BP Ripartenza | I diritti dello spettatore: l’avant-programme della giornata di studio

L'incontro al Funaro di Pistoia del 28 settembre 2021

Pubblicato il 27/09/2021 / di / ateatro n. #BP2021 , 179 , Le Buone Pratiche della Ripartenza

Spettatore professionista e Associazione Culturale Ateatro

in collaborazione con
Fondazione Toscana Spettacolo Onlus

nell’ambito di

Le Buone Pratiche della Ripartenza
I diritti dello spettatore

presentano

Giornata di studi

martedì 28 settembre 2021 ore 15:00 – 18:30

presso Il Funaro Centro Culturale – via del Funaro 16, Pistoia

si ringrazia l’Associazione Teatrale Pistoiese

 

l’evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina facebook di ateatro

I link

Il progetto del Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori

I risultati del questionario tra gli spettatori di Fondazione Toscana Spettacolo

Il programma della giornata di studio del 28 settembre 2021

ore 15:00 – Benvenuto e saluto iniziale
Cristina Scaletti (Presidente Fondazione Toscana Spettacolo Onlus) e Lisa Cantini (Il Funaro)

ore 15:15 – Come è nato il Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori
Stefano Romagnoli (Spettatore Professionista) e Oliviero Ponte di Pino (Ateatro)

ore 15:30 – Il percorso del Manifesto
Mimma Gallina (Ateatro)

ore 15:45 – Costituzione Ateatro
Avv. Sabrina Peron

ore 16:00 – Il sondaggio di FTS
Patrizia Coletta (Direttore FTS)

ore 16:15 – La parola agli spettatori
Testimonianze audio, video e in presenza raccolte da Stefano Romagnoli

ore 16:45 – La parola agli attori
Valerio Buongiorno e Alessia Innocenti

ore 17:00 – Quel che i sondaggi non dicono
Giorgio Testa (Casa dello Spettatore)

ore 17:15 – Ascoltare il pubblico dei festival
Giulia Alonzo (TrovaFestival)

ore 17:30 – Le parole chiave del Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori
Luisa Bosi (Murmuris)
Massimo Ferri (Rete Teatrale Aretina/Festival dello Spettatore)
Luca Lòtano (Redazioni Meticce)
Luca Ricci (Kilowatt Festival)

ore 18:00 – Dibattito e conclusioni
Patrizia Coletta (Direttore FTS), Avv. Gianfranco Gagliardi (Direttore Associazione Teatrale Pistoiese), Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino (Ateatro)

 

Lo spettatore al centro è un progetto a cura di spettatoreprofessionista e Associazione Culturale Ateatro, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro Libero di Palermo, nell’ambito del progetto LE BUONE PRATICHE DELLA RIPARTENZA con il contributo di Fondazione Cariplo.

 

Con il sostegno di

 

 

 

Con il contributo di


 

 

 

Martedì 28 settembre 2021, alle ore 21.15, debutta Paesaggio di Harold Pinter, con farsa finale, di e con Dario Marconcini e Giovanna Daddi (Produzione Teatro di Buti), al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, via del Presto 5. Per informazioni e prenotazioni: 0573-991609

Paesaggio di Harold Pinter con Dario Marconcini e Giovanna Daddi

Un uomo e una donna, forse marito e moglie, immobili come davanti a una finestra verso un lontano orizzonte o intenti a fissare un punto in una parete, raccontano squarci di vita vissuta insieme, senza dialogare, perduti nei loro ricordi, ora tenui e solari per la donna, ora concreti e ruvidi per l’uomo. Due monologhi che si intrecciano e si alternano. Ognuno è immerso in pensieri rivolti indietro nel tempo, non si ascoltano, ognuno dipinge il proprio paesaggio mentale con pennellate, per la donna piene di vibrazioni di luce, per l’uomo permeate da un realismo malinconico. Il paesaggio che loro raffigurano, nel quale si rifugiano e al quale vogliono appartenere è segno della loro solitudine e ci porta in quel terreno misterioso e intimo che si cela nel rapporto di coppia. Due mondi separati e diversi si confrontano, uniti solo da momenti di silenzio, dove, forse, ritrovare un respiro comune. Per buona parte della piece ho voluto lasciare i due di spalle nel loro interno di famiglia, come sospesi in un tempo onirico ricco dei loro ricordi; poi, a un certo punto, ho voluto che rivelassero il loro vero volto, voltandosi, quello della donna sempre più perduto in un sogno di amore fuori dal tempo, e quello dell’uomo con i segni di una volgarità che lo avvicina in qualche modo ad un altro personaggio di Pinter, al servo di Losey. Da qui è nato il bisogno di fuggire da questo inquietante e scomodo quadro quotidiano e, come in una forma di catarsi, ritornare, con un breve cenno, al teatro “all’antica italiana” indossando la maschera di un Matamoro o di un Capitan Spavento per riprovare un giocoso brivido di freddo davanti alla Morte (finalmente tutto è falso, ma quanta vita dentro: è il teatro, bellezza!) e agli interrogativi che questo incontro suscita.

 

SPAZI APERTI | TEATRI DI CONFINE 2021 – PISTOIA
Pistoia, Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, via Sant’Andrea 18

Dal 23 settembre al 17 ottobre 2021

Vasari. Le vite

Opera video di Federico Tiezzi
Produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi

Al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni (via Sant’Andrea 18, Pistoia), dal 23 settembre al 17 ottobre 2021 è possibile visitare l’opera video di Federico Tiezzi, ispirata alle Vite di Giorgio Vasari, Vasari. Le vite; drammaturgia di Fabrizio Sinisi, con scene e costumi di Giovanni Frangi.
Una produzione a cura della Compagnia Lombardi-Tiezzi, realizzata con il sostegno di Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Regione Toscana nell’ambito del progetto Così remoti, così vicini – Nuove idee per un teatro a distanza.
L’esposizione − inserita nel cartellone della rassegna Teatri di Confine di ’Associazione Teatrale Pistoiese e Fondazione Toscana Spettacolo onlus − è realizzata in collaborazione con i Musei Civici di Pistoia, con il contributo di Regione Toscana e Ministero della Cultura.

23 settembre – 17 ottobre 2021

Vasari. Le vite

Opera video di Federico Tiezzi
Produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi

Ritratti video di Federico Tiezzi,
Scrittura di Fabrizio Sinisi, dalle Vite di Giorgio Vasari
Scena e costume di Giovanni Frangi
Allestimento a cura di Gregorio Zurla
Con Giovanni Guerrieri (Buffalmacco), Roberto Latini (Rosso Fiorentino), Sandro Lombardi (Pontormo)
Realizzazione video di Davide Barbafiera
Operatori di camera Alessandro Serravalle e Francesca Leoncini

Opera realizzata con il sostegno di Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Regione Toscana nell’ambito del Progetto Così remoti, così vicini – Nuove idee per un teatro a distanza

Ingresso gratuito