici in co-working.

Watch IT!

l’appuntamento è il 2, 3 e 4 maggio 2014 a Milano presso la Fabbrica del Vapore.
Per saperne di più o per partecipare ai lavori dell’associazione, è possibile scrivere a info@itfestival.it, o consultare il sito www.itfestival.it e la pagina Facebook https://www.facebook.com/ITfestivalMilano?fref=ts.

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