Focus AdoleScen[z]a | Lo spettacolo dal vivo per le giovani generazioni | 3. Materiali e bibliografia

Percorsi teatrali che aiutano a crescere

Pubblicato il 08/11/2022 / di / ateatro n. 190 | Focus AdoleScen[z]a

Nel quadro del Focus AdoleScen[z]a | Percorsi teatrali che aiutano a crescere abbiamo raccolto una serie di materiali e suggerimenti.
Per ulteriori segnalazioni segreteria@ateatro.org.

IL LINK
Il dossier completo, con il percorso, la mappa e i materiali, nella sezione Dossier adolescen[z]a | Lo spettacolo dal vivo per le giovani generazioni.

Materiali 1: il disagio degli adolescenti

Adolescenza, tra speranze e timori
Indagine nazionale su abitudini e stili di vita degli adolescenti in Italia

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L’indagine e il progetto UNICEF “Future we Want”

Il sondaggio aveva come focus la soddisfazione per la propria vita, le relazioni interpersonali, il benessere economico, la sfera della scuola e del lavoro, l’ambiente e la salute. All’indagine hanno risposto oltre 2.000 giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni. I risultati principali dicono che i ragazzi sono in generale soddisfatti della loro vita, preoccupati per il benessere economico e la salute, positivi sull’ambiente e sulle relazioni sociali.
Dopo la recente pandemia gli adolescenti che vivono in Italia si dichiarano soddisfatti della vita in generale – (mediamente 6,5 su una scala da 1 a 10). Guardando alle diverse dimensioni, supera di poco il 6 il benessere economico.(…)

Relazioni in famiglia
L’emergenza ha migliorato le relazioni in famiglia e con i propri conviventi. Per un adolescente su tre le relazioni familiari sono migliorate durante l’isolamento. Sono aumentate le occasioni per stare insieme e per trascorrere tempo di qualità, scoprendo lati nuovi dei propri familiari. Maggiori momenti di confronto e di condivisione, tra cui la cucina.
Quasi la metà (48%) degli adolescenti suggerisce quindi, per il futuro, al fine di migliorare le relazioni con i conviventi, di coltivare maggiori occasioni di dialogo e rispettare un migliore bilanciamento dei tempi vita/scuola/lavoro.
Per il 16% dei rispondenti, tuttavia, le relazioni domestiche sono peggiorate durante il lockdown. Sempre un 16% esprime il bisogno di un maggiore supporto esterno per alleviare le situazioni di stress.

Relazioni tra pari
Cambiano in meglio le relazioni con gli amici per un terzo degli adolescenti mentre per uno su quattro sono invece peggiorate.
Nei dati si legge la voglia di allontanarsi da uno schermo e di trovare più occasioni per stare insieme (lo sottolinea quasi la metà – il 46%- dei rispondenti) e avere ritmi più lenti.

Rischio violenza
Alta la percezione del rischio di violenza domestica. Il 64% degli adolescenti è d’accordo con la frase “Casa non è per tutti un luogo sicuro”.
La percezione di insicurezza è molto più elevata per le ragazze (73%) che per i ragazzi (53%).
Tra le soluzioni individuate, la formazione in ambito scolastico, chiesta prima di tutto dai ragazzi. Formazione e sportelli di ascolto risultano l’opzione più scelta se paragonati agli help-center on line.

(…)
Spazio all’attivismo in difesa del pianeta. Il digitale ci ha uniti, ma le relazioni del mondo reale valgono di più.

No alle diseguaglianze
Quasi la metà degli adolescenti che ha risposto al sondaggio è d’accordo o molto d’accordo con l’affermazione “Il digitale ci ha uniti durante il lockdown”, ma uno su tre ha dei dubbi in proposito e un rispondente su cinque pensa il contrario, a causa dei problemi legati all’accesso alle tecnologie e alla connessione, che in certe zone hanno acuito le diseguaglianze esistenti.
Il futuro che vogliono gli adolescenti è più rispettoso delle diversità e improntato all’uguaglianza e alla solidarietà.
Forte la spinta all’uguaglianza e alla solidarietà che viene fuori dai risultati: i giovani chiedono maggiore impegno nella lotta alla discriminazione e allo hate-speech, più tempo da dedicare al prossimo, il superamento delle disparità legate a provenienza, disabilità e genere.

IL LINK
L’indagine e il progetto UNICEF “Future we Want”

(…continua: per segnalazioni segreteria@ateatro.org)

Materiali 2: Kate Winslet (Bafta 2016)

“A 14 anni, un insegnante d’arte drammatica mi disse che avrei fatto bene ad accontentarmi di interpretare personaggi di ragazze grasse. Guardami ora! Guardatemi ora! Quello che mi sento di dire è che ogni giovane donna che è stata sminuita da un insegnante, un amico o persino un genitore non deve ascoltare nessuno. Semplicemente non ascoltate nessuno! Perché questo è quello che ho fatto io, non li ho ascoltati, ho continuato lungo la mia strada, ho superato tutte le mie paure, le mie molte insicurezze. E continuo a farlo. Vorrei dedicare il premio a tutte le giovani donne che dubitano di loro stesse, perché non dovreste farlo. Dovreste solo andare avanti.”

Materiali 3: Bibliografia e filmografia

Apice Valerio, Castellani Giulia (a cura di), Il villaggio del teatro. Laboratorio Scuola Comunità, Teatro Laboratorio Isola di Confine, 2019.

Baliani Marco, Pinocchio nero. Diario di un viaggio teatrale, Rizzoli, 2005.

Gris Roberto, La caverna digitale. Educare alle nuove tecnologie, Erikson.

Laffi Stefano, Futura, le voci di una generazione
Ogni anno il “New York Times” stila una lista dei film da vedere. L’unico film italiano che compare nel decalogo del 2022 è proprio Futura, documentario collettivo che dialoga con ragazze e ragazzi di tutta Italia per farsi raccontare i loro desideri e i loro timori:

Rosci Elena (a cura di), Giovani adulti. Nuovi modi di essere e di apparire, FrancoAngeli 2022.

Salvatores Gabriele, Fuori è primavera (2020)

(…continua: per segnalazioni segreteria@ateatro.org)

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