369° per non girare su se stessi e tornare al punto di partenza

Sbagliare sempre meglio

Pubblicato il 28/10/2004 / di / ateatro n. #BP2004 , 075 / 0 commenti /
Share

369° è nata un anno fa dall’intuizione di organizzatori provenienti da diverse esperienze e discipline dello spettacolo.
Il momento storico e sociale che vive la cultura in Italia (ed in particolar modo l’arte rappresentata), è forse il peggiore che la nostra memoria possa ricordare. E’ partendo proprio dallo studio analitico di questa realtà che nasce il nostro progetto organizzativo. Il doppio desiderio è sostenere il ricambio generazionale del pubblico teatrale attraverso la diffusione della cultura contemporanea italiana da un lato, e dare alle formazioni artistiche che possano essere riconoscibili nel panorama professionista contemporaneo, strumenti organizzativi concreti al fine di smantellare la figura dell’artista fac-totum a volte fallimentare, e ristabilire la figura dell’organizzatore e amministratore della produzione (assolutamente fondamentale ma sempre più fuori budget per queste realtà).
Abbiamo iniziato questo percorso in sordina, dedicando il nostro primo anno di vita allo studio e all’investimento di ciò che abbiamo portato come capitale sociale: l’esperienza. Abbiamo lavorato in sinergia con le formazioni artistiche e le organizzazioni (tra cui citiamo Rialto S. Ambrogio di Roma e Armunia) che ci hanno dato fiducia sempre attenti a non metterle a rischio, cercando di “sbagliare sempre meglio”.
Abbiamo sperimentato quanto il dialogo possa creare la situazione ideale alla trasformazione in meglio del momento corrente, ed abbiamo individuato quali nostri primi interlocutori:
– le strutture canoniche, i circuiti teatrali, i festival nazionali ed internazionali, perché principali confluenti della veicolazione dei fondi per la cultura, e quindi impegnati al rinnovamento dell’offerta e della fruizione;
– le strutture non convenzionali (quali locali, alberghi, gallerie d’arte, circoli e associazioni culturali), gestite da privati mossi dalla passione per l’arte e convinti sostenitori della cultura.
– le formazioni artistiche che aderiscono al progetto e che rendano possibile da parte nostra l’auto-produzione di eventi e vetrine che possano racchiudere nelle scelte artistiche e organizzative tutti i nostri intenti.
– il pubblico, affinché grazie ad una promozione accurata e meticolosa possa diventare, com’è giusto che sia, l’unica vera risorsa economica.
La sensazione accumulata era quella di avere delle fantastiche auto da corsa chiuse nei garage e delle mulattiere sconnesse a disposizione per farle circolare. La nostra azione si doveva rivolgere verso la possibilità di creare delle strade più praticabili. Prima di risolvere il problema legato alla distribuzione ci dovevamo dedicare alla promozione sia delle formazioni artistiche sia del pubblico
Il nostro “grande” obbiettivo è quello di aprire un dialogo concreto e continuativo tra il mercato tradizionale a quello innovativo.
Il primo passo è stato quello di offrire un aiuto concreto alle formazioni artistiche, dando precedenza a quelle finanziate dallo stato e quindi obbligate a produrre un certo volume di attività, concentrandoci non nella distribuzione diretta degli spettacoli, ma nel fornire strumenti validi di diffusione e promozione a basso costo oltre che, se necessario e richiesto, offrire un punto di riferimento atto alla crescita dell’ entità organizzativa interna alla compagnia (se esistente) o alla creazione di tale figura, il fine è incrementare e non decentrare.
La 369° è oggi per i nuclei artistici che vi hanno aderito, un centro di raccolta, diffusione ed eventuale produzione del materiale informativo, ma anche un punto di riferimento per la risoluzione di problematiche ad-hoc (dalla contrattazione per la chiusura delle date alla discussione contrattuale con gli scritturati passando per il disbrigo delle pratiche ministeriali, ai solleciti di pagamento ecc.).
Ogni formazione artistica aderendo all’associazione sottoscrive un progetto di diffusione e promozione corale:
– un CR-ROM + DVD stampato in 500 copie e inviato due volte l’anno (la prima uscita è in spedizione proprio nella prima settimana di novembre, la seconda edizione sarà inviata a fine aprile) a circa 300 indirizzi di organizzazioni e operatori. All’interno tutto il materiale informativo sulle produzioni (foto ad alta risoluzione, schede tecniche, schede informative, rassegne stampa e video promozionali),
– un sito internet associativo che provvede ad aggiornare oltre che le informazioni contenute sul cr-rom, le date degli spettacoli, e le altre news legate per esempio all’attività laboratoriale.
– una mailing list che attraverso una news letter viene tenuta al corrente delle notizie relative agli appuntamenti e alle iniziative delle singole formazioni artistiche
– un archivio video dove sono custoditi I video integrali dei promo presenti nel DVD e che vengono inviati su richiesta direttamente dall’associazione alle organizzazioni che li richiedano.

Questo l’elenco delle formazioni artistiche che hanno aderito e che ringraziamo:

Teatro
Accademia degli Artefatti
Andrea Cosentino
Alessandro Benvenuti
Bobo Rondelli
Leonardo Capuano e Renata Palminiello
Caterina Venturini
Dioniso
Cosmesi
Fortebraccio Teatro
Patrizia Bettini e Alessandra Vanzi
I Barattieri con Anton Milenin
Libera Mente
Oscar de Summa
Tony Clifton Circus
Valentina Capone

Danza
Antonio Tagliarini
Atacama
Esse p.a.
Excursus
Fabio Ciccalè
Oretta Bizzarri
MAddAI
SAT Compagnia Caputo Senica
Sistemi Dinamici Altamente Instabili

Musica
Patrizio Fariselli
Mish Mash
Dj Soul Messanja (UK)
Cristiano Gullotta
Ecovanavoce

La 369° è nata in seno alla Benvenuti srl di Alessandro Benvenuti; senza la sua complicità, il suo sostegno, la sua ospitalità, sarebbe stato molto difficile anche solo costituirci.

Valeria Orani
369°ass.cult. – centro diffusione cultura contemporanea
Viale dei Quattro Venti, 247
00152 Roma
valeria@369gradi.it

Valeria_Orani

2004-10-23T00:00:00

Share



Scrivi un commento