#BP Ripartenza | Il progetto Redazioni Meticce

Ne parliamo a Pistoia il 28 settembre 2021

Pubblicato il 26/09/2021 / di / ateatro n. 179

IL PROGETTO

Il progetto Spettatori Migranti / Attori Sociali è ideato da Luca Lòtano (giornalista pubblicista e docente di italiano per strianieri) all’interno della redazione di Teatro e Critica, webmagazine di teatro e danza. È un progetto editoriale, un laboratorio di cittadinanza attiva che punta all’interazione tra culture attraverso il teatro vissuto, da spettatori, come pratica sociale. La spettatorialità, l’esercizio di visione e la partecipazione ai processi creativi, la pratica della lingua, la successiva produzione di contenuti e la pubblicazione sul sito online, permette a chi di volta in volta entra nei percorsi di visione di far parte attivamente di una comunità culturale. La discussione sull’opera artistica, il processo critico, converge non prettamente sulle estetiche ma soprattutto sulla visione della società attraverso l’opera da parte dei suoi attori, migranti e non, e contestualmente su tematiche storiche, culturali e civiche. Il progetto, in modalità diverse, è proposto in realtà quali Centri di Accoglienza per richiedenti asilo, stagioni teatrali, festival e residenze artistiche.

Spettatori Migranti al teatro India

Spettatori Migranti / Attori sociali is promoted by the editorial staff of Teatro e Critica, a major theatre and dance webmagazine. It’s a workshop of active citizenship that aims at establishing a form of interaction between different cultures through a guided theatre-going experience, which is conceived as a social practice. Spectatorship is enriched by insights into theatrical languages and participation in the creative processes. Language practice, production of various forms of contents and their publication on an independent website allow those who take turn in joining the editorial board to be an active part of a cultural community. Discussions on works of art and critical practice not only help understand aesthetics and artistic trends, the same practice encourages every social actor – both migrants and residents – to challenge an overall concept of society, also questioning historical, cultural and civic issues. By experimenting modes of action devoted to specific contexts, the project is addressed to reception centers for asylum seekers, theatre institutions, cultural festivals and artistic residences.

LE FINALITA’ DELL’INTERVENTO

Il progetto ha quindi come obiettivo un percorso di intercultura e di educazione civica che punti all’interazione tra migranti e italiani attraverso il teatro, la pratica della lingua italiana e la produzione di contenuti e gestione del sito www.spettatorimigranti.org . Alla visione degli spettacoli sono affiancate, a seconda dei teatri scelti, incontri, interviste, visite guidate con mediatori culturali e momenti finalizzati alla socializzazione e all’incontro.
Sono presenti nei gruppi di visione docenti di italiano, mediatori e educatori, oltre agli artisti. Inoltre, importanza specifica è data alla fase di restituzione (successiva alla visione) durante la quale gli spettatori producono dei materiali audio, video, testuali che possono poi essere divulgati e condivisi attraverso il sito internet

ATTIVITÀ SVOLTA

Il progetto è stato presentato in via sperimentale nel 2016 e sviluppato all’interno del Centro d’Accoglienza Straordinaria Casilina per richiedenti asilo politico, a seguito del protocollo d’intesa stipulato tra Teatro e Critica, C.A.S. Casilina e Teatro di Roma, e con la disponibilità accordata per alcuni spettacoli dal Teatro Studio Uno, Carrozzerie not, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Angelo Mai Altrove Occupato (stagioni teatrali 2016/2017 e 2017/2018).
Il progetto è stato ospite della residenza artistica Odiolestate2017 presso Carrozzerie n.o.t (Roma) e del progetto Amunì / MigrArti’18 (Palermo).
In data 13 dicembre 2018, con protocollo UNHCR/MG/318/18, l’Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha riconosciuto il patrocinio al progetto.
Nel 2018/2019 il progetto è stato ospite delle due scuole di italiano di ASINITAS Onlus; con il gruppo misto di partecipanti ai due laboratori di teatro comunitario, studenti e italiani, il progetto ha stipulato un accordo con il Teatro di Roma per seguirne la stagione.

Nello stesso periodo ha realizzato due progetti speciali: con ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, per lo spettacolo Granma.Metales de Cuba di Rimini Protokoll, e poi con lo spettacolo La classe di Fabiana Iacozzilli/Cranpi proponendo all’interno della scuola di italiano Asinitas il progetto La Classe in classe.

REDAZIONI METICCE

Dal 2018 il progetto propone la costituzione di Redazioni Meticce temporanee interculturali.
Dal 2018 al 2021 delle Redazioni Meticce (RE.M.) di Spettatori Migranti_Attori Sociali hanno curato il blog del festiva Attraversamenti Multipli a Roma curato da Margine Operativo in sinergia con il progetto Dominio Pubblico, e i laboratori di story-telling del festival Ai Confini dell’Arte. Nel 2020 una Redazione Meticcia ha partecipato al progetto speciale Quarticciolo. La vita attorno a un tavolo.
Nel 2021 Spettatori Migranti diventa una pratica europea grazie al progetto Literacy Act – Basic Literacy for adult migrants through community theatre co-finanziato dal programma Eramsmus+ dell’Unione Europea con partners in Germania, Belgio, Svezia e Cipro. L’esperienza delle Redazione Meticce e della pratica di spettatorialità sarà sperimentata in modalità diversa nei 5 paesi. Il progetto terminerà nel 2022.




Tag: BPspettatore (2), Il teatro è solo bianco? (40), spettatore (29)