Il manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori a Palermo e a Milano

Teatro Libero di Palermo, 12 dicembre 2021, ore 11.00
Piccolo Teatro di Milano, Chiostro Nina Vinchi, 13 dicembre 2021, ore 15.30

Pubblicato il 05/12/2021 / di / ateatro n. 180

SAVE THE DATE!

Associazione Culturale Ateatro
in collaborazione con
spettatore professionista
Fondazione Toscana Spettacolo Onlus
Teatro Libero di Palermo
presenta

“Il manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori”
a Palermo e a Milano

nell’ambito di
Le Buone Pratiche della Ripartenza | Lo spettatore al centro

Domenica 12 dicembre 2021, ore 11.00-13.00
Teatro Libero, Piazza Marina, Palermo
(& diretta streaming)

Lunedì 13 dicembre 2021, ore 15.30-18.30
Piccolo Teatro, Chiostro Nina Vinchi, via Rovello 2, Milano
(& diretta streaming)

Il “Manifesto degli spettatori” al Funaro (Pistoia, 28 settembre 2021)

Dopo un anno di lavoro e numerosi incontri, il Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori riprende il proprio cammino, con due appuntamenti a Palermo e Milano, in cui verrà presentata e discussa la nuova versione del testo.
Il progetto è nato dalla volontà comune della Associazione Culturale Teatro e dello “spettatore professionista” Stefano Romagnoli di porre lo spettatore al centro della riflessione, dopo la lunga chiusura dei luoghi di spettacolo determinata dall’emergenza sanitaria.
Durfante il lockdown era nata l’idea di un manifesto che potesse offrire in primo luogo al pubblico (ma anche agli operatori e ai pubblici amministratori) uno strumento per tornare a vivere con fiducia l’esperienza dello spettacolo dal vivo, e per coinvolgere nuovi spettatori, allargando la frequentazione dei luoghi dello spettacolo.

Il “Manifesto degli spettatori” al Funaro (Pistoia, 28 settembre 2021)

E’ nata così la prima versione del Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori: alcuni diritti discendono dal dettato della Costituzione, altri sono garantiti da leggi e regolamenti, che non sempre il pubblico conosce. Ci sono poi altri diritti che attengono al rapporto di fiducia tra teatri e pubblico. E naturalmente i diritti implicano anche dei doveri. E poi ci sono i bisogni e desideri, il teatro che vorremmo.

La prima stesura del Manifesto è stata discussa e approfondita da un gruppo di lavoro composto, oltre che dallo “spettatore professionista” e dal direttivo di Ateatro (Patrizia Cuoco, Mimma Gallina, Luca Mazzone, Oliviero Ponte di Pino, Giulio Stumpo), da alcuni operatori e giuristi.

Il “Manifesto degli spettatori” al Funaro (Pistoia, 28 settembre 2021)

La seconda versione del Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori, con molte informazioni e con diverse indicazioni pratiche per gli spettatori e per gli operatori, è stata proposta, attraverso un sondaggio online a cui hanno risposto centinaia di spettatori di Fondazione Toscana Spettacolo, uno dei partner del progetto. I suggerimenti e gli spunti del pubblico toscano sono stati al centro della giornata di studio che si è svolta al Funaro di Pistoia il 28 settembre 2021, con una discussione aperta a cui hanno dato il loro contributo spettatori, operatori ed esperti.

Il Manifesto in pausa caffè

Gli “emendamenti di Pistoia” sono stato accolti in una terza versione del Manifesto, quella che verrà presentata e discussa a Palermo e Milano il 12 e 13 dicembre 2021 e che diventerà uno strumento per nuove iniziative. Oggi, dopo una chiusura dei teatri durata quasi due anni, è infatti cruciale ricostruire il rapporto con il pubblico. Per farlo è opportuno restituire la parola agli spettatori e alle spettatrici, per rafforzare il patto di fiducia che li lega ai teatri, ai festival e in generale ai luoghi della cultura.
Uno dei primi obiettivi dell’iniziativa è ribadire che i luoghi dello spettacolo sono sicuri, molto sicuri, grazie all’osservanza delle norme per l’emergenza sanitaria e al rispettoso comportamento degli spettatori.

Il link: Il percorso del Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori su ateatro.it.

Gli appuntamenti di Palermo e Milano

Per un manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori a Palermo
Domenica 12 dicembre 2021, ore 11.00-13.00
Teatro Libero, Piazza Marina, Palermo

In occasione della presentazione della seconda parte della 54esima stagione, domenica 12 dicembre alle 11, presso il Teatro Libero di Palermo (partener del progetto), Oliviero Ponte di Pino e Luca Mazzone incontreranno gli spettatori del Teatro Libero di Palermo per discutere del Manifesto dei diritti dello spettatore.

L’accesso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
È necessario confermare la partecipazione entro sabato 11 dicembre inviando una mail a info@teatroliberopalermo.it o chiamando il numero 392.9199609 ed essere in possesso del Green Pass rafforzato.
Per informazioni: info@teatroliberopalermo.it

Il manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori a Milano
Lunedì 13 dicembre 2021, ore 15.30-18.30
Piccolo Teatro, Chiostro Nina Vinchi, via Rovello 2, Milano
evento realizzato in collaborazione con
Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa

Come tappa conclusiva di questo percorso, a Milano, al Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro, il 13 dicembre alle 15.30 verrà presentata la nuova edizione del Manifesto dei diritti e dei doveri degli spettatori.
Ripartire dal Piccolo Teatro di Milano significa anche riprendere e rilanciare la lezione e la pratica di Paolo Grassi e di Giorgio Strehler: lanciando la parola d’ordine “Un teatro d’arte per tutti”, avevano messo gli spettatori – o meglio, “tutti” i cittadini – al centro del loro progetto poetico e culturale.

Hanno assicurato la loro presenza tra gli altri Giulia Alonzo (TrovaFestival), Fanny Boucquerel (Paris 8), Patrizia Coletta (Fondazione Toscana Spettacolo Onlus), Patrizia Cuoco (Ateatro), Martha Friel (IULM), Mimma Gallina (Ateatro), Luca Mazzone (Teatro Libero, Palermo), Matteo Negrin (Piemonte dal Vivo), Andrea Paolucci (Teatro dell’Argine), Velia Papa (Marche Teatro), Oliviero Ponte di Pino (Ateatro), Stefano Romagnoli (spettatore professionista), Giulio Stumpo (Ateatro), Agata Tomsic (Polis Festival).
Incursioni spett-attoriali di Valerio Bongiorno e Debora Zuin.

L’accesso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
È necessario confermare la partecipazione entro sabato 11 dicembre inviando una mail a segreteria@ateatro.org ed essere in possesso del Green Pass rafforzato.
Per informazioni: segreteria@ateatro.org

Lo spettatore al centro è un progetto a cura di spettatoreprofessionista e Associazione Culturale Ateatro, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro Libero di Palermo, nell’ambito del progetto LE BUONE PRATICHE DELLA RIPARTENZA con il contributo di Fondazione Cariplo.

 

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