#BP2021 HTBT How To Be Together (Santarcangelo Festival)

Oltre la città | Cultura Territori Comunità

Pubblicato il 19/03/2021 / di / ateatro n. #BP2021 , 175 , Le Buone Pratiche della Ripartenza

Il link: La giornata del 22 marzo 2021 con con tutte le Buone Pratiche.

HTBT How To Be Together è un progetto di ricerca che nasce da una collaborazione di Santarcangelo Festival con alcune tra le istituzioni europee più innovative nell’ambito della formazione per le arti performative, quali KASK & CONSERVATORIUM School of Arts di Ghent, DAS Theatre di Amsterdam, l’Haute École La Manufacture di Lausanne, Prague Performing Arts Academy di Praga, Iuav – Teatro e Arti Performative di Venezia e PACS/Palaexpo – Master in performing arts and community spaces di Roma.
HTBT si sviluppa in continuità con il progetto A school with a view pensato nel 2020 come un’esperienza dedicata a re-immaginare il futuro della formazione artistica e il suo impatto nella sfera sociale e culturale.
Nel 2021 l’ambito di azione si espande in risposta alle istanze sollevate dalla pandemia e guarda fortemente al potere trasformativo dell’arte e al ruolo degli artisti nella trasformazione degli scenari sociali, nella creazione di nuovi ecosistemi, nella possibilità di istituire nuovi spazi di immaginazione civica.
Il progetto propone una serie di azioni che riflettono e rispondono alla domanda racchiusa nel titolo: come stare insieme, come vivere insieme e ritrovare una connessione, intima e pubblica, tra comunità di persone e tra umani e altre specie. Questa ricerca intende promuovere l’immaginazione radicale e azioni fisiche per generare nuove alleanze, nuove forme di collettività, nella consapevolezza che per uscire da uno scenario critico generato dal sistema neoliberale, competitivo, individualistico e estrattivo, sono necessarie pratiche collaborative e una maggior sintonia con la natura. Questo progetto condivide e sposa l’agenda europea 2030 accogliendo gli obiettivi strategici per lo sviluppo sostenibile, nello specifico in riferimento all’obiettivo 11, la creazione di città e comunità sostenibili, e al punto 13 con focus sul climate change e le sfide connesse.

Ci chiederemo How to be together attraverso la realizzazione di un campeggio temporaneo progettato e costruito da artisti internazionali in collaborazione con le maestranze e competenze locali. Questo “campo base” per la ricerca si configurerà come un villaggio temporaneo ecosostenibile, una comunità utopica, un microcosmo in cui sperimentare nuove modalità di essere insieme.
Questa azione specifica congiunge la riflessione artistica ad un’esigenza logistica reale del territorio, da sempre carente di alloggi e soluzioni a prezzi accessibili tuttavia necessari per essere davvero città accogliente e vivibile. Questa istanza incontra infatti la progettualità del Comune di Santarcangelo stesso e proprio per questa radicata esigenza il campeggio ambisce a trasformarsi in struttura permanente nelle annualità successive. Realizzato con materiali sostenibili, riciclati e in relazione profonda con la morfologia del territori, il campeggio si compone di strutture modulari per essere agevolmente ri-allestito e ampliato nel 2022: nato dalla partecipazione di persone del luogo, il campeggio sarà un bene comune che resta come lascito al territorio e all’uso di persone, altre manifestazioni e organizzazioni del territorio. La pianificazione e costruzione del campo avverrà tra marzo e giugno, mese in cui sarà concretamente allestito.
Il suo sviluppo viene affidato ad un gruppo interdisciplinare, internazionale e intergenerazionale che mette insieme artisti e maestranze locali.
Una volta costruito, il campeggio ospiterà per la durata del Festival un gruppo esteso di circa 50 partecipanti, tra artisti, studenti delle scuole partner del progetto e creativi selezionati tramite open call, nonché quegli spettatori del Festival più giovani che solitamente non possono affrontare il costo degli alberghi. I partecipanti si divideranno in 5 gruppi di lavoro complementari ma distinti che affrontano sotto aspetti diversi l’interrogativo guida del campo e del progetto. Ci si interrogherà sullo spazio e l’architettura come contesto che influenza organizzazione sociale e relazionale, sul paesaggio e la relazione con gli ecosistemi naturali come nuove politiche ed economie, la relazione con l’animalità e il selvaggio: questo ultimo tema e gruppo di lavoro sarà condotto da un gruppo di bambini che per una volta avranno il controllo e ci insegneranno a liberarci da vincoli e pregiudizi.
Il progetto di ricerca e la creazione di un “campo” base non scade nella trappola di chiusura introversa, ma sarà scandito in modo permanente da una relazione di apertura, reciprocità e porosità con la città, i pubblici e le comunità del Festival e di Santarcangelo: il processo di ricerca sarà costantemente scandito da incursioni nello spazio città con interventi site specific e la comunità sarà invitata a vivere il campo con momenti pubblici, rituali, laboratori ed esperienze organizzate dai gruppi di lavoro.




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