Silvio Berlusconi al Festival di Sanremo 2005?

Una voce che non leggete sul Dizionario dei cantautori

Pubblicato il 14/12/2004 / di / ateatro n. 078

Un anno fa Giangilberto Monti e Veronica Di Pietro hanno pubblicato un fortunato Dizionario dei cantautori. L’autore e l’editore sono stati a lungo indecisi se inserire una voce dedicata a un protagonista del genere, che allora appariva di secondo piano, ma che con il passare dei mesi ha assunto una rilevanza via via maggiore, tanto che una delle sue composizioni pare candidata, secondo recenti indiscrezioni della stampa, al Festival di Sanremo 2005.
Insomma, gli autori del
Dizionario non hanno saputo prevedere l’ascesa di questo nuovo astro della canzone d’autore. Ma ora cercano di rimediare. Ecco dunque in esclusiva per il lettori di ateatro la voce dedicata a questo chansonnier brianzolo di grande talento. (n.d.r.)

Silvio Berlusconi

Cantante e performer, oltre che imprenditore di successo e affermato uomo politico, Berlusconi è ormai un noto autore di canzoni grazie al suo alter ego, il cantante-chitarrista Michele Apicella, più noto come «il posteggiatore», uomo della più pura tradizione melodica napoletana e grande animatore di matrimoni.
Silvio Berlusconi nasce a Milano il 29 settembre 1936. Muove i primi passi nel mondo della canzone con l’amico Fedele Confalonieri, pianista precoce specializzato in slow da night; suona il contrabbasso e canta i classici dello swing. Durante le vacanze estive degli ultimi anni di liceo, e poi universitari, si esibisce al Tortuga di Miramare di Rimini e in locali milanesi, il Gardenia e il Carminati. Lavora come animatore sulle navi Costa in crociera nel Mediterraneo e la sera imita Maurice Chevalier per i passeggeri. Presa la maturità classica, si iscrive alla Statale di Milano in giurisprudenza e si mantiene agli studi alternando l’attività di bassista e cantante nella band Confalonieri con la vendita porta a porta di spazzole elettriche, per poi impiegarsi in una ditta di costruzioni, lasciando in secondo piano la sua attività di cantante. Ma i suoi rapporti con il mondo dello spettacolo non si interrompono del tutto: nel 1974 fonda l’emittente via cavo Telemilano e l’anno dopo costituisce la Fininvest srl, dando inizio alla creazione di un impero mediatico. In seguito si trasferisce ad Arcore, in Brianza, nella villa settecentesca appartenuta ai marchesi Casati Stampa di Soncino, dove nel tempo libero continua a coltivare la musica e il canto, esibendosi per gli amici. Nonostante i numerosi impegni, trova il tempo per dedicarsi alla scrittura di testi per canzoni, cantando in feste private spesso accompagnato dal posteggiatore e musicista partenopeo Mariano Apicella.
Firma con Renato Serio uno degli inni di Forza Italia, Azzurra libertà: «…è il sogno che c’è in noi / azzurra libertà / per te ci batte il cuore / azzurra libertà / liberi noi, ti difendiamo noi / tutti insieme ed i doni che dai / son parte di noi / ci danno forza, vita…». Al Festival di Napoli (2002), trasmesso in diretta su Retequattro e condotto da Iva Zanicchi, viene presentato`A gelosia (Berlusconi-Apicella): «Dinta Œstu core tengo sul’a’tte / te voglio bene ma me faie suffrî / te voglio bene ma me faie mpazzì / me guarde e rire e nun me vuò sentì». Berlusconi firma il testo con l’aiuto del maestro Rino Giglio, in previsione di un album di brani napoletani composti insieme ad Apicella, che esce nel 2003, Meglio una canzone, eseguiti dallo stesso «posteggiatore»: «Un disco assolutamente da dimenticare e di cui vergognarsi, soprattutto all’estero» (Luca Trambusti, www.chansonnier.it).
Quando è per la seconda volta Presidente del Consiglio lavora con Tony Renis a un album: «Grazie (..) all’amicizia trentennale che li lega, Tony Renis e Silvio Berlusconi tornano a fare lo stesso lavoro e a farlo insieme: i due stanno progettando un disco per l’Unicef. Il cantante imprenditore scriverà la musica, il premier le parole. La coproduzione dei brani li porterà probabilmente anche a cantarli insieme, in duetto (..) Per i tempi molto dipenderà dagli impegni del Presidente del Consiglio» (www.repubblica.it, 7 aprile 2002).
Una composizione della coppia Berlusconi-Apicella è candidata al Festival di Sanremo del 2005.
Telegenico e abile comunicatore, Berlusconi è interprete dalla chiara impostazione melodica con una tessitura da tenore leggero, anche se la sua vera specialità rimane l’intrattenimento e la narrazione di barzellette.

Giangilberto_Monti

2004-12-14T00:00:00




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